martedì 29 gennaio 2013


Ieri ho scritto una lista dell’odio ma a dirla tutto io amo più che odiare (e si sto pensando seriamente di scrivere un pseudo saggio filosofico sull'amore ma questo è un altro discorso!), quindi meravigliosi e stupefacenti (come l’Uomo Ragno!) lettori ecco un’altra presunta lista su ciò che amo!

1.      Amo il pesto!
2.      Amo alla follia colei che io chiamo (per ora fino a quando non troverò un soprannome adatto!) Orsetta!
3.      Amo la mia famiglia!
4.      Amo vedere un mio disegno finito!
5.      Amo scrivere!
6.      Amo Roma!
7.      Amo Firenze!
8.      Amo la toscana!
9.      Amo i miei amici!
10.  Amo leggere di filosofia!
11.  Amo imparare cose nuove!
12.  Amo (ahimè!) real time!
13.  Amo le action figures!
14.  Amo (anche se cambierei molte cose!) il mio passato!
15.  Amo l’odore dei libri appena comprati!
16.  Amo l’odore delle cantine!
17.  Amo l’odore della benzina!
18.  Amo i film di serie!
19.  Amo gli zombies!
20.  Amo Lynch!
21.  Amo i miei maestri (anche se probabilmente loro non sanno che li amo ma li amo lo stesso!)
22.  Amo i film assurdi!
23.  Amo la comicità inglese!
24.  Amo leggere!
25.  Amo Gundam!
26.  Amo il mio essere Nerd estremo!
27.  Amo contestare gli svariati imbecilli su internet!
28.  Amo l’essere uno dei pochi che usa facebook per non trovare donne facili!
29.  Amo disquisire alla mattina con Marcello!
30.  Amo fare monologhi filosofici!
31.  Amo (nel senso amichevole quindi voglio un mondo di bene!) al mio Bro!
32.  Amo (nonostante tutto!) il mio cazzuto blog!
33.  Amo radio kaos italy!
34.  Amo lo zoo di 105!
35.  Amo le cazzate che dicono i politici (solo perché mi fanno scrivere!)!
36.  Amo la Dc comics!
37.  Amo Treesse!
38.  Amo le serie TV!
39.  Ma soprattutto amo finire codesta lista! 

Sono anni che non scrivo una gran bella lista dell’odio (e non è un lista del venerdì, magari ne scriverò altre ma ora non ne ho voglia!) e quindi meravigliosi lettori (specialmente Lario3 che credo si sia stufato di commentarmi il solito post!) beccatevi questa lista odiosa sull’odio che provo!

1.      Odio i perbenisti finti che fanno finta d’essere non perbenisti ma sono i peggio del perbenismo!
2.      Odio la destra!
3.      Odio la sinistra!
4.      Odio il centro!
5.      In pratica odio la politica italiana tutta nessuno escluso!
6.      Odio i mezzi pubblici di Milano alle ore di punta!
7.      Odio Roma solo e unicamente perché è troppo distante!
8.      Odio chi mi impone ciò che pensa, col cazzo moscio di un altro che io penserò conformemente  al tuo gruppo!
9.      Odio casa Pound che usa il nome di un grande poeta per fare ciò che vuole ed è ciò che non voleva il buon vecchio Ezra!
10.  Odio il giorno della memoria, perché i sei milioni di persone morte non vanno ricordate un solo giorno ma sempre, perché non sono morti solo ebrei nei campi ma anche omosessuali (e quel gran figlio di puttana di Himmler lo era!), zingari, contestatori politici, “ritardati mentali”, quindi la memoria va resa forte per tutto e non solo per uno!
11.  Odio il mio modo di disegnare solo perché sbavo!
12.  Odio la concezione (storicamente parlando!) della Padania!
13.  Odio i grattatori frenetici di gratta e vinci!
14.  Odio chi mi considera un genio (non lo sono per dio, scrivo e faccio cose ma non sono un cazzo di genio!)!
15.  Odio la poesia perché spiega troppe cose senza farlo capire perfettamente al lettore!
16.  Odio chi si fa mettere i piedi in testa!
17.  Odio gran parte dell’umanità!
18.  Odio la mia scrittura che mi rende schiavo!
19.  Odio i miei disegni per lo stesso motivo spiegato nel punto prima!  
20.  Odio chi mi considera un povero idiota!
21.  Odio il novanta per cento dei mie clienti!
22.  Odio gran parte delle OGM!
23.  Odio il mondo del lavoro!
24.  Odio il sentirmi di non essere all’altezza!
25.  Odio vedere nonni che alle sette spintona sull’autobus!

