domenica 30 agosto 2015

-28-

Emeriti Fragoloni belli, eccoci qua alla mirabolante ventottesima puntata della Cimice, dopo lo speciale della settimana scorsa, questa settimana si ritorna alla normalità (in attesa che i quotidiani ricomincino a pubblicare notizie serie!) quindi bellissimi Fragoloni beccatevi questa puntata!

·         Big S. vuole creare un alleanza con Salvini… per la serie le grandi menti della destra italiana si uniscono!
·         Renzi ha fatto approvare una legge che recita :”Nelle prossime elezioni democratiche si potrà scegliere se votare per Renzi o per Renzi!”!
·         Show pirotecnico del hotel a cinque stelle al meeting di CL, un trafelato “cittadino” accusa la CL di essere una lobby che guarda solo ai soldi e basta… nel hotel a cinque stelle odiano la concorrenza!
·         Salvini non sta scrivendo su internet… sta a vedere che finalmente gli hanno tolto il P.C.?
·         Non si sa più nulla di Vendola… non so se è una bella o una brutta notizia!

·         Dopo cinquecento anni di studi ininterrotti Oxford è arrivata ad una eclatante scoperta… le scoregge silenziose puzzano di più!  

sabato 29 agosto 2015

-I vari Geni, inteso come dei veri e propri geni-

Ve lo devo dire, se mi considerate un lecca culo, uno che ha chiesto favori o quant’altro, uno pronto a mettersi a novanta per ricevere un “Bravo”, vi state sbagliando, in tutta la mia miserabile e trentacinquesima esistenza sul pianeta Terra, non ho mai chiesto un favore o uno sconto e non ho mai leccato il culo a nessuno per “arrivare” (arrivare dove poi non si sa!) sono propenso nel concetto del “Ti piace ciò che scrivo? Bene! Non ti piace ciò che scrivo? Bene ugualmente tanto a me non interessa molto!”, detto questo (e ho usato fin troppe parole a vederla bene!) voglio scrivere questa cosa su vari autori o meglio artisti che secondo me o meglio secondo i miei gusti personali, meritano e non tanto ma di più, quindi mi limiterò alle mie personali conoscenze, vi dirò chi si merita di essere letto, visto e quant’altro in questo duemilaquindici, quindi bando alle ciance e alle frase ad ‘effetto, e leggete e scoprite qualcosa di nuovo che magari non conoscete!

·         Eleonora Prado: A mio modesto avviso è una delle più grandiose e luminose artiste italiane dagli anni settanta a oggi, continuerò a ripeterlo fino alla morte, se c’è qualcosa da vedere di veramente artistico è un disegno, no, un’opera della Prado, non sono uno storico dell’arte o quant’altro, mi baso sulle mie preferenze (e voglio che questo sia ben chiaro!), l’artista Prado mi ha conquistato, ha un’arte che è difficile trovare in vari artisti moderni e non, riesce con un po’ di china a creare qualcosa di magico, di sublime, le sue opere sono veri e propri orgasmi artistici; Io ho avuto la fortuna estrema di poter assistere alla sua prima personale e vedere le sue opere non da uno schermo di P.C. ma dal vero è stata un’esperienza a dir poco onirica, il rimanere a bocca aperta per un disegno non mi capitava da anni, da quando ho visto una mostra del Caravaggio (uno dei pittori che io considero un genio assoluto e che ha a mio avviso molte cose in comune con Eleonora, infatti, lui dipingeva subito senza bozzetti e senza matita e lei fa lo stesso!), Lei non è una semplice artista emergente è qualcosa di più, è un’artista al mille per cento, se non avete visto la sua personale, mi spiace per voi, vi siete persi una delle poche occasione per entrare nella storia!
·         Vanessa Cardinali: Che dire? A parte che personalmente la considero la migliore disegnatrice italiana al momento? Che dire della sua ultima opera? Un gigante incazzato e quant’altro? Che dire che è riuscita egregiamente e genialmente a disegnare le suore Ninja? Che dire che in Italia non viene praticamente cagata? Questa cosa mi fa incazzare e non poco, la Cardinali è un’ottima anzi una superba disegnatrice ma in questa terra italiota la conoscono in pochi, invece in Francia e in tutti i paesi che vedono il fumetto come un’arte viene osannata, Lei no, da noi in Italia no, la cosa che mi fa rabbia è che la Cardinali è a mio modesto avviso il nuovo Pratt, basti pensare che è riuscita a disegnare da una sceneggiatura di Davide La Rosa (e credo che non sia facile conoscendo Davide!), la cosa mi fa imbestialire, se fosse per me la Cardinali dovrebbe essere portata in giubilo su tutte le piazze italiane, come un’artista totale!
·         Mirka Andolfo: se la Cardinali si merita un oscar a  prescindere anche la Andolfo se lo merita, personalmente la seguo da anni, il suo inferno e paradiso è a dir poco geniale e per un autore completo (ovvero scrivere e disegnare!) non è facile, disegna magistralmente, anzi di più, è grandiosa, a dir poco grandiosa, sono convinto che tra la Andolfo e la Cardinali è una bella battaglia, le adoro tutte e due, devo ammetterlo, anche se sono molto diverse sul tratto e su quasi tutto, ma loro due mi danno fiducia sul fumetto italiano che merita d’essere letto, tornando a bomba, la Andolfo ha incominciato su internet ed è riuscita a pubblicare (si, gli ho comprati tutti i suoi volumi se lo volete sapere!), fortuna? No! Ha leccato culi per diventare ciò che è? Assolutamente no! Semplicemente è brava, è una genia nella composizione delle tavole e nella sceneggiatura, solo per questo andrebbe elogiata a piene mani, ma non è solo questo, disegna da Dio (come la Cardinali che anch’essa disegna da Dio!), è brava, ma veramente brava, non posso usare metafore o quant’altro, è brava punto e basta!
·         Alberto Ignazio Ruggieri: Ok, è mio fratello, ok, è il mio maestro ed è colui che mi ha plasmato, ok tutto ciò che volete, ma (ed esco dal ruolo di fratello e studente!), mio fratello è un vero e proprio genio nello scrivere, scrive poco ma quando lo fa è un vero orgasmo totale e totalitaristico, ora sta scrivendo a pezzi un romanzo sugli zombi che sta pubblicando come status (e lo sta facendo tramite cellulare e non tramite P.C.!) che sta spaccando di brutto, è un ottimo scrittore, credo, anzi sono convinto che lo è, uno dei più grandi scrittori italiani degli ultimi anni!
·         Davide La Rosa: So che pensavi che non ti avrei citato e invece si, parliamo di sceneggiature per fumetti, parliamo di scrittura geniale, parliamone! Davide per me è un genio assoluto, sia come scrittore sia come autore “faccio tutto da me”!, dico che è il miglior sceneggiatore italiano? Si, lo dico, lo dico perché deduco che le sue sceneggiature sono talmente dettagliate che i poveri disegnatori che dovranno disegnare le sue opere bestemmiano in quarantacinque lingue, dico che è il miglior sceneggiatore di fumetti perché non lascia nulla al caso, se scrive sa cosa scrive, s’informa e studia, è uno scrittore tout court a mio modesto avviso, sarei curioso di leggere un suo romanzo se mai lo scriverà (e lo spero tantissimo!), per ora m’accontento di leggerlo su internet anche se vorrei tantissimo leggerlo su carta (si, ok, ho letto tutto ciò che ha scritto e disegnato negli ultimi anni, ma un suo romanzo sarei estremamente curioso di leggerlo!

