domenica 29 gennaio 2017

-96-

E siamo a novantasei…. Quindi deduco che a febbraio ci sarà il cento, vabbè buona lettura!

·         Primarie nel centrodestra, pari tra Big S. e Salvini… non so voi ma questa cosa mi lascia un po’ basito!
·         Il premier: No a manovre depressive…. È un po’ come dire :”Ve lo buttiamo dietro ma con il sorriso!”!
·         Trump è l’unico uomo che in soli tre giorni a buttato a merda otto anni di Obama… c’è ne vuole!
·         Renzi guarda al 25 giugno… cazzo, sta a vedere che me lo ritrovo a casa per il mio compleanno!
·         Il giorno della “memoria” è passato ora potete tornare xenofobi, omofobi, antisemiti e quant’altro!

·         Aprì il gas in via Brioschi (Milano!) e uccise tre persone per Giuseppe Pellicanò “vizio parziale di mente”… in pratica è come dire “E’ tutto stronzo nel cervello ma solo a giorni alterni!”!

sabato 28 gennaio 2017

-Un grande fumetto, senza se e senza ma!-




-La mia su “Il grande sgarbo” di Stefano Cardoselli-

N.d.A.: Devo per prima cosa, scusarmi per il ritardo con cui scrivo questa “La mia” ma ho avuto una settimana alquanto difficile!

È da circa un anno buono che volevo leggere qualcosa di Stefano, ricordo che avevo letto di lui in un articolo su internet che lo definiva “Un’autore underground che non si piega alle grandi case editrici”, poteva non incuriosirmi? Assolutamente no, gli ho richiesto l’amicizia su facebook e dopo un’ora l’aveva accettata (me lo ricordo bene, perché volevo vedere il suo lavoro, anche se nell’articolo avevo visto poche tavole e la mia già martoriata mascella era andata in ferie!). lo devo ammettere, lui lo volevo leggere, volevo assolutamente leggere le sue storie e finalmente ci sono riuscito (solo con Paperi mi è successo questa spasmodica voglia di leggere un fumetto!)!
Partiamo dai disegni, so che molti pensano che io esagero sempre, ma visto e considerato che questa è “La mia” e parlo solamente delle cose che mi colpiscono, fate voi, stavo dicendo, i disegni, ecco, prendete un Bisley e mescolatelo con un ottimo Mignola, ecco, non ci siete ancora, prendete questi due mostri sacri e fateli innervosire tantissimo e poi fateli disegnare insieme, ecco ci siete,  ha un tratto, Stefano, che è a dir poco unico in Italia (nel mondo c’è ne sono e Stefano che pubblica prevalentemente nel mondo e pochissimo in Italia, ne fa parte a pieno diritto, se non mi credete andate sulla sua pagina istagram e guardate cosa crea con un pastello blu!) c’è Stefano e spero che faccia scuola, in una produzione (che deduco!) autoprodotta , un livello grafico così alto non lo mai visto (forse Greta ma quello è un altro discorso!) e io leggo fumetti praticamente da quando sono nato e ve lo dico, Stefano spacca ma spacca di brutto, è quel qualcosa in più che mancava al panorama fumettistico italiano (forse sopra di lui c’è solo Mari ma Mari è irraggiungibile!)!
La storia, devo dire che io personalmente non avrei suddiviso le vignette così, ma sotto una certa ottica stanno benissimo così, la storia è in pratica la storia dell’unità d’Italia (se è mai stata unita e ci credo poco!), è un What If?, in pratica Stefano scrive una storia sul e se Garibaldi avesse fallito miseramente? è interessante porsi questa domanda, molto, e Stefano non solo lo ha fatto ma lo ha scritto certo, non è una storia da annali del fumetto, lo devo ammettere, perde un po’ come dire è un po’ debole, ma ci può stare, nel senso, si sa come va a finire fin dalle prime pagine, ma a mio avviso non è scritta male, nel senso non ci sono rifusi, buchi o altro, è una storia leggibile benissimo, non la trovo una storia di “spaccatura” (uscita in questo periodo si può leggere benissimo come una denuncia politica verso l’America o altri fatti politici, ma bisogna essere un fine lettore, e poi credo che sia stata scritta prima delle elezioni americane vinte da Trump!), è una buona storia supportata da disegni meravigliosi!

