domenica 15 novembre 2015

-Due o tre pensieri su ciò che sta succedendo-

Ieri il mio facebook e il mio blog sono stati in silenzio, ho deciso così per rispettare le persone che tra giovedì e venerdì sera sono state ferite e uccise da dei pazzi invasati!
Oggi non apparirà la cimice, non me la sentivo di essere simpatico dopo ciò che è successo, non me la sentivo di prendere per il culo i nostri politici (che ovviamente hanno cavalcato l’onda dell’odio religioso per biechi fini politici!), potevo farlo ma non lo fatto e mi sembra la decisione giusta!
Al posto della cimice però vi toccherà leggervi questi miei pensieri su ciò che è accaduto!
Facciamo un po’ d’ordine, giovedì mattina l’Italia e la Norvegia (mi sembra!) riescono a smantellare la cellula principale di terroristi islamici che “potevano” colpire in tutta l’Europa, la sera stessa a Milano, la mia Milano (che non vedeva atti di terrorismo da decenni!), nel quartiere ebraico viene accoltellato (e parrebbe non mortalmente!) una persona ebrea, viene accoltellata per l’unico motivo d’essere ebreo, la persona in questione non aveva fatto nulla di male a parte essere ebreo, lo hanno accoltellato solo per la sua fede religiosa, l’accoltellatore non è stato ancora preso e non si sa bene chi sia, potrebbe essere un mussulmano invasato o un italiano invasato anch’esso, forse prenderanno il codardo e imbecille accoltellatore, bisogna dire una cosa, il quartiere ebraico di Milano è sempre stato calmo, gli ebrei di Milano si sono sempre fatti i fatti loro senza rompere le palle a nessuno ed è proprio per questo che la mia nausea ha incominciato a salire, la mia Milano non si merita un pazzo invasato che va nel quartiere ebraico per emulare altri pazzi invasati palestinesi, la mia Milano non si merita questa insulsa e inutile violenza, la mia Milano prima di giovedì era una città multietnica, non ha mai guardato male gli ebrei, i mussulmani, gli induisti o tutte le minoranze (basti pensare che il primo arci gay italiano è stato fondato a Milano negli anni settanta!), non riesco a tollerare come milanese ciò che è successo giovedì sera, non posso neanche concepirlo, è stato un atto violento fine a se stesso, non si tratta di rapina, di debiti o quant’altro, non è stato un fatto di sangue… è stata la pura e intollerante follia, magari l’invasato (che si meriterebbe una bella camicina bianca che si lega sulla schiena!) pensava con il suo mezzo neurone marcio che accoltellando una persona di fede ebraica lo stato Israeliano dicesse :”Ok raga… da oggi lo stato israeliano diventa parte integrante della Palestina!”!
Venerdì… sono passati dieci mesi dalla strage di Charlie che Parigi ripiomba nell’oscurità del becero fanatismo islamico, sette attentati in sette luoghi diversi, una carneficina da cento e passi cadaveri, quando ho saputo cosa stava succedendo (per puro caso ero entrato su facebook e ho scoperto cosa stava succedendo!) sono rimasto a bocca aperta, colpire la Francia? Una delle poche nazioni realmente multietniche che esiste al mondo? Perché? Cosa ha fatto sì che dei pazzi furiosi potessero colpire così militaristicamente bene sette punti in quasi contemporanea? Perché? È questa la domanda che mi fa uscire pazzo!
La Francia non mi piace, devo dirlo, ma devo ammettere che la Francia è una nazione grandiosa, è stata una delle prime nazioni a dare il passaporto francese ai cittadini delle colonie, ha sempre permesso la libertà di culto di qualsiasi culto, bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare, la Francia (nonostante la Le Pen!) non è quasi mai stata razzista, anzi, la libertà in Francia è assoluto e intoccabile!
E poi succede ciò che è successo venerdì sera… non ho parole, o meglio le avevo ma ho preferito ragionarci su bene prima di scrivere, dalle ultime notizie si capisce che i vari attentati sono dovuti perché la Francia, insieme ad altri stati, bombardano il “fantomatico” stato islamico (e vorrei ricordare che il neo Califfo si è autoproclamato Califfo… è un po’ come se domani io mi sveglio e mi autoproclamo imperatore d’Italia!), fin qui lo posso capire, certo non lo condivido ma posso capirlo, il fatto che mi lascia perplesso è perché la Francia e non la Russia?
Forse perché in Francia ci sono più mussulmani che in Russia?
Forse perché se succedeva ciò che è successo venerdì in Russia Putin avrebbe aumentato lo sforzo bellico e il fantomatico stato islamico sarebbe sparito nel giro di una settimana?

Queste sono solo domande e non essendo complottista posso dire che hanno colpito la Francia solo per far avere paura a tutta l’Europa, vorrei ricordare a questi invasati (che poco centrano con la religione!) cosa è successo dopo l’undici settembre, tutti i mussulmani o quasi hanno perso il lavoro, altre persone (anche in Italia e fidatevi lo so perché un mio grande e fidato amico è Eritreo e per mesi non ha trovato lavoro solo perché non è bianco!) non hanno trovato lavoro, so che magari questi invasati pensano che facendo così i vari mussulmani e le svariate persone non bianche potessero arrabbiarsi e potevano andare ad allargare le file dei terroristi, ciò non è successo, il perché è facile da dire, non tutti i mussulmani sono invasati pazzi con mezzo neurone marcio, molti anzi la maggior parte dei mussulmani vuole vivere la propria vita tranquillamente, vuole lavorare e professare la propria fede in tranquillità, la cosa che mi preoccupa maggiormente (a parte l’ondata d’odio sia tra i mussulmani sia tra i non mussulmani!) è che grazie a quattro invasati ci va di mezzo tutto, poi vedendo dove l’Europa si sta spostando politicamente ho paura di questo, ricordatevi cari invasati pazzi con mezzo neurone marcio che anche Hitler veniva preso all’inizio come un povero pirla e ultimamente l’Europa (che ha paura!) si sta sempre più spostando verso le idee del nanetto con i baffetti tedesco, cari invasati pazzi con mezzo neurone marcio, non state aiutando l’Islam, per niente, state aiutando determinate forze politiche e sociali che vogliono distruggere completamente l’Islam, ho molta paura di questo, ma sembra che tra i vari invasati nessuno ha il dubbio che forse stanno sbagliando tutto!         

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