giovedì 12 gennaio 2017

-Magari ci vuole un pò di libertà mentale-

Ci sono delusioni e delusioni!
La delusioni di leggere un romanzo del proprio romanziere preferito scritto male!
La delusione di vedere il proprio personaggio dei fumetti stuprato e reso macchietta!
Ma ci sono altre delusioni, molto più forti, delusioni che fanno male!
Molto male!
Ci sono delusioni che bene o male ti segnano, quando ti aspetti una cosa e ricevi l’inverso, una persona si sente sporca dentro e si pone domande, e si da risposte, si sa che la ragione è dalla propria parte ma qualcuno ti mette in una posizione che ti fa dubitare del più semplicistico 2+2 che fa 4, ma si sa che fa 4 ma ti dicono che non fa 4 ma 5 e allora la delusione è massima!
Esistono persone che per molto meno rimangono delusi, io non rimango deluso ma mi autocensuro, da lunedì non commento nulla, non posto nulla e non scrivo nulla perché “magari posso offendere qualcuno o qualcosa”, stavo quasi pensando di non scrivere più, di scrivere e tenermelo per me, è raro che io ci metta quasi quattro giorni a scrivere “La mia”, ve ne siete accorti?
Non credo!
Meglio stare in silenzio, non proferire parola, non pensare con la propria testa, non esprimere un parere che sia uno, non arrabbiarsi per ciò che sta succedendo, stare in silenzio e dire sempre “Si”!
Posso assicurarvi che io non mi chinerò mai, se voglio scrivere qualcosa di politica la scrivo e non me ne frega nulla se faccio piangere qualcuno, qualche ultras di una corrente politica, non m’interessa, in Italia per ora c’è la libertà di stampa e di pensiero e fin che ci sarà io sarò libero di scrivere ciò che voglio e di esprimere il mio malcontento con qualsiasi parola che io considero giusto per un mio scritto!
Se voglio scrivere “cazzo” o “coglione”, nessuno può impedirmi di scriverlo, lo scrivo perché da ciò che io voglio scrivere in quel momento ha una sua importanza linguistica, da rafforzativo, e a dirla tutta chi si indegna per un cazzo o per un coglioni al giorni nostri?
A qualcuno questa cosa da fastidio se non si è monocolore, se si critica l’universo ma non un certo movimento politico va bene, ma quando si tocca un certo movimento politico è meglio non scrivere nulla!
Negli ultimi giorni mi hanno accusato di qualsiasi cosa, d’essere un Massone, che mi meritavo di morire nei campi di concentramento, di essere pagato dal PD, di essere uno schiavo dei poteri forti (e non sto scherzando!), in pratica mi hanno accusato di qualsiasi cosa e poi arriva il colpo di grazia, chi in teoria doveva difendermi non lo ha fatto… è meglio non parlare di certe cose!
Ultimamente mi sta venendo voglia di togliermi dai vari social, se non fosse per amici e artisti che apprezzo non ci starei più ma da giorni, ma in Italia esiste il libero pensiero, ma pare che a determinate persone questa meravigliosa cosa come il libero arbitrio non deve esistere, deve esistere solo una mente che decide per tutti… io questo lo vedo come una tirannia, degna di Hitler e di Stalin o di tutti i paesi che sono sotto il giogo di una tirannia, alcuni pensano che io non debba pensare con la mia testa, ma devo credere alle varie stupidate che un pseudo leader c’impone, mi spiace non sarò così, se voglio scrivere scrivo e scriverò nella mia piena libertà intellettuale, se voglio scrivere che certe persone sono degli imbecilli lo scriverò, non ho paura, per nulla, io voglio sentirmi libero!
LIBERO!

Di pensare con la mia testa e certi attacchi da ultras di una certa corrente politica, non mi fa paura, proprio per niente, sinceramente parlando non m’interessa, attaccatemi, so che ormai il mio nome (e non la mia faccia!) è un Wanted, da colpire, visto che sono d’etnia ebraica e quindi di conseguenza massone… quindi colpitemi, da domenica so chi sono i miei amici e chi no…  

Nessun commento:

Posta un commento

-132-

E si è quasi in inverno, la centotrentaduesima puntata della Cimice, buona lettura! Di Maio (o che per lui!) sfida Renzi in un faccia a ...