lunedì 6 febbraio 2012


-Goccia-


h. 7,00

La sveglia suona, il suo fastidiosissimo beep beep a intermittenza regolare è uno dei suoni che odio di più al mondo, ma oggi sarà una giornata da ricordare negli annali, infatti, oggi voglio morire dal bere, ebbene si oggi berrò tutto ciò che c'è da bere fino a morire e incomincio subito prendendo la bottiglia di vodka che la sera prima avevo preparato vicino al letto e incomincio con una sorsata che consuma metà bottiglia, faccio un respiro e finisco la prima bottiglia della giornata, poi finalmente posso andare a pisciare.

h. 8,00

Le bottiglie finite arrivano alla riguardevole cifra di quattro, quattro bottiglie in un ora è un record, il mal di testa sta arrivando e sento lo stomaco che sta andando a fuoco, non ho mangiato nulla, ho deciso che berrò solo alcol per tutto il giorno, il perché lo faccio è semplice da spiegare, sono profondamente annoiato, visto e considerato che faccio un lavoro insulso, non ho amici ed è brutto dirlo sono insulso pure io ma non ho abbastanza palle per farmi fuori quindi berrò fino a morire!

h.9,00

Cinque minuti fa ho vomitato per la prima volta, un intruglio verdognolo, la cosa non mi stupisce (sono arrivato a sette bottiglie!), mi pulisco alla meglio e ricomincio a bere, ho una missione da portare a termine, barcollo troppo per stare in piedi e quindi mi siedo e continuo a bere vodka come se fosse acqua, la testa ora fa un male cane ma non m'importa sono solo due ore che ho cominciato.

h.11,00

Quindici bottiglie, barcollo come un pupazzo in una tempesta ma voglio impilare le bottiglie a mò di grande muraglia, ora ho una fila di bottiglie che parte dalla porta d'ingresso e procede piatta e calma come il mare, lo stomaco fa ancora amale ma non ho vomitato, non ho più solidi dentro quindi è difficile vomitare, in compenso vado in bagno a pisciare ogni cinque minuti, credo di averla fatta fuori almeno una ventina di volte, c'è una puzza gialla ai piedi del water.

h.14,00

Un conato di vomito mi ha piegato in due, ho vomitato sangue per un po', niente di grave penso, è solo sangue, se voglio morire questo è il primo passo, sono ancora in pigiama (o quello che ne resta!) e va bene così, sono a venticinque bottiglie e la fila procede, per mia fortuna che ieri ho speso tutto il mio stipendio in alcol, nonostante il lavoro insulso prendo molto bene, ho ancora una decina di casse piene di bottiglie!

h.16,00

Non so se arriverà prima l'overdose da alcol o la cirrosi epatica fulminante quale sia la fine poco importa basta che arrivi.

h.18,00

E' da un ora che vomito sangue, la pozza ai piedi del water ormai è un mare dal colore indefinito, vomito anche l'anima, perdo i sensi per cinque minuti e penso che sia arrivata la fine e invece mi risveglio e continuo a vomitare.

h.20,00

Non sento più la testa, sono abbracciato al water ormai da secoli, appena alzo la testa vomito, quindi la tengo ben calcata nel buco, l'alzo solo per bere e basta e poi la rimetto dov'era, credo che ormai la fine sia quasi arrivata.

h.22,00

Non è ancora finita, ho perso il conto delle bottiglie vuote ma credo che il numero sia considerevole, ne ho quattro ai miei piedi, vomito ancora un po', sperando che sia l'ultima volta...

h.24,00

2 commenti:

-130-

E siamo a centotrenta Cimici, wow, ok, basta farsi pugnette a due mani e buona lettura! ·          Di Maio vuole i vari osservatori del...