Ho scritto di pochi artisti, o meglio Artisti, so che c’è ne sono molti altri che spiazzano dalla fotografia al cinema… lo so bene, ma il parlare di geni assoluti ci vuole un po’ di tempo, giuro che scriverò altro su altri geni….  

domenica 23 agosto 2015

-27-

Cari fragoloni questo ventisettesimo episodio della Cimice è un episodio speciale, ebbene si, sarà incentrato tutto sulla frase preferita da di Battista, quindi esimi Fragoloni belli lasciate giù per un secondo il vostro Vodka Martini e beccatevi questo episodio!

·         Il maxi processo a Mafia Capitale si farà a breve, Di Battista incerto :”Ora cosa dirò?”!
·         Il maxi processo a Mafia Capitale si farà a breve, Di Battista arrabbiatissimo sbotta :”E’ tutta colpa di Mafia Capitale!”!
·         Il maxi processo a Mafia Capitale si farà a breve, Di Battista tristissimo :”La mia carriera politica è finita!”!
·         Il maxi processo a Mafia Capitale si farà a breve, Di Battista felicissimo :”E ora un maxi processo alle scie chimiche e ai vaccini!”!
·         Il maxi processo a Mafia Capitale si farà a breve, Di Battista allegro :” E ora le dimissioni di Napolitano!”!

·         Il maxi processo a Mafia Capitale si farà a breve, Di Battista orgoglioso :”I cittadini sul web decideranno la sentenza!”! 

lunedì 17 agosto 2015

-Se volete toglietemi dagli amici tanto non me ne frega un cazzo-

-Ventiquattro giorni-

Ad Ilan

L’ultima cosa che ricordo bene è il pugno in faccia che mi è arrivato e che mi ha steso!
Passano i giorni, botte su botte, una persona si diverte a pestarmi a sangue nei punti dove fa più male per divertimento, mi urla sporco ebreo e mi picchia come se gli avessi fatto qualcosa, ma non lo conosco, mi picchia e continua a picchiarmi, ho solamente e parzialmente la bocca scoperta e questa persona mi picchia, non capisco perché lo fa, non lo conosco, non so chi sia ma lui mi picchia con ferocia mi ucciderebbe se non fossi una fonte di soldi, ma perché me?
Perché proprio io?
Perché? La mia famiglia non è ricca, anzi, direi quasi l’inverso, ma questa persona mi urla che tutti gli ebrei sono ricchi e che possono pagare qualsiasi cifra per liberarmi, mi piscia addosso, o almeno è ciò che penso che sia urina, mi spegne le sigarette in faccia, mi fa tagli su tagli su tutto il corpo e lo fa ridendo, si sta divertendo a torturarmi mentre il nastro adesivo mi blocca tutta la faccia, non mi fanno mangiare ne bere, lui ride e mangia mentre mi picchia e mentre mi tortura!
Il sabato nella mia famiglia era sempre una cosa particolare, sentita sì ma non estremista, lo si festeggiava e basta, lavoravo in un negozia di telefonia, una ragazza molto carina mi ha abbordato il venerdì e poi io scioccamente il sabato sera (giusto per far capire quanto eravamo ligi alle leggi ebraiche!) ci sono uscito, ho offerto io, era una bella ragazza, una ragazza che farebbe girare la testa a qualsiasi uomo, non avevo idee strane o che altro, ma è normale che se una ragazza t’invita un maschio accetta l’invito….
Un pugno in faccia, la ragazza scappa, un altro pugno, un calcio sullo stomaco, un pugno e poi il cloroformio premuto in faccia, svengo e non ricordo più nulla!
Quando riprendo i sensi è tutto buio, non vedo nulla, sento sghignazzare una persona che mi dice :”Ecco finalmente la vendetta del popolo islamico contro voi porci ebrei!” e incomincia a picchiarmi con pugni e calci, ride e mi dice se me lo aspettavo che un porco ebreo poteva stare sotto a lui, non posso rispondere, il sangue mi riempie la bocca, cerco di sputare, non ci riesco, lui continua a picchiarmi con violenza inaudita, per secoli per me, per minuti per lui, poi se ne va, tutto è buio e non so dove sono!
Non ho mai subito violenza sull’antisemitismo francese, ero e sono un francese normale, porto la kippah solo il sabato o nelle feste, non sono diverso da un qualsiasi Pierre francese, ma il gruppo che mi ha rapito e torturato non la pensa così, non sono neanche tanto religioso, ok i precetti e tutto il resto ma non vado in giro con i cernecchi e quant’altro, ma a loro questo non importava, gli ebrei hanno i soldi, tanti soldi, una montagna di soldi e quindi possono pagare un riscatto milionario essendo ebrei!
Dopo non so quanto mi spostano da una stanza in una cantina, sento l’odore di muffa e il peso di ogni singolo pugno e calcio e sigaretta che s’infrangono sul mio corpo ormai martoriato, si divertono a farmi male, godono nel piacere diabolico di infliggere danni al popolo ebraico, mi sputano addosso sempre più, mi picchiano sempre più, per loro è giusto punire un ebreo e penso che non vogliano me ma un ebreo qualsiasi per vendicarsi di un qualcosa che non c’è mai stato, mi odiano solo e unicamente perché io etnicamente sono ebreo, mi pestano senza ragione e non mi fanno mangiare, sento dolori estremi ma a loro non importa, devono ridurre a verme un ebreo!
Penso a mia madre, le mie sorelle e fratelli, a mio padre, mi fanno parlare al cellulare con un rabbino prima e poi con mio0 cugino, vogliono dare una speranza alla mia famiglia, questi barbari inutili cercano di dare un minimo conforto alla mia famiglia dicendo che sono vivo, ma non lo sono, mi hanno distrutto, non voglio combattere, loro ridono e continuano a picchiarmi, mi tagliano i capelli, mi chiamano sporco ebreo, mi chiamano cazzo spuntato, mi chiamano merda sionista, mi sputano addosso, mi tirano calci su calci sul mio corpo ormai martoriato, si divertono, in fin dei conti per loro non sono nulla, assolutamente nulla, solo uno sporco ebreo!
Non siamo nel millenovecentoquarantacinque ma nel duemilasei, al ventiquattresimo giorno decidono bene di prendermi, dopo la solita raffica di botte e supplizi vari,  tra cui svariati tagli con un taglierino su tutto il mio corpo, mi portano fuori dalla cantina, mi cospargono di liquido infiammabile e mi danno fuoco, brucio, urlo e maledico, urlo e brucio, mi salvo, le fiamme si spengono e riesco a “salvarmi”…. Morirò sull’autombulanza che mi porterà al pronto soccorso!
Sono morto. I  miei carnefici sono in carcere.
Sono morto. Ma cos’è cambiato?
Sono morto. I miei genitori soffrono ancora!
Sono morto. E la mia bara è stata portata in Israele per paura di ripercussioni!
Sono morto. Solo perché sono ebreo?
Sono morto. Sono stato torturato per ventiquattro giorni per cosa? Per il delirio di un fanatico islamico che pensava che torturare un ebreo gli avrebbe salvato la vita?
Sono morto. Ero un ragazzo di ventiquattro anni, avevo una vita davanti e sono morto per cosa?
Sono morto. Il mio torturatore probabilmente pensava di far bene ma faceva bene a chi?  A Cosa? Torturare un povero ragazzo lo avrebbe fatto diventare il nuovo cazzo di profeta dei miei coglioni?
Si, sono incazzato, lo sono perché sono morto inutilmente, sono morto solo perché ero ebreo, solo per questo, sono incazzato perché non potrò più passare uno shabbat con mia madre e le mie sorelle, sono incazzato perché non posso più fare ciò che magari volevo fare e tutto questo mi è stato negato… mi è stata negata una vita a causa e per colpa di certi fanatici pazzi… sono ebreo (e qui scrive il vostro scrittore esco dal racconto per un secondo per trovare la chiusa!) e sinceramente me ne vanto e molto! 

