mercoledì 17 maggio 2017

-දොරවල් 2.0-

                                                                         -දොරවල්-

Pour D.
L’unica che può capire
Il mio delirio!

Cornouailles!
Cosa sarà mai un teschio umano in una mano di un principe? O degno Re?  Nulla, o almeno così dicono e cosa sarà mai il work my job work? 
Cosa sarà mai il tutto e il niente? Senza lei!
Lei! Lei? Lei!
L
E
I!
Un canguro storpio e senza una zampa zampettamente zampetta felice sulla distesa illuminata dalla luce della luna, spazi siderali del nulla, Napoleone era frocio!
Il fu s’income immobile…. Il vomito, il pensare, il voler fare, il non voler fare! E l’essere e il non essere!
Poesie che si sprecano e si distruggono, ogni volta, ogni singola volta! O com’era una volta!
L
E
I!
Vomitare ma si, cazzo ce ne frega, bruciarsi l’esofago, poi, a dirla tutta, non è poi così male… fa tendenza, l’importante è il resto!
Ah il teschio imbiancato di fresco del giullare! La giovane suicida, è morta? Sembrerebbe di si? Si è morta, povera! Povera piccola!
Work my venom work! Job!
Stronzoni che poi muoiono sgozzati come maiali, uno in meno, forse, forse no, il flauto di Pan suona ancora note leggiadre e meravigliose, suona ancora per noi poveri mortali, Pan, Pan focaccia, a volte ci sta (eccome se ci sta!)!
Stavo dicendo? Deliri deliranti di una povera e malata mente delirante!
A parte che il fumo riduce la fertilità?
Davvero?
Kefare?
E chi lo sa, pensieriamento, pensare forse, forse dormire, teste di asino su corpi umani, gentaglia che spinge, spazio, spazio, spazio, l’abuso di mediocrità porta alla morte repentina, o almeno così dicono!
Una freccia! ←
Il seno si alza e si abbassa!
Respiro!
“Pronto?”
“Si…. Sono io”
“Ciao”
“Ciao”
“…”
“Come va?”
“A parte tutto direi bene!”
“Bene…”
“…”
“…”
“Ti voglio bene!”
“Io di più!”
E la testa scoppia!
La cazzo di gamba fa male…. Un cuore? Un rene? Un polmone? Un cazzutissimo organo interno?
Fittizio, Ah come sarebbe bello donare una pompa organica com’è il cuore alla persona amata, magari lo mette sotto formalina, magari lo mangia per ottenere il coraggio guerriero di chi lo ha donato, magari lo butta nell’umido, magari lo mangia il gatto o magari farà un’altra pessima fina!
Perché non mi parla?
Cosa cazzo ha?
Perché non parla?
Maledetto sia lui e la sua genia che amo ma a questo punto dove cazzo è?
Perché il silenzio?
E ho anche le mie cose!
E sto cazzo di assorbente mi scivola dalle mutande, cazzo di mal di pancia, ucciderei qualcuno, LUI, anzi!
L
U
I!
Ah!
Che mal di pancia, dove cazzo è?
Lo mangerei ora, ma poi è carino e ci ripenso, forse!
Però è carino in tutto, mi porta la colazione a letto e mi regala un fiore ogni giorno e poi mi guarda con il suo sguardo da mucca triste che mi fa ristringere il cuore!
Cosa provo?
Cazzo il mal di pancia!
Ho preso la pastiglia per i dolori?
Non mi ricordo!
Cazzo!
Ho le tette gonfie e il culo abnorme!
Che poi a pensarci bene chi sono io? Beh direi io!
Un solo drink!
Uno solo!
G
I
U
R
O!
кит
Solo uno forse!
Cazzo!
Lei è meravigliosa, è a dir poco perfetta, si, lo è, ah la povera Ofelia che muore annegata per la pazzia altrui, e perché di Titania nessuno si ricorda? Lei che è stata tradita da Oberon, ma che nonostante tutto lo ama ancora e cerca di riconquistarlo, un lieto fine del cazzo, o almeno sembra, una libbra di carne, si, ma senza far uscire il sangue, bella merda! Capita che hai veneziani piace vincere facile!
Roba verde che esce dalla bocca e che finisce nello scarico del cesso, sputare roba bianca quasi cremosa, guardare il tutto e capire molte cose, l’universo e quant’altro! Il mondo in una pozza malferma e maleodorante
Ah, l’universo! Ah, il mondo!
Se avesse avuto la punteggiatura magari sarebbe stato meglio! Ahahahahahahahahah il pagliacciotto ride!
Pensare!
Ragionare!
Essere il proprio essere!
Essere il proprio Io!
Forse morire in questa fredda mattina di giugno con un pallido sole che arriva da York!
Ma dove cazzo è?
Lo chiamo!
No!
Si!
Voglio sentirlo, stamattina stava bene ma ora dove porcodiuncazzobastardo è?
Doveva essere qui tipo una trentina di minuti fa!
Dov’è?
E se ci ha ripensato?
Cosa cazzo me ne faccio di questo abito?
Lo potrei rivenderlo, ma solo a colei che ha la mia taglia!
Cazzo!
Sono incastrata in questa situazione!
Dov’è?
DOVE CAZZO E’?
Telefono spento, è da lui, telefono fisso, non risponde, o è già uscito oppure è in bagno, perché ritarda così tanto?
Non posso entrare prima di lui, cazzo!
Dove cazzo è?
Svegliarsi dal sonno dei mal giusti e dei mal tagliati!
Svegliarsi, forse! Ma anche no, un’attimino Demetra!
Morire? Vivere forse?
No! Si!
Farsi forza! Dai, dai! Dai!
Si! No!
Forza, la forza scorre poderosa in me e in tutta la mia famiglia!
Sputacchiare i vari avanzi della merda che avevo nello stomaco di un bel verde bile, risciacquarsi la bocca, lavarsi ulteriormente i denti, mettersi a posto il vestito, guardarsi allo specchio, tirare un sospiro di sollievo, e sapere di non essere pronto! E quando mai lo si è?
No! Si!
Cazzo, devo esserlo! Si certo come no!
Ah perché il buon principe di Danimarca non viene in mio soccorso? Perché è morto dal subdolo tradimento!
Respirare!
Inspirare!
Fare grandi boccate d’ossigeno, basta il nichilismo, basta le cazzate, basta tutto!
Riprendersi e riprendere in mano una simil vita!
Si può fare!
Si!
Uscire!
Stare fuori dalla mente e dalla casa!





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