Ecco l’unica pecca di questo albo è il formato, simil Bonelli, ma più piccolo, ma più grande di un Diabolik, ecco il formato è una pecca a mio parere, ma per il resto posso dire che questo fumetto va comprato e letto, e finalmente ho scritto una “La mia” (come gli avevo promesso un anno e passa fa a Stefano!) su un lavoro di Stefano! 

domenica 22 gennaio 2017

-Goz-




-göz-


L’appartamento in centro con vista meravigliosa ti stava stretto, volevi qualcosa di più un qualcosa che neanche tu sapevi.
L’acquisto della casa in campagna è stato facile e indolore, soldi cash, chiavi in mano, ma prima di firmare il tutto volevi viverci nel tuo ultimo acquisto.
Staccionata bianca, giardino ben curato, l’erba è al massimo a due millimetri, non di più, sembra tosata da poco, e ti domandi se nel pacchetto dell’acquisto di questa casa ci sia anche il giardiniere; è una giornata luminosa sono solo le dieci di mattina e ti sei preso dei giorni di ferie, vedi la casa, l’ami.
La tua nuova casa, bellissima, tutto è tirato a lucido, tre bagni, due sale, quattro camere da letto, una cucina che farebbe l’invidia a qualsiasi chef, ti senti bene, hai fatto un ottimo acquisto!

Prima notte

Cena veloce, riscaldata al microonde, consumata davanti ad un talk show politico, pulisci tutto, spegni la TV, ti vai a lavare i denti e indossi il pigiama.
Il letto aspetta!
Dormire!
Sonno leggero!
Un soffio di vento che scosta le piccole tendine di recupero che hai messo alla finestra, un angolo, uno soltanto, dormi!
Non vuoi accorgerti di qualcosa, fa freddo ed è estate, ti copri, dormi, fai movimenti meccanici, fa freddo e ti copri!
Ti sveglio di soprassalto!

Hai passato una notte piacevole nella tua nuova casa, ora è mattina, una colazione abbondante non la si nega a nessuno, mangi, dopo la doccia e la lavata dei denti, sei già vestito, esci di casa e chiudi la porta!

Seconda notte

Non dovresti prendere la pizza da quel cingalese che la fa con chi sa cosa ma lo sai che è la più economica e poi si scalda subito nel microonde, la mangi senza voglia, guardi qualche programma in TV e poi prima d’andare a dormire controlli scrupolosamente il tuo nuovissimo antifurto, è tutto a posto!
P
L
I
C
K!
Qualcosa non va, lo senti, il rubinetto perde!
P
L
I
C
K!
Ti alzi contro voglia, vai in bagno e controlli i rubinetti, sono tutti chiusi, vai al piano inferiore e anche qui tutto è a posto, torni a letto, una leggera brezza sposta leggermente la tenda… lo vedi!

Terza notte


















Quarta notte

Il sudore ti scende sia dalla fronte che sulla schiena, è notte, una brutta notte, la cosa è lì!
Vai a letto e ti ricopri completamente con le coperte, non guardi fuori, la finestra si apre, una folata di vento, fuori è notte.
Nessun lampione, il buio totale, la cosa è lì che ti fissa, perché lo fa?
Il respiro si fa affannoso, pensi ad altro, ma quella cosa è lì!
L’occhio ti fissa dalla finestra!

