mercoledì 1 marzo 2017

-Super-Slave-




-Super-Slave-

A Rosa Parks
Una fonte di continua
Libertà!

Bisogna andare nei posti in fondo, ammassati come sardine , bisogna andare nei posti in fondo, nella parte anteriore del bus non c’è nessuno, in fondo ci sono troppe persone, con compattezza, ci si siede davanti, ci si toglie il cappellino e si aspetta la fermata giusta!

Una manganellata in testa, una seconda, una terza!
“Negro di merda stai giù che oggi non è giornata!”
E giù manganellate!
Manganellate come se non ci fosse un domani!
Il tutto è filmato, il mondo viene a sapere cos’è successo ad un povero ragazzo!
“Ha estratto un arma e dovevamo fermarlo!”
Per terra sanguinante e le botte continuano!

Ci sono voci di sottofondo dalle pallide, “Ma com’è è potuto succedere?”, lei non si scompiglia, è seduta, mormorii dal fondo dell’autobus, alcuni sono arrabbiati, arriva la fermata, scende e dopo pochi minuti viene arrestata perché ha osato sedersi in un posto che non era suo!

“Pappà andiamo al parco giochi!”
“Non ora dolcezza!”
“Papà ma io ho voglia d’andarci!”
“Tesoro non ora!”
“Cazzo fai negro di merda? Ha una pistola!”
“Agenti, no, stavo parlando con mia figlia e basta!”
“Zitto negro!”
BAAM

Dopo poche ore, fuori dal distretto di polizia si crea una quasi manifestazione, vogliono far rilasciare la donna che ha “osato” sedersi in un posto destinato ai bianchi e non hai negri, una manifestazione che può sfociare in violenza, una violenza estrema, vari leader di vari movimenti calmano i vari animi, viene rilasciata per timore di una rivolta, parrebbe libera!

Le varie vetrine vengono distrutte con i vari bidoni dell’immondizia, fuochi liberi si accendono in mezzo a strade, la rivolta, la rabbia, l’incazzatura nasce e vive in queste sere, fuochi, omicidi, pochi sbirri, molti manifestanti o rivoluzionari che dir si voglia, molti manganelli vengono sporcati dal sangue e dalla materia celebrale, perquisizioni, botte, uomini, donne e bambini, non vale, vengono tutti malmenati e rinchiusi, non ci sono accuse a parte l’essere afro americano in america!

Il giorno dopo la signora continua a non sedersi in fondo al bus, si siede davanti, partono le voci dette a bassa voce, in fondo qualcuno borbotta, le bianche odiano il sedersi accanto ad una negra bingo bongo del cazzo, in fondo al bus le voci s’alzano!

“Negro di merda fermati, subito!”
“Ma sono fermo!”
“Cazzo non sfidarmi!”
“Ma sono immobile!”
“Svuota le tasche negro tossico di merda!”
“Ok!”
“Cazzo… Ho bisogno di rinforzi!”
“Ma sono fermo immobile, non ho nulla da nascondere!”
“Mi sta puntando un’arma addosso, sparo!”
BAAM

Arriva la fermata, e la polizia aspetta la signora porge i polsi, viene ammanettata e portata al distretto, solita solfa, manifestazione e viene liberata, un telegiornale vuole capire il perché una negra si siede nei posti dei bianchi!
“Perché mi è impedito!”
Basta una frase, e un certo mondo insorge!
Manifestazioni in tutta l’America, gente che urla slogan di King e di X, gente che ne ha piena i coglioni di essere trattata come esseri subumani di serie B!

“Spacci?”
“No!”
“Per me si!”
“No non spaccio!”
“Negro di merda ora ci pensiamo noi a te!”
Una botta in testa, un’altra, i pantaloni che vengono calati e un manganello che viene inserito a forza nell’ano di un ragazzino!
“Negro del cazzo non hai niente ma ti portiamo dentro lo stesso spacciatore mussulmano del cazzo!”
“Ma io non sono mussulmano!”
“Zitto negro di merda se no finisce male!”

“Mi sa che i negri dovrebbero avere dei diritti veri!”
“Presidente….!”
“Non fare lo stronzo succhia cazzi di merda, dobbiamo darli gli stessi diritti se no qua scoppia una guerra interna!”
“Presidente ma sono negri!”
“Lo so ma bisogna farlo!”
“Ma sono negri!”
La marcia continua, persone, molte, troppe, manifestano pacificamente per dei diritti scritti nella costituzione, è un’onda immensa che si riversa sulla capitale, non si è mai vista una manifestazione così, mai nella storia!