   

domenica 16 agosto 2015

-26-

Fantastici Fragoloni belli che stanno ancora digerendo le svariate grigliate di ieri, eccomi qua mai domo, sempre pronto a regalarvi una puntata della Cimice, quindi bando alle ciance e incomincio subito!

·         Big S. non ci sta vuole entrare di peso e quindi essere interpellato sulle riforme sulla giustizia… giuro che non è una barzelletta!
·          Appare su facebook un’immagine che compara Di Battista e Di Maio a Borsellino e Falcone, l’indignazione è alta e Di Battista ovviamente non ci sta e ribatte ai detrattori con questa frase :”Fate tutti parte di Mafia Capitale!”.
·         In passato Zaia è stato P.R. nelle discoteche venete… solo questa notizia (che è vera!) a me personalmente fa ridere!
·         L’unica notizia su Renzi di questa settimana è che beve un bicchiere d’acqua dopo il caffè…
·         Oxford non smentisce la favolosa scoperta… dopo la lettera A arriva la lettera B!

·         Salvini è al primo posto tra i politici su facebook… e questa è una pessima notizia!

martedì 11 agosto 2015

-La notte di San Lorenzo-

-La notte di San Lorenzo-


L’anfiteatro è vuoto, è già arrivata la mezzanotte e il silenzio pervade tutto, il cielo ormai si è scurito e sta per diventare buio, oggi è il giorno delle stelle, dei desideri richiesti e di quelli mancanti, non è una notte qualsiasi, guardo attorno a me e vedo il vuoto del palcoscenico, non c’è nessuno, nessuno che applaude, nessuno che recita, nessuno che suona, solo il silenzio può puro e meraviglioso che esista,  ho le chiavi e sono entrato, non sono un attore, non sono una persona speciale o quantaltro, amo questo anfiteatro e basta e mi piace vederlo vuoto di notte tutto qui, guardo il cielo e le prime stelle fanno capolino, non ho desideri da esprimere ne altro, guardo le stelle e basta in piedi su un palco che non calcherò mai e penso che nonostante io sia una persona normalissima va bene così, sono felice di ciò che sono e di ciò che non sono.


domenica 9 agosto 2015

-25-

Vi avviso cari fragoloni belli nel più totale rispetto nei vostri confronti, sto scrivendo questa puntata della Cimice di notte e contro voglia, ma visto che vi rispetto troppo, non posso lasciarvi una domenica senza Cimice e quindi per un secondo piantatela di mandarmi maledizioni e bestemmie e beccatevi questa venticinquesimo episodio della Cimice!

·         Di Battista compie gli anni ma lui da “guerriero” (si lo considerano così i “cittadini”!) non ci sta… non è il mio compleanno è colpa di Mafia Capitale!
·         In questa settimana stranamente Salvini non ha detto nessuna cazzata… si rifarà nelle prossime settimane!
·         Big S. è distrutto dal divorzio e dalle altre grane che ha (prostituzione minorile, la vendita del Milan e la Pascale che fa comunella con la sua acerrima nemica!) e in una foto apparsa sul corriere mima la sua vita sessuale dell’ultimo periodo!
·         La Bindi non ci sta e in un comunicato afferma tenaciamente che le donne di sinistra devono essere tutte brutte e inchiavabili….
·         Oxford dopo due secoli di ricerche ha appurato che se una persona ha sete e se successivamente beve alcuni liquidi poi si disseta!

·         Il nome nuovo che avanza… parrebbe che il fratello dell’ultimo Bush presidente si voglia candidare e che abbia buone occasioni per vincere… per la serie :”Un nome… una garanzia!”!

mercoledì 5 agosto 2015

-Donne-

“Per una seria rivincita femminista”



A tutte le
“Cadute” nell’olocausto
Chiamato femmicidio!