Quinta notte

Tutto il giorno a pensarci vero? Non riesci a togliertelo dalla testa vero? Lo vedi anche in ufficio, fuori da quella piccola finestrella del bagno di quel palazzo enorme ed eternamente lungo, sai che non può esserci, visto che lavori al cinquantesimo piano, lo sai, lo sai bene vero, ma allora come mai è lì che ti guarda?
Finisci di lavorare, rientri nella tua casa, la porta è aperta, nonostante i vari antifurti inseriti e le telecamere a circuito chiuso, come mai è aperta?
P
L
I
C
K!
Sai che devi stare calmo, è solo suggestione, sei in una nuova casa, una nuova bella casa, non ci sei abituato, quindi ogni singolo suono di notte è una minaccia
P
L
I
C
K!
Mangi patatine stantie e bevi una birra ormai sgasata, non vai neanche in bagno, corri a letto, al piano di sopra della tua viletta a due piani, sei in mutande, sei sotto strati e strati di coperte e piumoni, non vuoi guardare ciò che c’è fuori, ma sai che c’è, lo sai bene, e senti freddo, e senti il sudore freddo che scende da ogni singolo atomo del tuo corpo, non lo vedi ma sai che c’è, è lì!

Sesta notte

Ti dai malato!
O meglio urli ad una receptionist della tua ditta che sei malato e riattacchi, non dici nient’altro, dovrai scusarti lo sai vero?
Stai a letto tutto il giorno non tocchi cibo, non è apparso, ancora!
Senti il cuore che batte a mille, appare!
Ti gratti furiosamente il braccio, non serve a nulla!
Ti rinchiudi nel bozzolo formato da metri e metri di lana e quant’altro, non serve a nulla!
Lui è lì fuori e ti guarda!
Urli la tua angoscia ma lui è ancora lì!
Bestemmi ma lui è ancora lì!
Poni domande su domande ma lui è ancora lì!
P
L
I
C
K!
Cos’è quel rumore?
Cosa diavolo è quel rumore?
Te lo chiedi da giorni e giorni ma non sai da dove proviene!
Lo senti e basta ed è come un mantra che non ti lascia mai, lo senti ventiquattro ore al giorno e non sai darti una spiegazione!
Lui è lì e per uno strano caso pensi che sia lì per te, solo e unicamente per te!
Sai che ti vuole, lo sai, lo sai bene!
Ti vuole!

Settima notte















Ottava notte

I paramedici e i vari lavoratori dell'autoambulanza entrano sfondando la tua porta!
Ti trovano nel letto, in un bozzolo, i muscoli ormai rigidi, i capillari degli occhi ormai esplosi formano uno strano disegno attorno alla tua pupilla e l’occhio è ancora lì, un paramedico se ne accorge, lo vede, apre la finestra e nota che un ramo con una sola foglia è stranamente appiccicato alla finestra, lo sposta, tutto scompare!
Diranno che sei morto d’infarto, ma tu sai che non è così che è andata, lo sai bene, l’occhio ti fissava e voleva ucciderti e lo ha fatto, lo sai!
Ti portano via alle tre di notte e non usano le sirene, ti portano via da una casa che non avevi arredato e il periodo di prova per vedere se poteva andare scade tra sei ore, ma ormai sei un freddo cadavere con il rigor mortis assurdo, sei in posizione fetale, dovranno spaccarti gli arti per farti salire sulla barella, sei un involucro morto ormai e tutto rotto per di più… l’ambulanza parte a tutta birra ma tu sai che l’occhio e lì e che ti guarda!



-95-

E siamo a meno cinque al cento, buona lettura!

·         Il discorso del neo eletto presidente d’America Trump :”Prima gli americani!”… e gli indiani festeggiano :”Finalmente ci toglieremo dai coglioni sti bianchi di merda!”!
·         Di Maio esulta per Trump… chi sa perché ma la cosa non mi stupisce affatto!
·         Pietro Grasso :”La legislatura duri fino al 2018”… io personalmente la sento più come una minaccia più che come augurio!
·         L’ex parroco ammette :”Sesso con cinque donne”… contemporaneamente?

