sabato 20 febbraio 2016

-Un libro fondamentale... a dir poco!-

“La mia su “Il mio primo dizionario delle serie TV”!”


Non amo recensire o commentare dei libri, lo devo ammettere, odio mettere i miei gusti al di sopra di gusti estranei ai miei, ma qui devo fare un’eccezione per una vera e propria perla nel panorama letterale!
Matteo Marino (uno dei due autori di questo libro!) è una persona grandiosa, non so umanamente (ahimè non lo conosco personalmente!) ma intellettualmente è un grande, è riuscito a scrivere un dizionario non noioso, non è il Meneghetti (che ad aprirlo si muore con le sue votazioni con le stellette che manco all’asilo nido!), è una specie d’accompagnamento sulle serie cult che vanno dagli anni novanti a oggi (lo devo dire ha alcune lacune per esempio non ha messo “Black Mirror” o “Prison Break” ma a vederla con un occhio clinico se doveva metterci tutte ma proprio tutte le serie grandiose di questi ultimi vent’anni…. Il saggio sarebbe stato una specie di Britannica e probabilmente Marino ora avrebbe due occhiaie che vanno dal Giappone all’America… passando per l’Europa!)!
Parte, ovviamente con Twin Peaks (ve lo avevo detto che è uno dei più grandi conoscitori di Lynch? No? Bene, ve lo dico ora e detto da me che è stato ed è tutt’ora un conoscitore fino e attento dell’opera del Maestro [a detta da colui che lo studia da decenni e decenni!]!), la serie che fa da spartiacque da la serie televisiva classica alla serie televisiva seria e con contenuti, e arriva ai giorni nostri, vent’anni, un bel periodo, però è un periodo che ci fa conoscere serie grandiose come LOST, Daredevil, Game of Thrones e molte altre!
Parliamo del libro, ho già detto che non è un Meneghetti, quindi è altro, ma che cos’è esattamente? Semplice, è un libro che va consultato perennemente su determinate serie, è una guida utilissima per conoscere tutto ma proprio tutto su una serie (se vi state chiedendo quante volte in Battlestar Galactica il termine “Frak” viene usato… bene qui lo troverete!), la genialità (e si uso questo termine!) di questo libro è il lavoro certosino e approfondito che Matteo Marino e Claudio Gotti hanno fatto, e non è un lavoro da poco, hanno preso in considerazione trentatré serie televisive e le hanno vivisezionate e analizzate, come ci siano riusciti non lo so e non riesco a spiegarmelo, davvero!
Sono fortemente convinto che per questo lavoro così dettagliato e approfondito i due autori abbiano passato notti e notti insonni a guardare e riguardare puntate su puntate di una serie, ho quasi paura nel domandare una cosa… ma non posso esimermi, Quanti taccuini d’appunti avete consumato?
No davvero!
Facendo due calcoli avete tipo un magazzino pieno o meglio strapieno di taccuini…. Mi è impossibile pensare che un lavoro così dettagliato e così profondo sia frutto solamente nel vedere una serie, è impossibile (troverò quel magazzino sappiatelo!)!
Tornando a bomba, perché bisognerebbe compre questo libro? Semplice, è scritto bene, è fluido, non annoia, è accurato al millesimo (cosa assai rara per quanto riguarda questi libri… di solito si perdono via ma questo libro no!) di secondo, i disegni sono fantastici (adoro alla follia Daniel Cuello, come disegna le varie espressioni…. In pochi ci riescono!), costa poco (e a dirla tutta costo fin troppo poco (ma vabbè!)!

Amo questo libro indispensabile per eviscerare alcune serie televisive grandiose (alcune non le ho guardate ma giuro che mi porterò in pari!), amo com’è scritto, amo i disegni e amo il lavoro che c’è dietro, posso dire solo un’ultima cosa… spero che esca un secondo volume con tutte le altre serie televisive che non sono entrate in questo prezioso libro che consiglio a tutti, a tutte le persone che si sono fatti domande su domande su alcune serie televisive che hanno amato… e soprattutto a chi ama come me il buon vecchio Doctor Who… non rimarrete delusi… ve lo giuro!      

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