“I mussulmani sono il nemico, devono morire tutti, non varcheranno le nostre frontiere, sono il male assoluto!”

“Gli ebrei? Sono feccia, bisognerebbe eliminarli tutti perché sono dei massoni che vogliono governare il mondo!”

“Cosa cazzo vogliono sti negri di merda dalla mia nazione? Rimandiamoli a casa loro, magari morti!”

La manifestazione continua, si sente un’aria di rinascita per una popolazione azzittita, ora parlano, e urlano le loro cose, urlano, la manifestazione arriva davanti alla casa del potere, non si può far nulla se non manifestare, uomini e donne e bambini che marciano per un diritto, lo vogliono! Lo devono avere e cercano di ottenerlo!

“Che due coglioni sti negri di merda che mi chiedono l’elemosina, ma trovarsi un lavoro no?”

“Ci rubano il lavoro sti beduini del cazzo, tutti nei forni!”

“Israele uccide quattro miliardi di palestinesi al giorno, è una vergogna, non hanno imparato nulla dall’olocausto?”

“Gli ebrei governano il mondo, svegliatevi! Ci stanno controllando!”

La marcia continua, in quei anni e anche oggi, la marcia per i diritti individuali per l’umanità continua, si è fermata per pochi anni ma continua!
Rosa non ha lottato solo perché era di colore, ha combattuto per tutte le minoranze che vengono prese di mira!


“Zitto amico dei negri, che ti fai inculare da un negro di merda profugo che ha mille malattie che si prendono quando un negro di merda te lo pompina nel culo, sei una merda difensore dei negri, muori, sei una merda, ti odio, prima scrivevi meglio ma ora sei un amico dei froci di merda impestati d’aids e dei negri del cazzo che stuprano ogni giorno tre mila donne italiane e tu ci fai satira, comunista di merda, pidiota, la fai facile non attacchi il movimento perché hai paura, sei una merda, fottiti tu e tua madre che è una puttana perché ti ha messo al mondo, non sai un cazzo i tuoi amici del PD foragianno mafia capitale e a tè sta bene sei un idota, merda, merit d morire amico frocio dei negri, attacchi solo la Raggi perché sei un ebbrreo massone, vergognati merda, il vostro sindaco è meglio stronzo?, sei una merda come chi ti paga, Massone, Frocio di merda se ti becco ti do fuoco, Sei una merda, Non capisci un cazzo continua a votare PD stronzo di merda, tu sarai il primo a cadere, cazzo offendi una militante frocio stronzo di merda per te solo il rogo, si capisce che fai parte dei poteri forti bastardo di merda, vota il solito merda, tanto quando saremo al potere tu sarai morto, stronzo, merda, figlio di puttana, muori male, ti piace farti inculare dai negri vero? Morirai presto, Sei un solo figlio di puttana cinque stelle for ever, Sei una merda, muori che è meglio, perché nessuno ti ha ucciso ci penso io dai, sei una merda come la tua famiglia di merda di comunisti, sei una merda, fallito credi ancora ai giornalisti di partito sei un fallito, merda muori!”
Ho scritto un racconto, sono io, Lorenzo Jonas Ruggieri, scrivo molto, davvero tanto, con questo mio scritto volevo dar luce a ciò che non è successo in America, ovvero l’integrazione totale dei vari Afro Americani, lo volevo scrivere per un semplice motivo, ovvero che dai tempi di Rosa Parks le cose non sono cambiate, il racconto finisce con la frase “prese di mira” ciò che ho scritto dopo sono le varie offese che mi sono beccato da un movimento “politico” via e-mail e facebook, non potevo non scriverle anche perché ciò che ha subito Rosa Parks lo sto vedendo in Italia, la mia nazione (e spero per poco!), non ho voluto rispondere alle varie offese e quant’altro perché io mi sento superiore alle varie persone che mi hanno offeso, davvero, non vi considero, proprio per nulla, anche se ho dovuto correggervi i vari errori di grammatica, mi odiate? Cazzi vostri, ma davvero, ok, ho reso un racconto grandioso in qualcosa che non lo è, ok lo dividerò in due!



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