lunedì 21 gennaio 2013

(ciò che sto per scrivere è una cosa che non pensavo di fare più, ora mi spiego, è dalla primissima stesura di Pazzia-Sterile che non scrivevo di "getto" sul blog senza averlo scritto prima [su Pazzia-Sterile poi è stato il delirio perché alla mattina postavo sul blog (all'epoca Splinder!) per poi copiarlo su un file word, stamparlo, portarmelo a casa e riscriverlo, purtroppo la seconda stesura aveva dei buchi anche perché usavo a casa un computer già vecchio per l'epoca (se non sbaglio un windows 98 quando già c'era l'XP!), si insomma un delirio puro ed è anche per questo che di quel romanzo esistono tipo quindici stesure!] a casa o in ufficio per poi fare un bel coppia e incolla sul blog, ma oggi voglio sfidarmi e quindi ciò che seguirà sarà un post scritto completamente e totalmente di getto, non ho appunti o scritti vari a cui attingere quindi buona lettura meravigliosi e pazienti lettori occasionali e non ;)!)

Ci sono svariati personaggi strani nella mia zona (la famiglia obesa che si crede figa ma non lo è, il parcheggiatore partenopeo [lo so perché sul lunotto posteriore ha una sciarpa del Napoli!] che parcheggia dove cazzo vuole [tra cui in doppia fila, in curva, sulle strisce.... e canaglia di una canaglia se si prende una multa!], il cinese rissoso che una volta quasi ne prende una sporta da un tipo di colore che avrebbe fatto paura a Tyson e molti altri [parlare per l'ennesima volta dei miei vicini mi stufa quindi non lo farò!), ma uno in particolare ha colpito il mio cervello della domenica mattina (erano le otto e quindici e se vi state chiedendo il perché io ero fuori alle otto di mattina di domenica vi rispondo subito, ero semplicemente andato a comprare i giornali, so che potevo andare a prenderli dopo ma non ne avevo voglia!), l'osservatore, questo buffo signore osserva e basta, è sempre su uno dei due lati del marciapiede di una via (e vi piacerebbe sapere quale vero? E invece no, alla mia privacy ci tengo!) e osserva, cosa non lo so, ma lui a ogni ora del giorno e della notte te lo ritrovi lì in piedi (perennemente vestito di bianco o crema!) che guarda verso un orizzonte immaginario e non, forse aspetta qualcuno (sarebbe un bel tema portante per un racconto, un signore che ha perso un famigliare e tutti i giorni s'apposta su una via ad attendere il ritorno di questo famigliare che non tornerà più perché è morto ma lui continua a sperare, suona bene se non lo avessero già scritto!) o qualcosa,  forse non ha una beneamata minchia da fare e quindi invece di starsene rintanato a casa (il signore in questione è anziano [direi sui settant'anni o giù di lì!] e deduco che sia in pensione, se non lo è mi sorge spontanea una domanda... che lavoro fa?) scende in strada a guardare!
Domenica mattina (ovvero ieri!) stavo andando in edicola a comprare i giornali e me lo ritrovo davanti, si volta verso la mia parte e mi apostrofa così :"Duro il lavoro del cameriere eh?", ho accennato un sorriso tirato, non sapevo cosa e come rispondere, il fatto è che non so se me lo ha detto a me o a se stesso (visto e considerato che stava raccogliendo una bottiglia da un litro di birra [tipica bevanda del sabato sera dei Sud Americani che stazionano nella mia zona anche perché tra le viette semi oscure ci sono un fottio di locali che suonano la loro musica e che finita la serata si divertano (i sud americani non i locali!) a continuare la fiesta sotto le finestre della mia via!]!), me ne sono andato a fare ciò che volevo fare e al mio ritorno me lo ribecco sull'altro lato della via che osservava qualcosa, forse si era completamente dimenticato di me o forse io per lui non esisto ma esistono solo le sue osservazioni quotidiani e il suo "lavoro" da raccoglitore di bottiglie vuote... la prossima volta che lo vedo indagherò più approfonditamente, giuro!