·         È crisi a Milano sull’intitolare una via a Craxi… io proporrei una “Piazza”!

domenica 15 gennaio 2017

-94-

Ne mancano sei al centesimo, quindi si è al 94° episodio della cimice, quindi buona lettura!

·         Gattini buffi!
·         Gattini buffi!
·         Gattini buffi!
·         Gattini buffi!
·         Gattini buffi!

·         Gattini buffi!

sabato 14 gennaio 2017

-Un volume illuminante-




-La mia su “Guna”-

Prima d’incominciare devo dire grazie a Sara (non colei con cui sto creando dentro le fiamme!) ma alla recensatrice (e non so se si scrive così!), ho letto la sua recensione con molto interesse, mi ha convinto e appena ho avuto l’occasione ho comprato questo volume!
Già la recensione mi aveva convinto ma essendo io una persona molto personale dovevo leggerlo, lo letto!
Di buddismo non so nulla, ma davvero nulla, ma questo volume mi ha fatto nascere la curiosità verso un mondo e una filosofia di vita che non conoscevo, è una rivisitazione della teoria dei dieci mondi presente nella filosofia Budhista Mahayana tibetana, di ho copiato dall’ultima pagina ma questa filosofia  orientale mi interessa, e sicuramente ne approfondirò!
Ok il volume!
Devo o meglio voglio parlare del volume!
Ci sono due cose che mi fanno amare questo volume, la prima è la scimmia, io personalmente amo le scimmie, tutte le scimmie anche perché le considero meglio degli esseri umani, ma poi perché vedo più umanità nelle scimmie che negli esseri umani stessi, la seconda è il disegno personalmente non conosco l’autore, la cosa mi spiace, non so se questo volume sia il volume della vita o no  ma è scritto e disegnato benissimo.
Vi devo confessare che sul buddismo so poco e niente, diciamo che conosco i dettami principali, il raggiungere in karma attraverso la meditazione e basta, questo volume mi ha aperto gli occhi su ciò che non sapevo, ed è una gran bella cosa, la mia ignoranza su certe cose non riesco a comprenderla, voglio sapere tutto, ok, devo tornare a parlare del volume, il volume è un vortice, un vortice positivo che ti fa pensare a tante cose, alla gioventù e alla morte, alla filosofia buddista, ti da qualcosa è un po’ come se uno sconosciuto domani viene da voi e vi da venti euro, così, e poi se ne va, ovviamente vi lascerebbe basiti e quant’altro… ecco il volume fa lo stesso, non vi da venti euro ma vi da qualcosa o meglio, un mezzo per comprendere una parte della difficoltosa filosofia buddista, ormai si sa che amo scrivere sulla scrittura come arte, come arte alta, ho elogiato (e lo faccio tutt’ora!) autori che mi hanno dato qualcosa, ecco Nigraz mi ha fato qualcosa, mi ha quasi riappacificato col mondo, quasi, la storia scorre via come un torrente di montagna, la si legge e la si rilegge, io lo riletta quattro volte e ogni volta mi dava qualcosa di diverso dalla precedente, e questo ci riescono in pochi, potrei contarli sulle dita di una mano di un monco!
Il disegno!
È italiano, di questo ne sono sicuro, ma come mai non disegna da disegnatore italiano?
Come mai non fa un volume con le solite sei vignette per pagine?
Ve lo dico io il perché! Perché è un grandioso e luminoso (ho usato questo termine non a caso!) disegnatore, Nigraz riesce in una pagina con un solo disegno e con una piccola dicitura a spiegare cosa si sta per  leggere, le sue tavole sono grandiosi, anzi GRANDIOSE, hanno qualcosa di magico, un qualcosa che rapisce, sarà il tratto o il colore, la china, non lo so, ma questo volume non è un fumetto, è qualcos’altro, è un volume filosofico sullo stare bene, ti fa cadere nella più totale disperazione (la scena del bulletto che picchia la scimmia mi ha fatto incazzare e molto!) ma poi ti porta in una luce karmica che la metà basta!