Prima d’entrare nel punto focale di questo mio scritto voglio scrivere a braccio ciò che vi aspetterà nelle prossime righe (si, insomma una sotto specie d’introduzione!), parlerò di ciò che le donne hanno subito negli anni, di ciò che non hanno ottenuto (nonostante movimenti, manifestazioni e quant’altro!) negli anni, parlerò di come vedo io personalmente le donne, parlerò di ciò che ho ribattezzato come l’olocausto moderno (e uso il termine olocausto non a cazzo, visto che nell’ebraismo il termine olocausto significa “il sacrificio a Dio”!) del femmicidio perpetrato da esseri inutili, parlerò di come la donna è “sopravvissuta” nei secoli, parlerò di come vedono le “religioni” le donne, parlerò di come può essere inutile l’essere umano maschio, parlerò di come le donne potrebbero uscire da questo cono d’ombra dove sono state relegate da anni e anni (anche a colpa loro e bisogna dirlo!), parlerò di come vedo io personalmente le donne, parlerò di molte cose, ma come introduzione voglio parlare (e forse riprenderò questo argomento più avanti nel testo!) delle cariche d’importanza che hanno avuto le donne dal 1948 a oggi!
Per chi sa un po’ di Storia (e ho messo la esse maiuscola non a caso!), s’accorge subito che le donne in Italia o meglio nell’Italia politica sono poche (solo tre e ripeto tre presidentesse della camera dal 1948 a oggi!) o meglio sono poche le donne che si sono affermate in un contesto più ampio della spiccia politica italiana per ricoprire cariche degne di questo nome (bisogna dire che la Carfagna ha fatto approvare una legge sullo stalking [che a dirla tutta non è servita a molto visto che devono passare ere geologiche prima che un uomo venga accusato di stalking!] e la Brambilla che ha fatto in modo che il campo di concentramento di Green Hill venisse chiuso e quindi nonostante sia una Berlusconiana DOC ha fatto del bene!), non c’è ne sono, di Donne che occupano realmente sedi di potere c’è ne sono pochissime (a parte la Merkel, che a mio avviso ha realizzato il sogno di Hitler ma questo è un altro discorso che non c’entra con ciò che sto scrivendo!) e queste poche, ahimè, devono sottostare sempre al potere maschile, e mi chiedo il perché!
Che le donne sono inferiore intellettualmente agli uomini?
Non credo, visto che le massime di filosofia e di economia le ho imparate da donne (vogliamo ricordarci la mai elogiata come si merita Vanni Sofia Rovighi [una filosofa che dava la merda a tutti i filosofi o presunti tali dal settanta a oggi!] o la Hannah Aredt che la considero il miglior cervello che l’universo abbia mai creato [una filosofa che ha interpretato decenni prima il mio personale modo di pensare e concepire la famiglia e che ogni volta che la leggo è un puro e sacrosanto orgasmo intellettuale!], parlando d’economia [anche se personalmente mi sta sul cazzo anche perché ha creato un quarto Reich!] non si può non nominare la Merkel che ha in modo soffice e leggero conquistato l’Europa e che ne fa da padrona!), ho sempre prestato più attenzione ai svariati pensieri delle donne che a quelli degli uomini, non lo faccio per essere un cazzuto riformista o political correct ma perché considero le donne più di ciò che la società le relega, ho ascoltato pensieri più illuminanti i svariati campi dalle donne che dagli uomini (calcolando che nella mia famiglia le uniche laureate sono donne la cosa dovrebbe far pensare!) anche perché reputo il “maschio moderno” come un perfetto Coglione ma queste sono solo mie idee!
Se guardiamo all’Italia (parlerò anche di altri paesi non temete cari lettori!), la donna non conta un cazzo, è brutto dirlo ma è una verità assoluta, tralasciando i posti di poteri (che in Italia per le donne sono un tabù e questo tabù è spezzato solo in rari casi!) che hanno raggiunto a fatica (e il cammino è ancora tediosamente lungo!), le donne in Italia non contano un cazzo, è terribile e angosciante dirlo ma la realtà è così, voglio sfidare ogni mio lettore maschio ora, tra una donna e un uomo parlando d’assunzioni, chi assumereste?
Non rispondetemi, la risposta la so, un uomo, volete sapere il perché?
È semplice dirlo, in Italia le donne vengono viste come portatrici di bambini (l’uomo stranamente non conta un cazzo e non capisco il perché!) e quindi un datore di lavoro ci penserà un bel po’ prima d’assumere una donna, perché la donna può avere figli (e in Italia [forse l’unica cosa che funziona!] la maternità è alquanto tutelata, anche se il post maternità no, ma su questo argomento ci ritornerò su!) e in Italia avere un figlio è una sottospecie di disgrazia per tutti, il datore di lavoro per legge deve tenerti il posto di lavoro perché non può licenziarti (e menomale direi!), quindi economicamente parlando una donna incinta è un peso morto (mi spiace se parlo in termini economicamente scorretti ma effettivamente è così!), ma poi quando una donna partorisce cosa succede?
Semplice, lo stato se ne sbatte i coglioni, la madre deve tornare al lavoro (a meno che il marito o il padre del figlio non possa mantenere tutti, e in Italia oggi è alquanto complesso!), l’asilo? Le Scuole?  Cazzi della madre, lo stato se ne infischia, il delirio puro in Italia è che lo stato adora la maternità ma il post maternità (con tutti i problemi che comporta!) è una cosa che non prendono in considerazione, è giusto?
Ovviamente no, non venitemi a raccontare palle sulla legge 104 e altre stronzate, perché io certe cose le so, posso dirvelo, in Italia è meglio partorire un bambino con problemi seri che partorire un bambino sano, ed è qui che il nostro stato denigra e umilia le donne considerandole tutte casalinghe perché è così che le vede, casalinghe buone solo a stare a casa a rammendare la calzetta e a fare i lavori domestici (addirittura l’INAIL [un’associazione mafiosa legale che fa pagare a cazzo e a smuzzo per non si sa cosa!] ha avuto la brillante e ingegnosa idea di assicurare le casalinghe [una cosa che nessuno a aderito ma tant’è!] ovvero spillare soldi sempre a fondo perso giusto per dire!), detto questo posso considerare l’Italia come un paese civile, degno di questo nome?
No, non posso, fino a quando le donne non abbiano costituzionalmente parlando gli stessi diritti dei uomini e in Italia, purtroppo, non è così.
Le donne in Italia, e parliamo del duemilatredici, non hanno i diritti che hanno gli uomini, questa cosa vi suona strana? Non è così, cari lettori maschi, parlo a voi, ora fate un piccolo esperimento di sociologia, fate un piccolo calcolo di quante donne e quanti uomini lavorano nella vostra ditta, lo avete fatto? Bene, sicuramente la percentuale è 99% uomini e 1% donne, sbaglio?
Non credo perché è così, ma ora voglio scrivere d’altro e quindi questa mia introduzione volge alla fine, ma parlerò e come se lo farò, parlerò anche di storia sputtanando la mitologia greca, parlerò d’esempi di come le donne siano superiori a noi miseri maschi, parlerò di molte cose e forse in questa introduzione ho messo troppa carne al fuoco, ma tant’è, volevo scriverla e lo fatto, l’unica mia speranza (ed è effimera e so che non riceverà ciò che m’aspetto!) è che voi maschietti alfa (e se stai facendo no con la testa t’avviso sei il peggio del peggio del maschio alfa!) leggete ciò che vi sto scrivendo e se non vorrete farne tesoro, mi spiace peggio per voi!


LE RELIGIONI E LE DONNE

In questa parte voglio parlare delle donne nella tre religioni monoteistiche (escludo le svariate religioni e sotto culti dell'Asia poiché è difficile reperire materiale attendibile!) ovvero l'ebraismo, il cristianesimo e l'Islam.
Come ho preannunciato nella specie d'introduzione, prima di parlare della figura della donna nelle religioni voglio aprire una parentesi letteralalmente parlando in primis delle divinità greche (e di conseguenza quelle latine!) mettendo a confronto le divinità di sesso maschile con quelle di sesso femminile e cercando di far notare come gli dei maschi erano sì dei ma nel profondo avevano tutte le peggior caratteristiche degli esseri umani di sesso maschile a differenza delle divinità femminili!

        Mitologia greca

Zeus: Il padre nonché re di tutti gli dei dell'Olimpo (una cosa che non c'entra nulla con questo saggio, ma se gli dei greci abitavano sull'Olimpo i dei latini dove vivevano?), il padre di tutti gli dei aveva un piccolissimo vizio, ogni volta che aveva un'erezione cercava un buco da riempire (Ercole è nato così, come Bacco!) in pratica se ne fregava altamente della moglie e andava a trombare a destra e a manca, uno dei vizi tipicamente umani!

Era: Regina di tutti gli dei nonché sorella/moglie di Zeus, in pochi sanno che Era era la dea della donna (in latino Giunone e da questo nome deriva il termine giunonica, ovvero la bellezza materna e “piena”!), Era sopportava stoicamente le scappatelle del marito (arrabbiandosi come una iena com'è logico e mandava maledizioni su maledizione ma è del tutto naturale visto e considerato che gli dei sono stati “creati” dagli uomini e quindi hanno tutti i pregi e difetti degli esseri umani!), l'importanza nel pantheon è immensa, era la Dea che proteggeva la famiglia, l'amore materno!

Ares: Dio della guerra, come ben si sa (e come sanno bene gli americani!) ci sono svariati modi di combattere una guerra, Ares era il Dio della guerra violenta, delle carneficine senza una motivazione, insomma la tipica persona che si lancia nella battaglia cercando di uccidere più persone possibili fregandosene di chi uccide!

Atena: Anche lei Dea della guerra ma a differenza di Ares Atena era la Dea della guerra combattuta con strategia (nonché la protettrice della saggezza, non per niente la città più colta e intelligente nella Grecia antica era proprio Atene!), secondo la mitologia Atena nacque dal cervello di Zeus quindi nasce con un imprinting d'intelligenza superiore alla massa ed era donna o meglio Dea!

Apollo: Dio del sole e della musica, in poche parole un gay scansafatiche che amava  circondarsi dalle muse e suonare la lira tutto il giorno (vi ricorda un certo politico italiano?)!