venerdì 11 gennaio 2013


Lo devo ammettere!
Non sono un genio ma alcune cose (forse poche, forse molte, non si sa!) le so, so che l’odio perpetrato inutilmente non porta a nulla, so che il primo amore non si scorda mai (anche se io modestamente non ci credo, anche perché ho amato poche donne e ogni donna che ho amato l’ho amata in modo diverso!), so che gli esseri umani di sesso maschile sono ignoranti (ovvero che ignorano ciò che è l’essere femminile, calcolando che poi il 99% degli uomini sanno di sesso solo e quasi unicamente perché si sono ippipati guardando porno [e si quelle sono attrici e quasi nessuna donna farà ciò che vedrete!]!), so che le donne diventano rincoglionite quando sperano in un amore della vita che poi non lo è, so che le voci maligne fanno più danni di una bomba atomica, so di certo che non sono un genio (anche perché non so molte cose [tra cui {la biologia, la zoologia e quant'altro, ma so un po’, leggermente e lo posso ammettere di fisica quantistica, visto e considerato che ne ho parlato per una sera intera con il mio migliore amico dell’effetto delle ali di farfalla e ancora a oggi nonostante io abbia letto libri sull’argomento ne so un gran poco!} la grammatica Italiana o meglio ho delle lacune!] visto e considerato che attuo la mentalità filosofica che recita :”So di sapere molto perché io non so nulla!”!), so che l’Italia è divisa in due nonostante Garibaldi, so che la mia città nonostante tutto non è così male come la descrivono (Non per nulla abbiamo miriadi di turisti al giorno, sarà solo shopping, ok, ma Milano nonostante tutto non è così male come la descrivono chi non ci vive!), so che nonostante tutto non ho una vita di merda, so che Big s. diventerà nuovamente il padrone d’Italia (guardatevi il Santoro del dieci gennaio duemilatredici e capirete il perché sarà lui il nuovo Re d’Italia!), so di certo che non voterò, so che i sindacati lavorano solo dalla Toscana (in alcune zone e non in tutte!) in su, so quando un dipendente prende meno di quanto dovrebbe prendere, so che la pressione fiscale sui dipendenti è esageratamente alto, so cosa si prova se si abusa di eroina (grazie a romanzi visto che non mi sono mai drogato in vita mia!), so delle lotte che hanno intrapreso l’Irlanda del nord verso l’Inghilterra, so in cosa consiste l’Italiano medio (e a volte mi pento d’essere italiano!), so cosa vuol dire se una donna è presa da una tempesta ormonale, so, anzi ne sono convinto, che la logica applicata alla vita delle persone potrebbero renderla migliore, so cosa hanno fatto i vari e deliranti leader, so cosa vuol dire il comunismo reale (so che in pochi mi crederanno mal nel novantaquattro, quando ho fatto un viaggio per la Lituania [in macchina che tra le altre cose odio!] e ho constatato cosa vuol dire stare sotto un regime, ora so che farete spallucce e state sbarrando gli occhi [ma come il buon vecchio N9P non è comunista, no, non lo sono!] ma sono fortemente convinto che un utopia non sarà mai praticabile nel mondo reale!), so cosa significa fare il “Portoghese”, so un po’ d’economia, so un po’ di letteratura, so che non conosco lingue che non siano l’Italiano (lo parlo male ma molto male!), so che uso solo una desinenza di un verbo (di solito presente!) nei miei scritti, so cosa è successo alla fine della seconda guerra mondiale in Italia, so perché ci sono stati gli anni di piombo, so di essere un bipolare e a volte me ne vanto poiché mi reputo superiore alla massa, so che la mia ragazza non leggerà mai questo mio scritto, so che la cultura e la conoscenza è una cosa privata e non scolastica, so molte cose che qui non ho “elencato” ma bullarmi (o per meglio dirmi tirarmela! [cosa che non ho mai fatto in trentadue anni di vita su questo pianeta!) non è nel mio stile quindi beccatevi questo post e basta……        
Stasera scriverò.... e appena finito lo posterò.... la mia parentesi del silenzio è finito.... ho idee, ho scritti ideati e non scritti ma lo farò.... quindi aspettate....