Non so se consigliare questo volume o no, davvero, a me ha fatto l’effetto di un aspirina quando si ha mal di testa, ovvero mi ha fatto bene, per il fumetto italiano questo volume è un po’ come la chemioterapia per chi ha un cancro, fa bene, fa veramente bene, è un volume da tenere in libreria, da rileggere ogni volta che ci si sente giù o quant’altro, da molto, intellettualmente parlando e non chiede nulla nella più totale filosofia buddista! 

giovedì 12 gennaio 2017

-Magari ci vuole un pò di libertà mentale-

Ci sono delusioni e delusioni!
La delusioni di leggere un romanzo del proprio romanziere preferito scritto male!
La delusione di vedere il proprio personaggio dei fumetti stuprato e reso macchietta!
Ma ci sono altre delusioni, molto più forti, delusioni che fanno male!
Molto male!
Ci sono delusioni che bene o male ti segnano, quando ti aspetti una cosa e ricevi l’inverso, una persona si sente sporca dentro e si pone domande, e si da risposte, si sa che la ragione è dalla propria parte ma qualcuno ti mette in una posizione che ti fa dubitare del più semplicistico 2+2 che fa 4, ma si sa che fa 4 ma ti dicono che non fa 4 ma 5 e allora la delusione è massima!
Esistono persone che per molto meno rimangono delusi, io non rimango deluso ma mi autocensuro, da lunedì non commento nulla, non posto nulla e non scrivo nulla perché “magari posso offendere qualcuno o qualcosa”, stavo quasi pensando di non scrivere più, di scrivere e tenermelo per me, è raro che io ci metta quasi quattro giorni a scrivere “La mia”, ve ne siete accorti?
Non credo!
Meglio stare in silenzio, non proferire parola, non pensare con la propria testa, non esprimere un parere che sia uno, non arrabbiarsi per ciò che sta succedendo, stare in silenzio e dire sempre “Si”!
Posso assicurarvi che io non mi chinerò mai, se voglio scrivere qualcosa di politica la scrivo e non me ne frega nulla se faccio piangere qualcuno, qualche ultras di una corrente politica, non m’interessa, in Italia per ora c’è la libertà di stampa e di pensiero e fin che ci sarà io sarò libero di scrivere ciò che voglio e di esprimere il mio malcontento con qualsiasi parola che io considero giusto per un mio scritto!
Se voglio scrivere “cazzo” o “coglione”, nessuno può impedirmi di scriverlo, lo scrivo perché da ciò che io voglio scrivere in quel momento ha una sua importanza linguistica, da rafforzativo, e a dirla tutta chi si indegna per un cazzo o per un coglioni al giorni nostri?
A qualcuno questa cosa da fastidio se non si è monocolore, se si critica l’universo ma non un certo movimento politico va bene, ma quando si tocca un certo movimento politico è meglio non scrivere nulla!
Negli ultimi giorni mi hanno accusato di qualsiasi cosa, d’essere un Massone, che mi meritavo di morire nei campi di concentramento, di essere pagato dal PD, di essere uno schiavo dei poteri forti (e non sto scherzando!), in pratica mi hanno accusato di qualsiasi cosa e poi arriva il colpo di grazia, chi in teoria doveva difendermi non lo ha fatto… è meglio non parlare di certe cose!
Ultimamente mi sta venendo voglia di togliermi dai vari social, se non fosse per amici e artisti che apprezzo non ci starei più ma da giorni, ma in Italia esiste il libero pensiero, ma pare che a determinate persone questa meravigliosa cosa come il libero arbitrio non deve esistere, deve esistere solo una mente che decide per tutti… io questo lo vedo come una tirannia, degna di Hitler e di Stalin o di tutti i paesi che sono sotto il giogo di una tirannia, alcuni pensano che io non debba pensare con la mia testa, ma devo credere alle varie stupidate che un pseudo leader c’impone, mi spiace non sarò così, se voglio scrivere scrivo e scriverò nella mia piena libertà intellettuale, se voglio scrivere che certe persone sono degli imbecilli lo scriverò, non ho paura, per nulla, io voglio sentirmi libero!
LIBERO!