Artemide: Sorella di Apollo (nonché Dea della luna e della caccia!) a differenza del fratello (che nonostante la sua omosessualità evidente ingravidò donne!)  Artemide chiese in dono a Zeus la perenne verginità ciò ha portato ad escludersi una maternità ovvero un'esclusione quasi totale dall'essere donna preferendo una vita solitaria (ad eccezione delle ninfe sue amiche!)!

Efesto: Dio fabbro, leggenda vuole che fu lui a forgiare la folgore di Zeus, marito della bella Afrodite, di solito viene rappresentato come un nano peloso e brutto, buono solo a martellare con il suo martello nella sua forgia, in pratica il tipico uomo che pensa unicamente al lavoro ma che s'incazza se la moglie li mette le corna!

Afrodite: La dea della bellezza e dell'amore carnale, viene erroneamente indicata come una libertina (una sotto specie di puttana della mitologia!), in verità non è così, Afrodite era si la Dea dell'amore ma di quell'amore che fa battere il cuore e che fa desiderare con tutto se stesso una persona (a differenza di Cupido che non era propriamente il Dio dell'amore ma era una sotto specie di farabutto che si divertiva a far innamorare persone che non c'entravano nulla le une con le altre creando solamente scompiglio e niente di più, si insomma, un piccolo bastardo alato!), l'importanza di Afrodite (secondo me!) è questo, la sua divinità fa sì che un uomo e una donna (o un uomo e un uomo o una donna e una donna!) possono provare quel sentimento unico e indescrivibile che è l'amore... se non è importante questa Dea non saprei quale Dea lo sia!

Di Dei e Dee la mitologia classica (ovvero quella greca e quella latina!) è piena, c'è Estia (Dea protettrice del focolare!), Demetra (Dea protettrice delle messe e dei raccolti, nonché madre di Persefone [moglie di Ade!]!), per non parlare di Dee e Dei minori come Bacco (il Dio ubriacone che passava tutto il giorno a bere e a importunare fanciulle [preferibilmente vergini e giovani!]!), Ercole (che tutti pensano sia il Dio della forza e invece è il portiere dell'Olimpo!) o Pan (un Dio minore delle foreste, satiro che inventò la siringa [ovvero ciò che viene riconosciuto come il flauto di Pan per l'appunto!]!), se incominciassi a descrivere tutti i svariati Dei e Dee minori , le ninfe, li spiriti e quant'altro (nonostante il mio amore incondizionato per la mitologia greca e non solo in quella!) dovrei scrivere pagine su pagine che, ahimè, sono poco pertinenti con questo saggio, comunque se volete informarvi su questi Dei e Dee basta andare in una qualsiasi libreria e cercare un po' di libri (è una delle materie con più pubblicazioni al mondo, un po' più difficile trovare libri su altre mitologia, tipo quella scandinava o celtica!) sul tema!

        Ebraismo

Come tutti ben sapranno l’ebraismo è la prima religione monoteistica della storia (infatti il loro calendario e diverso per esempio nel mondo non ebraico è il duemilatredici nel mondo ebraico è il cinquemilasettecentosettantaquattro!), il libro sacro degli ebrei è la Torah (conosciuta dagli ignoranti come antico testamento [in questo scritto non scriverò mai nuovo e antico testamento ma bensì Torah e Vangeli, giusto per essere chiari!]!), la Torah inizia con la Genesi, ovvero su come è stato creato tutto, andiamo a spulciarla un po’!
Un bel giorno un Dio (maschile!) che non sapeva cosa fare decise di creare il mondo (che a differenza della cultura religiosa greca e latina la terra era Gea, ovvero una Dea di sesso femminile, conosciuta anche come grande madre!) in sei giorni, creò tutto dai mari al cielo, dalla terra agli alberi, dagli animali all’uomo; creò l’uomo scatarrando per terra creando del fango, lo modello a sua immagine e somiglianza (ovvero un uomo di sesso maschile!) e li donò tutta la terra, questo uomo era Adamo, ovvero il primo uomo sulla terra, passarono i giorni e Adamo dopo aver dato il nome a tutto e a tutti s’incominciò a stufare e chiese a Dio una soluzione a quell’imperante noia, Dio che dopo il settimo giorno di riposo (il sabato per gli ebrei, la domenica per i cristiani e il venerdì per gli islamici!) non si capisce cosa faceva, probabilmente si era messo a creare gli altri pianeti del sistema solare (e quindi perché ne ha creati [sempre se gli ha creati lui!] così pochi? E ancora perché ha donato la vita solo sulla Terra e non su Mercurio?) questo non ci è dato saperlo, stavo dicendo, Adamo si stava stufando (e molto probabilmente aveva scoperto l’onanismo ma anche in questo caso non ci è dato saperlo!) e allora chiese a Dio una compagna o almeno qualcuno con cui parlare, Dio lo accontentò, strappò una costola da Adamo (da notare che secondo la Torah la Donna è nata grazie ad un uomo e più precisamente da una parte dell’uomo, ovvero una costola che sono ossa di cui ne abbiamo a sufficienza per donarle ed è proprio nella Genesi che il maschilismo delle religione monoteiste incomincia a germogliare!) e in quattro e quattr’otto creò Eva la prima donna della Terra.
Il tempo passò, la coppia appena formata (una domanda che mi sono sempre posto :”E se a Eva Adamo non fosse piaciuto?” beh certo non aveva molta scelta, quindi deduco che Dio creò Eva senza gusto estetico [un’altra cosa strettamente maschilista!]!) andava a gonfie vele fino a quando Eva corrosa dalla curiosità decise di mangiare e far mangiare il frutto proibito (che senso aveva mettere un frutto proibito nell’Eden non lo mai capito, non faceva prima Dio a non metterlo?) ad Adamo, non lo avesse mai fatto, Dio s’incazzo moltissimo e scacciò Adamo ed Eva dall’Eden, il paradiso terrestre (quindi Dio non ha creato la Terra ma l’Eden ragionando logicamente!), ma poteva scacciarli così? Assolutamente no, ad Adamo andò bene (e te pareva!), doveva lavorare la terra e sudare come un maiale nel lavoro (in pratica ha trasformato Adamo in un Lombardo!), ma fu ad Eva che andò male, subito doveva partorire con dolore (quindi nell’Eden aveva già partorito senza dolore deduco!), probabilmente doveva stare a casa a pensare alla sua colpa (Cristo santo ha mangiato una cazzo di mela!)  e una volta al mese Dio li donò le mestruazioni; questa è la Genesi (ovviamente ho cercato di scherzarci un po’ su!) e la Genesi è riconosciuta da tutte le religioni monoteistiche, dalla prima all’ultima, quindi si può dedurre che le religioni monoteistiche rafforzano il pensiero maschilista nei uomini (in fin dei conti è colpa di Eva se ora non viviamo tutti nell’Eden!)!
L’ebraismo ha un rapporto alquanto stravagante con le donne e con l’universo femminile ebraico, da una parte alle donne viene proibito qualsiasi cosa (al muro del pianto [ovvero ciò che rimane dell’antico tempio!] le donne e li uomini pregano divisi, giusto per dirne una!) e dall’altra esaltano la figura femminile (nella Torah ci sono pagine su pagine su come far raggiungere il piacere alla propria consorte tra le altre cose!), la sostanziale differenza sta nell’approccio pubblico e privato che un uomo ebreo ha con la donna ebrea, in pubblico la donna viene considerata quasi nulla (lo studio della Torah è a discapito solo dei uomini e solo ultimamente [le correnti più progressiste nell’ebraismo!] si vede un’apertura alle donne nello studio dei testi sacri!), nel privato la donna ebrea è una vera e propria regina del focolare domestico, in parole povere in casa l’uomo ebreo non conta nulla (anche perché la tradizione e la discendenza ebraica è altamente matriarcale quindi in parole povere, se un ebreo sposa una gentile [ovvero una donna non ebrea!] il figlio o figlia che nascerà non è ebreo a differenza se un gentile sposa una donna ebraica  il figlio o figlia che nascerà è un ebreo o una ebrea!)!
La cultura ebraica poi ha stranissime usanze per quanto riguarda la donna,     queste tradizioni sono radicate per la maggior parte nei ortodossi (per capirci quelli che hanno il cappello nero, i cernecchi e i tefilin, si insomma l’archetipo culturale dell’ebreo visto con gli occhi di un non ebreo!), per esempio le donne appena sposate devono radersi i capelli a zero (è anche una costante nel mondo islamico i capelli delle donne che a sentir loro sono uno strumento potentissimo di seduzione e quindi portano in tentazione gli uomini, cosa che non ho mai capito, è come se io vedessi una bella ragazza con i capelli lunghi è ho immediatamente un’erezione, cose strane!) per poi indossare una parrucca, questa tradizione è a dir poco illogica è totalmente inutile, che senso ha radere le donne per poi farli mettere le parrucche, non è più semplice non raderle? Un’altra tradizione inconcepibile è il bagno rituale delle donne che diventano donne ebraiche (una specie di battesimo per gli ebrei che come ben si sa ai maschietti viene reciso il prepuzio!), di solito questo bagno andrebbe fatto con le prime mestruazioni (infatti quando una donna ebrea ha le mestruazioni viene considerata “impura” poiché perde sangue, è irrilevante che le mestruazioni significano che la donna è ancora fertile ma tant’è [giusto per ribadire un mio pensiero, ma se Dio è perfetto, se no non sarebbe Dio, com’è possibile che abbia creato qualcosa di impuro? Se lo ha fatto vuol dire di conseguenza che Dio non è perfetto e può sbagliare e di logica solo gli uomini sbagliano non le divinità!]!), questo bagno rituale non lo fanno solo le ragazzine appena entrate nella pubertà ma anche donne adulte che vogliono abbracciare la religione di Mosè, un’altra tradizione a dir poco aberrante, secondo il mio punto di vista personale, sono i matrimoni combinati, in pratica i genitori decidono per i figli (bisogna dire che nella tradizione ebraica il matrimonio è un contratto tra uomo e donna e infatti la prima cultura ad abbracciare il divorzio è proprio quella ebraica!) e di solito (sempre tra gli ortodossi!) il matrimonio avviene poco dopo l’entrata nella pubertà dei due giovani, quindi non è difficile trovare una coppia di ebrei sposati che lui non ha ancora la barba e lei sembra uscita dalla scuola media, di queste strane e inutili tradizioni la cultura ebraica ne è piena e ad elencarle tutte ci vorrebbe una Britannica (basti pensare ai vari divieti e regole sul cibo….!) , per chiudere    questo punto sull’ebraismo vi lascio ad un articolo redato da Trieste rivista (articolo scritto da Valentina Rodani!) che parla della figura della donna nel mondo ebraico:

