sabato 19 novembre 2016

-Il referendum del quattro dicembre e altre figure mitologiche-




-Il referendum del quattro dicembre e altre figure mitologiche-

·         Il referendum del quattro dicembre: Mi sono preso la briga di leggere tutta la riforma e la trovo alquanto fumosa (è praticamente impossibile togliere i politici dal politichese!), o meglio la riforma in sé rimanda ad una montagna di legge, leggine, riforme, riformine e quant'altro, in pratica questo referendum voluto da Renzi è ciò che voleva fare Big S. un paio d’anni fa, cambiare la costituzione, per quanto ho capito (non avevo voglia di spulciare libri su leggi e riforme anche perché rimandano ad altre leggi ed altre riforme!), Renzi vuole che le leggi o meglio l’approvazione delle leggi passi solamente dalla Camera, che i deputati siano meno e che il Senato sia una specie di corte che vigili sulla Camera, inoltre vorrebbe che chi vince le elezioni (con i vari alleati, scelti prima!) con una maggioranza solida governi cinque anni, fin qui tutto bene, su alcuni punti mi trova anche d’accorda, più per un principio di stabilità politica che in Italia non c’è quasi mai stato (l’unico governo durato cinque anni è stato il Berlusconi 2, che si è concluso con la cattura di Provenzano!), quindi un minimo di stabilità ci vuole, per quanto riguarda il Senato, per me potrebbe anche sparire, è un concetto borbonico e ormai superato (una legge viene scritto dalla Camera, poi viene passato al Senato, poi viene rimandato alla Camera con i vari cambiamenti, poi ripassa al Senato, insomma per fare una legge ci vuole un iter interminabile!), per quanto riguarda l’alleggerimento dell’iter delle leggi avrei qualche dubbio, o meglio su alcune leggi d’approvare ci vorrebbe un po’ di velocità, su altre è meglio ponderarle al meglio (e mi riferisco al mondo del lavoro, visto che ci lavoro in quel mondo!), sinceramente parlando voterei NO a questo referendum su come è scritto e basta, se fosse stato scritto meglio voterei assolutamente SI, ora negli ultimi mesi mi sono accorto vagando sulla rete (maledetto il giorno dove hanno reso la rete accessibile a tutti!) ho notato dei deliri estremi, ovviamente tutti rivolti per il pro NO, ho letto di derive fasciste (dal circo a cinque stelle, che detta da loro è un po’ come la vacca che dà del cornuto all’asino!), ho letto che è il referendum sul governo (dove? Cioè se ho capito bene questi fini pensatori pensano che se votano NO Renzi fa le valigie e se ne va? Davvero?), ho letto che questo referendum è stato ordito dai poteri forti (che escono sempre, io vorrei conoscere Giorgino Poteri Forti, davvero, la cosa che mi fa ridere è che pensano che l’Italia sia come l’America… il che non è così, abbiamo le pezze al culo, i poteri forti [se esistono!] ci fanno la carità!), ho letto talmente tante castronerie che la metà basta, la cosa che mi lascia basito non è tanto che chi scrive queste puttanate sia un luminare dell’economia o di politica, ma sono i soliti idioti che pensano che essendosi iscritti ad un social o l’avere un blog gli dia un potere immenso, poi leggi cosa fanno, e capisci che sono poco meno delle scimmie!
·         Il primo ministro: In Italia esiste questa leggenda da anni, “Noi non abbiamo mai votato Renzi per essere il nostro primo ministro”, a dirla tutta è dal 1948 (ovvero l’anno delle prime elezioni democratiche!) che i vari votanti non votano il primo ministro, ne il presidente della Camera e neanche il presidente del Senato, le cose funzionano così, le elezioni vengono vinte da un partito politico o da una coalizione, dopo questo risultato il presidente della Repubblica decide il presidente della Camera e del Senato, poi la maggioranza fa un nome per il primo ministro (di solito è colui che ha preso più voti personalmente, il nome viene dato al presidente della Repubblica che da il mandato di formare un governo, se questo nome non è in grado di formarlo (Bersani!) il presidente della Repubblica chiede alla Camera un altro nome (Letta!), se quest’ultimo nome riesce a formare un governo bene, se no si continua a proporre nomi, Renzi è salito al colle quando Letta non è riuscito a fare determinate riforme e quindi Napolitano ha eletto lui come primo ministro, quindi una buona volta per tutte l’italiano votante decide solo la maggioranza, che sia giusto o sbagliato non sta a me dirlo ma è così, se il governo decide che il primo ministro venga eletto direttamente dai votanti ben venga ma a oggi non è così!
·         Il problema del Senato: ebbene si esiste un problema al Senato, ovvero i pagliacci cinque stellati e i vari forzisti, vi ricordo la legge sulle unioni civili ostacolata da correzioni comiche solo per allungare i tempi (Ah Di Battista, scusa, non ti ho pensato, le unioni civili non vuol dire matrimonio tra froci [uso questo termine perché se no non lo capisce!]!), il problema è che il Senato per darsi un tono ha il potere di modificare come vuole una legge e democraticamente parlando bisognerebbe discutere su ogni singola correzione! Lo capirebbe anche Di Battista che se il Senato propone quasi mille correzioni i tempi s’allungano, ma credo che Di Battista non lo abbia capito visto che ha fatto un tour per l’Italia pro No al referendum spacciando stronzate per verità, quindi dubito molto!
·         Le offese su internet rimangono lì e basta: questo è un errore, che molti schiavi non capiscono, se ogni giorno si da della meretrice alla presidentessa della Camera, si chiama offesa ed è un reato, se si offende un giornalista solo perché fa il suo lavoro è un’offesa ed è punibile, se si da della meretrice ad una persona è un’offesa ed è punita, se si offendono i tre maggiori figure dello stato è offesa e vilipendio ed è punibile, so che a molti schiavi del postribolo a cinque stelle questa cosa non riescono a capirla ma se fate questo e lo fate sistematicamente rischiate querele e quant'altro, e poi dai non lo fa più neanche la Lega, offendere come copione politico, siete rimasti un po’ indietro, tipo di vent'anni!
·         Il PD sono tutti corrotti e mafiosi: che la politica non sia pulita si sa da decenni, ma catalogare come tutti quelli che non votano il postribolo siano mafiosi e corrotti, quando è notizia degli ultimi giorni, proprio voi falsificate le firme, dai, forse sarebbe meglio star zitti, personalmente non ho mai votato e non voterò mai il PD ma le varie catalogazioni mi fanno tornare alla mente un nanetto tedesco con i baffetti. Che ci siano dei corrotti e quant'altro è sodato ma non bisogna fare di ogni erba un fascio (avete avuto un’erezione a leggere la parola Fascio vero?) è un errore, e non piccolo, da un po’ di tempo seguo una deputata del PD di Modena e sono fortemente convinto che ci vorrebbero più deputate come lei, una deputata che s’informa seriamente piuttosto di una Taverna che è buona solo a sbraitare e basta ma che nel concreto non propone nulla!


Per concludere, non m’interessa se voterete SI o No al referendum, ma ponetevi una domanda, una sola, avete letto e capito la riforma? Se la risposta è si, bene, votate con la vostra singola coscienza, se non l’avete capita al cento per cento non fidatevi dei pagliaccetti che usano il referendum solo per darsi una sotto specie di tono, quindi cari elettori italiani, leggete e informatevi (e non su internet!) e poi decidete!  

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