domenica 6 gennaio 2013


Scrivo dal lontano millenovecentonovantaquattro, la prima cosa che ho scritto è stata una poesia per poter abbordare una ragazza (la cosa non ha funzionato!), la seconda cosa che ho scritto è stato un raccontino molto breve sul suicidio di un ragioniere che finiva a fare ciò che faceva anche in paradiso, dal novantaquattro a oggi non ho mai smesso di scrivere, ho avuto parentesi di stop (mai lunghe!) ma ho sempre scritto (anche e solamente il mio diario dove scrivevo “Oggi non ho scritto!”!), le cose sono cambiate, qualcuno mi considera un povero coglione che ha dei taccuini, una penna e a volte word di Windows ( si uso il Windows perché considero il Mac come un giocherello scemo per chi non vuole usare un PC seriamente!), una persona che non dovrebbe scrivere perché non conosce a memoria la grammatica italiana (e qui Marinetti si sta rivoltando nella tomba [scusa Marinetti!]!), ebbene si ho delle lacune enormi sulla grammatica italiana, lo so, e ne sono consapevole di questo fatto, per esempio non so coniugare un verbo al trapassato prossimo, quindi di logica sono un povero stronzo, ok, nessun problema, ciò che mi ha reso felice e contento di svegliarmi al mattino non c’è più (e intendo la scrittura che è passata indenne a storie e storiacce della mia vita ma lei la cara Calliope c’era sempre a farmi scrivere!) o meglio il sapere che ogni cosa che scrivo viene messo sono un microscopio (cazzo so anche cos’è un microscopio…. Quindi tanto coglione non sono!) non fa per me, o meglio adoro le critiche che portano a qualcosa, le critiche fini a se stesse non le ho mai apprezzate, poiché considero altamente facile etichettarmi come coglione senza dirmi il perché sono un coglione (e qui saltano fuori i miei studi in filosofia, cazzo so anche di filosofia, a volte mi meraviglio di me!), ok, questa pappardella letterale o presunta tale visto e considerato che ci saranno degli errori grammaticali da penna rossa (lo so, ma cazzo io la grammatica italiana non l’ho mai studiata o meglio non me l’hanno mai insegnata!), ho deciso che da oggi in poi scriverò solamente (se avrò ancora voglia di scrivere anche se ne dubito altamente di voler scrivere qualcosa che sia più lungo di un “Buon Natale”!) e unicamente per me, voglio paragonarmi in uno squilibrio di ybris (e si scrive così e non rompetemi i coglioni perché dal greco si scrive così, visto che mio padre [che non è un coglione e il greco lo sa bene!] mi ha sempre corretto su questo!) a Kafka e a Pessoa, autori che amo tra le altre cose, quindi non apparirà più nulla sul mio blog, sulle fan page di facebook, e su tutti i mezzi possibili e immaginabili, non è un addio, continuerò a scrivere e probabilmente scriverò molto ma non lo leggerete (spero che alla mia morte [e spero che sia vicina!] qualcuno riconoscerà che non sono un coglione [anche se ne dubito!]!), non leggerete più i racconti del lunedì, i suicidi del sistema del mercoledì e le liste del venerdì, questo mio blog rimane vivo (adoro la dimensione blog!) o meglio rimane in coma vigile, non pubblicherò più nulla, niente di niente, quindi magari appariranno delle domande (anche se ne dubito!) o dei video del cazzo, forse e ripeto, forse appariranno foto dei miei lavori da disegnatore (e sono una chiavica anche lì visto che disegno vermicelli del cazzo da anni!) e da remixer (sempre ne avrò voglia, cosa che dubito!), quindi questo è un addio, un addio sofferto perché adoro tutti i miei lettori occasionali e non ( sapete benissimo che vi amo alla follia!) ma non voglio che la mia scrittura (che sia piacevole o no poco importa!) venga denigrata e offesa perché ahimè ci tengo molto a ciò che scrivo…. Detto questo posso dolo dirvi arrivederci, l’unico saluto che posso farvi!     

giovedì 3 gennaio 2013

(Domani cercherò di scrivere il tutto per la prossima settimana giuro :)!)
Avete già fatto i nuovi e buoni propositi per questo 2013?

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E siamo alla centoventinovesima puntata, che dire? Se non buona lettura! ·          La legge elettorale passa con la prima votazione… i...