LA DONNA NEL MONDO EBRAICO
di Valentina Rodani

Come in altre religioni, anche nell’ebraismo c’è una diversa vita religiosa tra l’uomo e la donna, che hanno compiti ben diversi.
L’ebraismo non concepisce la donna in sé, ma nel suo ruolo di moglie e madre, soprattutto quello di madre.
Infatti il suo compito è proprio quello di trasmettere la religione ai figli, facendoli crescere ed educandoli nell’osservanza dei valori e delle regole ebraiche, per esempio applicando le norme alimentari che richiede la religione.
A prima vista, si potrebbe sottolineare il suo ruolo minore nella sua assenza dalla vita religiosa pubblica, ma riflettendoci meglio si capisce che i suoi sono dei “compiti” fondamentali per la comunità ed è per questo che è esonerata da tutte le norme legate ad orari che potrebbero ostacolarla nei periodi di allattamento o comunque nella esigenze legate alla cura dei famigliari.
Un altro punto che dimostra l’importanza delle donne nel mondo ebraico è data dal fatto che è la donna che trasmette l’ebraicità, vale a dire che è ebreo chi nasce da madre ebrea.
Riguardo la vita praticante, come illustrato prima poco intensa, bisogna dire che le donne potevano assistere alle cerimonie ma da una zona apposita, separata da quella maschile per non distrarli, detta matroneo. Solitamente il matroneo è simile ad una specie di balconcino (interno alla sinagoga ovviamente) e si trova in una zona rialzata ed accessibile con delle scale. Odiernamente non è più presente l’obbligo della separazione delle donne dagli uomini nelle sinagoghe, quindi siedono normalmente tutti insieme.
Nelle famiglie osservanti è sempre la donna ad accendere e benedire le candele del sabato.
L’ebraismo moderno e contemporaneo ha cercato di riconsiderare il ruolo della donna di fronte ai nuovi contesti nei quali la stessa è oggi inserita: non più solo la famiglia, ma anche il lavoro, gli impegni sociali, le nuove opportunità che la vedono possibile protagonista.
Molte donne sono oggi presidenti di comunità ebraiche o di unioni nazionali delle stesse, nonché donne di successo in campo artistico, scientifico, letterario, ecc; in America l’ebraismo riformato ha accettato la donna anche nel ruolo di Rabbino, cosa da molto tempo diversamente contestata e fonte di dibattiti.

