mercoledì 28 marzo 2012


-Il suicidio del sistema Vol. 3 09 “18”-


Ultimamente si sta parlando sempre di più del fantomatico articolo 18, in molti pensano che abolendolo il datore di lavoro possa licenziare chi vuole e come vuole, non è propriamente così, abolendo l'articolo diciotto lo stato permette al datore di lavoro una flessibilità lavorativa che in molti casi a oggi non c'è, in materia del lavoro si sentono parlare tante persone ma mai chi lavora a stretto contatto con questo mondo, guarda caso io sono un “addetto ai lavori”.
Ci sono molte leggendo metropolitane su questo argomento (di solito c'è sempre un amico, un parente che ne sa e invece non sa una beneamata minchia!), una tra queste è che il TFR (ovvero il trattamento di fine rapporto!) si può dare in più rate, falso, anzi falsissimo, il TFR si deve dare all'elaborazione del cedolino e si può dare a rate solo e unicamente se il dipendente vuole, un'altra leggenda vuole che se si iscrive alla cassa edile paga solo quella e basta non è così, la cassa edile è un di più ma non annulla tutti gli altri contributi.
Una cosa però tra le tante è che molti pensano che se una persona fisica ha la partita IVA (ovvero gente come me!) navighi nell'oro, non è così, o meglio io di certo non navigo nell'oro anche perché se una ditta non mi paga le fatture io non mangio, c'è ne sono altre di leggende metropolitane che costellano il mondo del lavoro e mi piacerebbe molto scrivere un bestiario su quest'ultime ma purtroppo in pochi capirebbero (e non deficienza del lettore ma perché dovrei usare dei termini tecnici poco conosciuti!), tornando al tema centrale di questo suicidio del sistema volevo far chiarezza un attimo sul tema licenziamento in Italia.
Se siete assunti a tempo indeterminato (in pochi ultimamente lo devo ammettere!) nessuno può licenziarvi anche senza tirare in ballo l'articolo diciotto, so che molti pensano che alla terza lettera di richiamo il datore di lavoro per legge potrebbe licenziare ma non è così, basta che un dipendente vada da un sindacato qualsiasi e viene riassunto quasi immediatamente o se non viene riassunto viene comunque pagato con tot mensilità (tutto dipende dal livello e dall'anzianità lavorativa ovviamente!), voglio farvi un piccolo esempio, qualche anno fa a Malpensa mi sembra avevano beccato dei “lanciatori” intenti a rubare e a frugare nelle valigie dei viaggiatori, in un primo tempo sembrava che fossero stati licenziati, però (e c'è sempre un però in materia lavorativa!) questi dipendenti hanno impugnato il licenziamento e sono stati riassunti tutti e ricordo che quest'ultimi furono filmati.
Se dovessero abolire l'articolo diciotto (cosa che dubito magari verrà aggiustato ma abolirlo ci credo poco!) sicuramente faranno un'altro articolo pieno di gabelle e gabelline (giusto per rompere i coglioni a noi addetti ai lavori!), quindi tutto questo panico per questa abolizione (ho letto deliri di ogni genere del tipo :”Se aboliscono il diciotto tutte le aziende andranno all'estero” il perché non lo capito però ho letto anche questo!) è infondato, con questo non voglio difendere a spada tratta i datori di lavoro (c'è ne sono di bravi e di stronzi come in tutte le cose!) e infangare o offendere i lavoratori però come è lecito prima di fasciarsi la testa bisogna rompersela, dalla mia esperienza lavorativo sono fortemente convinto che le cose non cambieranno (basti pensare che il nostro stato ha reintrodotto l'ICI con un nome diverso!), cambierà solo il nome all'articolo, magari si chiamerà articolo salva posti di lavoro...   

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