Di pensare con la mia testa e certi attacchi da ultras di una certa corrente politica, non mi fa paura, proprio per niente, sinceramente parlando non m’interessa, attaccatemi, so che ormai il mio nome (e non la mia faccia!) è un Wanted, da colpire, visto che sono d’etnia ebraica e quindi di conseguenza massone… quindi colpitemi, da domenica so chi sono i miei amici e chi no…  

domenica 8 gennaio 2017

-93-

Tra sette settimane arriviamo al cento, sono cose belle, ma oggi vi tocca il novantatreesimo capitolo della cimice!

·         Di Maio scrive un post su un social network ma è talmente ignorante che non sa cosa vuol dire il significato di soggetto!
·         Roma, la Raggi ha riassunto nella sua giunta (che è per l’onestahhhhhhhhhhhhhhhhhhh!) una persona imputata, ok, ma i cinque sterchi sono superiori a questi cose!
·         Il comico pagliaccio che non fa ridere il Beppe nazionale decide e scrive una sotto specie di vademecum morale… in sintesi, ho fate come dico io o siete delle merde!
·         Di Battista non parla ultimamente, dopo che ha scoperto che suo padre è un fiero fascista, non parla, chi sa perché? Forse perché chi nasce da un albero di cachi non può non essere un caco?
·         Casa Pound esulta… con il movimento cinque sterchi andremo al potere… il brutto che non è una battuta!
·         Pensiamo per un secondo al 2018 quando ci saranno le elezioni… il movimento cinque sterchi ha il potere, benissimo cosa farà? A parte uccidere i vari oppositori e mettere nei campi chi non la pensa come loro?
·         E ancora il pagliaccio genovese che si crede un comico ma non è un comico ma si crede un politico ma non è un politico ha diffuso dal suo blog una sotto specie di minchiata contro le bufale su internet… vorrei ricordare che il blog del pagliaccio ha vissuto sulle bufale (scie chimiche, la pallina che pulisce ogni cosa ecc…!) quindi il pagliaccio che non fa ridere deciderà le bufale e le cazzate che pensa che siano vere… un TSO no?
·         Il bamboccione Di Battista che tanto sbandierava le sue accuse contro Mafia Capitale e che si ritrova nella giunta Romana in pratica il novanta per cento di coloro che sono impelagati con Mafia Capitale… quanto si sente coglione da uno a cento? Forse mille!
·         Di Maio, in teoria e solo in teoria, bisogna sentire Beppe, dovrebbe essere il futuro primo ministro, se si dovesse andare alle elezioni oggi… Di Maio… un uomo un perché… è talmente ignorante che l’ignoranza gli fa spallucce e dice di non conoscerlo, Di Maio, il viso pulito che si fa le foto con un boss mafioso, quindi forse, non è propriamente il migliore per essere il primo ministro a sentire il Duce Hail Hitler, scusate, Beppe!
·         Dove è finita la urlatrice del movimento? Sparita? Non urla più? Ma ha uno scranno nel senato ma non ci sente più… chi sa perché?

·         Grillo si incazza e vuole intavolare una marcia di fidati camerati ops cittadini per prendere il potere sull’Italia… 

giovedì 5 gennaio 2017

-Ecco cosa mi aspetto dal 2017-

È passato un anno o poco meno dalle mie ultime liste, ovvero la lista su ciò che odio e su ciò che amo, e visto che le liste (stranamente!) vengono lette da più persone (superate dalle “Le mie”!), ho deciso di scrivere una lista su ciò che vorrei fare e su ciò che spero per il prossimo anno, ovvero il ventitreesimo anno da quando ho incominciato a scrivere, e stavo pensando che scrivo da più anni di molti autori che amo, ma va bene così, stavo dicendo, ecco una lista particolare su ciò che voglio e che mi aspetto per il 2017 e lo so che mi sono ripetuto quindi buon anno nuovo (che sarà comunque una merda come il 2016!) e buona lettura!