·        Cristianesimo

Partendo dal presupposto che il cristianesimo dell’inizio veniva considerata come una setta dentro all’ebraismo, infatti, i primi cristiani (San Pietro in primis!) avevano in mente di riformare l’ebraismo (senza riuscirci!), la cosa che colpisce molto in questo proto cristianesimo è la più totale e completa libertà di culto (e intendo che li uomini e le donne pregavano allo stesso modo e insieme!), basti pensare alle due figure femminili del cristianesimo, Maria, la madre terrena di Gesù che dopo l’annunciazione riuscì a partorire rimanendo vergine (vuole il mito che Maria nacque senza peccato originale ed è per questo che Dio decise di farli partorire il Messia!) inoltre quando morì il suo corpo ascese al cielo e nella sua bara si ritrovarono delle rose (cosa strana nell’ebraismo poiché non esistevano bare ma sudari per facilitare la resurrezione alla fine del mondo [sentendo li ebrei s’intende!]!), l’altra figura di spicco è la Maddalena, nota prostituta la quale ha ricevuto la visita di Gesù e il mito vuole che cambiò vita e che fondò successivamente il primo ordine di suore (a sentire Dan Brown partorì il figlio di Gesù e andò in Francia [ricordo che era il trentatré dopo Cristo!] a fondare i Merovingi!), interessante visionare il film Maddalene che parla di come queste suore trattavano, in Irlanda (roccaforte storica del cristianesimo!), le povere ragazze che rimanevano incinta prima del matrimonio, ma questo è un altro discorso!
Leggendo i Vangeli le figure di donne abbondano, una tra tutte è l’adultera, la parabola o storia che dir si voglia narra che Gesù salvo una donna dalla lapidazione con l’accusa di adulterio con la frase :”Chi non ha peccato scagli la prima pietra!” (c’è anche una barzelletta su questa frase, che racconta che dopo il pronunciamento di questa frase una pietra venne scagliata, era la madre di Gesù!), allora la domanda fondamentale è perché le cose sono cambiate così radicalmente dai tempi del proto cristianesimo ai giorni nostri?
Semplice, il cristianesimo prese potere, principalmente detenuto dai uomini e come ben si sa chi ha il potere non vuole dividerlo, e quindi la chiesa decise che le donne non potevano diventare preti (tralasciando certe sette nate dopo l’abbandono di Lutero!) e l’unico compito che potevano avere era quello di suore, ovvero donne a cui viene proibito di avere rapporti “normali” con gli uomini, non avere figli e quant’altro, in parole povere la chiesa ha distrutto il concetto stesso di Donna nella chiesa!
Al giorno d’oggi le cose sono cambiate (non per le suore s’intende!), infatti in questo duemilatredici le persone che seguono alla lettera i vari insegnamenti della “santa romana chiesa” sono relativamente pochi, la società laica ha dato (per modo di dire!) i stessi identici diritti alle donne, ma nella chiesa che è ancora arroccata in dogmi del tutto fuori dal tempo la donna viene considerata ancora come poco più di serve agli ordini dei preti.
Personalmente provo astio verso le suore, anche perché sia all’asilo che il dopo scuola per i primi due anni di elementari li ho passati tra le suore, a oggi sono ancora convinto che una donna a cui viene negato il suo essere donna si trasforma in un arpia senza cuore e se fosse per me abolirei il concetto stesso di suora.
A differenza dell’ebraismo e dell’Islam il cristianesimo è molto all’acqua di rose per quanto riguardano le leggi morali per essere un buon cristiano (non fare sesso, sposarsi in chiesa, far battezzare i figli e poche altre regole che nessuno segue [tra cui il mangiare di magro il venerdì!]!) nonostante sia una delle religioni più diffuse al mondo è grosso modo la più “semplice” tra le tre religioni monoteiste… a differenza dell’ebraismo e dell’Islam!

·        Islamismo

Prima d’incominciare questa quarta e ultima parte di questa sezione dedicata alla visione delle donne nelle varie religioni volevo citare ciò che ha scritto uno dei più grandi giornalisti al mondo:

“E’ dal 2004 che sappiamo che un attentato quasi identico era stato progettato contro un locale chiamato Ministry of Sound, esattamente negli stessi termini, partendo cioè dal presupposto che nessuno avrebbe pianto per la morte di “Troie” e “Puttane”.”.
C. Hitchens
“Niente nomi invano”
Pubblicato sulla rivista Slate il 02/07/2007

Hitchens parla in questo articolo di ciò che si è venuto a sapere dopo l’attentato a Londra per mano di fanatici islamici, ho voluto inserire un pezzo di questo articolo per far capire come l’Islam vede le donne!
Abbiamo parlato del bipolarismo frenetico dell’ebraismo, dell’annullamento della donna come donna nel cristianesimo ma è nell’Islam che le donne ricevono il peggior trattamento in assoluto.
Nei paesi islamici le donne vengono costrette ad indossare dei vestiti che la coprano del tutto (a sentir loro se un uomo dovesse puta caso vedere una donna vestita normalmente cadrebbe nel peccato!), non possono studiare ma servono solamente e unicamente a sfornare figli, ed è proprio per questa concezione islamica delle donne che in molti le infibulano (una pratica non nata nell’Islam ma in tribù dell’Africa nera dove l’Islam ha preso il peggio di molte culture!), una pratica barbara ma che va per la maggiore nel mondo islamico, ma il Corano cosa dice a proposito?
È risaputo che nel Corano non c’è scritto che la donna deve nascondersi dall’occhio dell’uomo ne tantomeno fa menzione dell’infibulamento, allora perché lo fanno?
Come capita in tutte le religioni è l’interpretazione delle “sacre scritture” che porta al degenero totalitaristico della parola scritta (basti pensare all’ebraismo e allo studio millenario sul nome di Dio o alle crociate e alla caccia alle streghe nel cristianesimo!) e quindi la donna (probabilmente chi ha interpretato il Corano era un maschilista bigotto con il cervello grande poco meno di una ghianda schiacciata!) nel mondo islamico è considerata molto ma molto meno dello zero ha più valore un bicchiere rotto della donna e cosa può portare questo?
Semplicemente  all’annullamento come essere vivente della donna, è giusto?
A mio modesto avviso una cultura che vede la donna meno del nulla non si può considerare una cultura degna di questo nome, sono convinto che una cultura che non osanna la femminilità tout court è una cultura monca (l’ebraismo e il cristianesimo in primis non le riconosco come cultura al cento per cento, l’slam invece la considero un’aberrazione socio culturale!) ed essendo monca è una cultura che non potrà creare nulla di buono o maestoso!

Arrivati fin qui la domanda sorge spontanea… cosa deve o dovrebbe fare la donna per una seria rivincita femminista? La risposta più scontata (e anche la più sbagliata!) sarebbe :”Scendere in piazza e spaccare tutto fino a quando i diritti delle donne non siano reali!”, cazzata, la donna per avere veramente un’importanza totale nella società moderna deve in primo luogo essere donna (e quindi non abbandonare per meri motivi lavorativi la sua femminilità!) ma non una donna a cui ci si è sempre abituati, ma una donna moderna pronta ad attaccare il cazzo coll’Attacks alla pancia dell’uomo che la picchia, pronta a non dire la stereotipata frase :”Ma lui mi ama così!”, la donna ha bisogno, secondo me, di rivedersi donna, una donna che non abbassa la testa ai vari cazzoni che vogliono che l’abbassi, una donna pronta a dire no se non vuole fare qualcosa, una donna che nonostante tutto riesca a mandare a fare in culo il proprio uomo se la picchia, questa è la donna moderna, non ciò che i vari quotidiani e la cronaca nera ci ha abituato, quelle sono cazzate, uno fa stalking? Bene, lo si aspetta e  gli si spruzza in faccia una bomboletta di gas urticante, un uomo è violento, benissimo, lo si aspetta e gli si recide il pene (so che posso sembrare estremista e sinceramente parlando non m’interessa!)!
Le donne moderne dovrebbero finalmente capire l’immenso potere che hanno, devono capire che non sono esseri umani di serie B o quant’altro ma anzi sono superiori agli uomini (e io sono un uomo!) su molteplici cose… quindi meravigliose figlie di Era tirate fuori i “coglioni” e prendetevi ciò che è vostro di diritto… 0 sottomissione, 0 è il suo modo di amare, 0 ma tanto lui poi torna da me… spaccate tutto e diventate ciò che dovete e siete obbligate ad essere… siate donne!

           



martedì 4 agosto 2015

-Incominciano bene le ferie-

                                      -E’ bello invecchiare ed è brutto diventare vecchi-

Fatto primo: Un povero cristo si butta sotto un treno della metropolitana a Turro (Milano!).
Fatto secondo: La linea rossa della metropolitana milanese è chiusa da Turro a Loreto.

Questa mattina (come tutte le  mattine che non lavoro!) sono andato a prendermi un caffè (e paglie annesse!) al bar gestito da una famiglia numerosa di cinesi, fin qui tutto bene, c’è un casino di gente sui marciapiedi che aspetta la linea di superficie che sostituisce la metropolitana, nessun viaggiatore è nel bar.
Sono lì a sorseggiarmi il mio caffè che ecco che mi arriva alle orecchie questa frase :”Perché quel coglione si è buttato proprio a Turro che rompe a tutti? Non poteva buttarsi dal suo balcone?”, una frase tipicamente cinica e poco carina visto e considerato che è morto una persona, mi volto per vedere chi era l’artefice di questa frase… pam, sorpresa, era una vecchiaccia che era entrata nel bar per sorbirsi una delle tanti dosi quotidiane di gratta e vinci, probabilmente la vecchiaccia in questione va tutte le domeniche a messa a baciare le pile ai vari preti, magari è la tipica vecchiaccia che conta i giorni che la separano dalla benedizione natalizia della casa, magari si considera una cristiana modello (ovvero una bigotta che chiama gli omosessuali froci, la gente di colore negri, i mussulmani cammelli e così via!) e probabilmente il sentirsi così la riempie d’orgoglio!

Sono abituato ai vari imbecilli che s’incontrano al bar che la loro massima aspirazione nella vita è vincere grattando un gratta e vinci o che la propria squadra di calcio vinca il campionato, la cosa che mi ha dato particolarmente fastidio della vecchiaccia è la cattiveria della sua voce, non aveva nulla di scherzoso o quant’altro, probabilmente (se avesse potuto farlo!) avrebbe fatto resuscitare il povero cristo che si è ucciso per poterlo uccidere con le sue mani… la cosa che mi lascia l’amaro in bocca è che magari questa vecchiaccia ha partorito (come Santa romana chiesa ordina!) dei figli e questi figli a loro volta hanno scodellato altri pargoli… se la vecchiaccia è così, immaginatevi i suoi figli e i suoi nipoti… e poi c’è ancora gente che si stupisce per l’odio dilagante in Italia…  

domenica 2 agosto 2015

-24-

Esimi fragoloni con questa mia volevo annunciarvi la ventiquattresima puntata della Cimice dopo la puntata speciale della settimana scorsa, cordiali Saluti il pseudo narratore!

·         Renzi ha dichiarato che toglierà una tassa al mese…. Ovviamente ne metterà quattro al mese!
·         Secondo un deputato del hotel ha cinque stelle sopra al cielo della provincia di Brescia aerei irrorano il terreno con pericolosissimi veleni che colorano i piedi scalzi… ha detto che farà di tutto per risolvere questo problema e secondo Di Battista la colpa è di Mafia Capitale!
·         Salvini cambia look, dopo le felpine con i nomi di città ora indosserà mutande con le vie delle varie città d’Italia!
·         Verdini dopo il divorzio da Forza Italia ha fondato il suo partito… è già una battuta questa notizia!
·         Lo pseudo scrittore Lorenzo Jonas Ruggieri ha dichiarato che si darà all’ippica!

·         Dopo tre secoli di studi ininterrotti Oxford ha rilasciato la seguente notizia shock :”Non abbiamo nuove scoperte da dare!”!

sabato 1 agosto 2015

-Una buona occasione per entrare nella storia!-

-Il sentirsi dentro alla storia-


Giovedì sono entrato nella storia!
Non per un mio scritto, una mia fuga dalle forze dell’ordine, niente di tutto questo (anche perché credo che non entrerò mai nella storia, magari in alcune vite che nel bene e nel male ho toccato, ma nella storia direi proprio di no!), sono entrato nella storia perché sono stato il fortunato testimone della nascita di una stella di primo piano nel panorama artistico, non sto scherzando!
Pensate per un secondo a come si sono sentiti i vari spettatori nel vedere la prima mostra personale di Picasso o Van Gogh (anche se credo che la prima personale di Van Gogh sia stata postuma… ma non ne sono sicuro al cento per cento!), probabilmente quelle persone non sapevano bene cosa andavano a guardare, si sono incuriosite e sono entrate in una galleria d’arte (o chi per lei!) ed è stato in quel preciso momento che sono entrate nella storia, magari inconsapevolmente, magari no, ma questo è irrilevante, l’importante è che loro c’erano in quel preciso momento di quel preciso giorno in quella precisa galleria… ecco, giovedì (30/07/2015) io ne ero consapevole d’entrare nella storia, una cosa del tipo “E sti cazzi io c’ero!”.
Ma cosa è successo il trenta luglio A.D. duemilaquindici? Semplicemente ho visto una mostra, ma attenzione, non una mostra qualsiasi, una mostra di un Artista (si Lei si merita tutte le maiuscole che la grammatica italiana impone!) che a mio parere dovrebbe già essere esposta al Moma di New York o nelle grande e rinomate gallerie di tutto il mondo, tralasciamo questo fatto per un secondo, parliamo della mostra, conosco l’Artista da un po’ e sinceramente parlando non vedevo l’ora di vedere una sua mostra (alcuni accenni gli ho avuti alla mostra dei Metaborg [Artisti che dire che apprezzo molto sarebbe alquanto riduttivo… gli adoro sarebbe un termine più consono… e se non avete mai visto nulla di loro brucerete all’inferno sappiatelo!] e altri accenni gli ho avuti tramite facebook!), il vedere le opere che ho apprezzato (e in alcuni casi [molti!] ho amato!) in mostra mi ha riempito d’orgoglio e di una sana venerazione, il vedere delle immagine che potevo vedere (un anno fa per l’esattezza!) solo su facebook esposte mi ha riempito di orgoglio, il poter dire (tra me e me ovviamente, visto che non sono uno sborone che se la bulla!) “Cazzo vederle dal vivo sono meglio ma molto ma molto ma molto meglio!” è una gioia indescrivibile!
Il trenta luglio di questo anno sono fortemente convinto di essere entrato nella storia senza se e senza ma, il vedere, o meglio l’osservare le opere di Eleonora Prado (si carissimi lettori sto parlando di Lei non di una a caso!) in quel contesto e in quel preciso momento mi ha fatto entrare nella storia, io in un futuro potrò dire :”Si bravi, ma io c’era alla sua prima personale… fate spazio!” e potrò bullarmela con tutti, ma non perché ho visto la primissima personale di Eleonora Prado potrò farlo perché io ho visto la prima personale di un’artista che non ha nulla di meno del meglio del meglio (e ripetetelo un centinaio di volte!) di un qualsiasi artista di cui si studia la vita e la storia sui libri dei storia dell’arte, attenzione, non lo dico perché conosco personalmente l’Artista in questione (anche perché prima del trenta luglio non l’avevo mai vista!) ma perché Lei è un’Artista geniale (e con geniale sono riduttivo, sappiatelo!), basta guardare il disegno che ha fatto di un pesce e poi mi direte se è o non è un’artista che merita un’ala in qualsiasi museo del mondo…

Per concludere, se volete entrare nella storia anche voi miei fedeli lettori occasionali e non (scusate ma sto rileggendo ciò che scrivevo secoli fa!) e voi fragoloni belli, dovete correre, anzi di più catapultatevi in zona Corso Lodi al The Tank (cazzo lo vedete è la ex scalo di Porta Romana!) e ve lo garantisco io entrerete nella storia, ai vostri figli prima e ai vostri nipoti potrete dire :”Io c’ero!”….   

-129-

E siamo alla centoventinovesima puntata, che dire? Se non buona lettura! ·          La legge elettorale passa con la prima votazione… i...