1.      Essere più amico al Bro e alla Sis!
2.      Prendere un caffè e farci la nostra fantomatica discussione con Marco!
3.      Guardare un film con Davide… sarebbe un’esperienza estrema!
4.      Guardare l’ottavo episodio degno della serie di Star Wars!
5.      Nella decina stagione del Doctor Who!
6.      Che “L’ultima vita” venga pubblicato!
7.      Conoscere Pino!
8.      Giuro che vedrò più spesso Simone!
9.      Di presentarmi a Davide!
10.  Di presentarmi a Mirka!
11.  Di presentarmi a Sara!
12.  Di essere meno cinico… ok ho detto una cazzata!
13.  Di avere uno sketch di Tina Valentino (scusa se non ti do del tu ma non ci conosciamo ancora bene!)
14.  Di avere uno sketch di Daniela Di Matteo (e scusa se non ti do del tu…. Ma guarda la voce precedente!)
15.  Di leggere la storia di Dylan Dog scritta da Davide!
16.  Di finire di scrivere la sceneggiatura o meglio storia del documentario su “Dentro le fiamme”, che è un film creato o meglio mezzo creato da me e da Sara!
17.  Finire la mia storia sul nerdismo italiano (so che mi manca poco ma quanto cazzo è difficile!)!
18.  Essere magari meno “Orso”, anche se so che sarà difficile!
19.  Di finire nei prossimi giorni il mio Jonas Award, anche se sarà un’impresa a dir poco gargantuesca!
20.  Portare avanti XXP, anche se la vedo dura a causa del fantomatico quarto capitolo che mi prenderà su per giù un sei/sette mesi di scrittura!
21.   Ragionare meno e agire di più…. Ok è la seconda cazzata!
22.  Imparare il Norvegese!
23.  Comprarmi il disegno che ha fatto Giulio per Super Gulp!
24.  Scrivere qualcosa su Joyce!
25.  Parlare ancora con Barbara che è sempre un piacere (a Marzo mi toccherà andare al Cartoomics di Milano ma la cosa non mi pesa più di tanto….!)!
26.  Tornare a leggere filosofia perché mi manca e manca al mio cervello!
27.  Di poter leggere ancora fumetti così grandiosi come gli ho letti nel 2016 giusto per complicarmi la vita per gli Jonas Award!
28.  Di conoscere Autori che stimo… e qui la stima è lunga!
29.  Di volermi finalmente bene!

30.  Di vedere Sara che diventa la responsabile della pagina d’arte (la fu la terza pagine!) di un quotidiano!

domenica 1 gennaio 2017

-92-

Innanzitutto buon anno e poi beccatevi la novantaduesima puntata della Cimice!

·         Bellucci “Io, usata come un trofeo!”… è brutto quando una donna punta tutto sul cervello!
·         Primo giorno di tregua in Siria… eh già, ora si che i problemi dei Siriani è risolto!
·         Ennesimo caso Reggi… e già si urla di complotti…. Eh già!
·         Approvata nuova legge elettorale, ora si voterà per alzata di mano!
·         È da una settimana che tutti i quotidiani scrivono su quanto è stato bello questo 2016… si vede che non c’erano notizie oh se si vede!

·         Cronache di Milano pagina 6 “Reati in calo del 6 per cento “Ora battaglia ai furti in casa””… per la serie finora abbiamo pensato ai vari scippi ma da oggi facciamo sul serio!

-132-

E si è quasi in inverno, la centotrentaduesima puntata della Cimice, buona lettura! Di Maio (o che per lui!) sfida Renzi in un faccia a ...