giovedì 3 ottobre 2013

-La figura dei coglioni-

-La figura dei coglioni-


Ieri si è consumata l’ultima (di molte, troppe!) beffa che il nostro stato ha imbastito, una beffa che ci ha disegnato agli occhi del mondo per ciò che siamo d’avvero, dei pagliacci buoni solo a far roteare le pallette colorate con uno sfondo da circo, ma andiamo per ordine!
Big S. è stato dichiarato colpevole di un reato grave (ha nascosto milioni e milioni per non si sa cosa e la giustizia lo ha dichiarato colpevole quindi un criminale!) dal giorno della sentenza (con i guerrieri azzurri o armata per la libertà che dir si voglia che festeggiavano senza sapere che il loro ducetto era stato condannato e non assolto!) Big S. ha fatto di tutto per far vedere all’italiano medio che lui era un perseguitato (il video messaggio è una meravigliosa prova di sociologia inversa che in pochi capiscono ma che la maggior parte dei italiani medi crede per vero [stessa cosa aveva fatto Hitler contro gli ebrei!]!), che c’era un complotto in atto da parte dei comunisti a sfavore suo (e qui Sallusti ha fatto un  lavoro magistrale nel scrivere il discorso del famigerato video messaggio [inversamente dal lavoro persuasivo che aveva fatto nello scrivere ogni singola parola di ciò che ha detto Big S. da Santoro!] perché è farina del suo sacco e basta leggere i svariati editoriali vergati da lui per capirlo!), dopo il video messaggio Big S. ha pensato bene di fare una pseudo manifestazione per ribadire il concetto (manifestazione di quattro gatti!) e poi il silenzio, o meglio il tenue silenzio!
Dopo la sentenza il nome di Big S. è spiattellato su ogni (o quasi!) testata giornalistica si a di destra che di sinistra, la destra urla a squarciagola al complotto (termine tanto amato da Sallusti!) e la sinistra festeggia stappando bottiglie di champagne ma il nome di Big s. appare per quasi tutta l’estate e quindi pubblicità gratuita e Big S. di pubblicità ne sa qualcosa, infatti, appaiono sulle testate della Mondadori (e vorrei ricordare che è in merda a causa della figlia che io personalmente considero un’imbecille degna sola a stare fuori dai cessi a chiedere i centesimi ai pisciatori!) articoli e foto della sofferenza dell’ormai ex premier, ex cavaliere e quant’altro, articoli vergati ad hoc che mostrano il dolore di Big S. ad Arcore con la presunta nuova fiamma (la Pascale e se vedete le foto capite bene perché è la nuova ragazza dell’ex premier e quant’altro ha di ex!), articoli di quanto soffre a causa del complotto… ma poi ecco il tocco di genio di Big s….. il golpe!
Alcune testate di destra urlano che in Italia è in corso un golpe silenzioso, ovvero i comunisti (che nelle ultime elezioni hanno preso tipo il 0,0000000000000000000% delle preferenze, e non mi dite che il PD è comunista se no offendete la vostra intelligenza!) stanno ordendo un golpe morbido per togliere Big S. dalla vita pubblica per ottenere il potere assoluto (ve lo vedete Vendola [che vive da secoli negli anni sessanta e nessuno li ha detto che sono finiti da quasi cinquant’anni!] come uno Stalin o un Pol Pot o un Mao?), domenica scorsa, il ventinove settembre (data storica tra le altre cose ma fa niente!) Pansa (l’unico giornalista rimasto fedele al suo pensiero da anni e che nonostante scriva per Libero bisogna dire che attacca Big s. quando va attaccato e solo per questo per me merita di essere menzionato ovunque sempre e comunque!)  ha scritto il suo bestiario su Libero proprio su questo, vi consiglio di leggervelo poiché è alquanto illuminante!
Finita l’estate o meglio le vacanze, il senato deve decidere se far decadere lo status di senatore a Big S. ed è qui che inizia la beffa finale (o meglio, una delle tante beffe finali!), il comitato parla e fa memoriali, il PDL fa muso duro (anche se ha ministri importanti in questo governo ma queste cose sono superabili vero Big S.?), secondo i “falchi” Big s. è innocente e puro, non ha mai fatto nulla, non ha chiavato (e uso questo termine non a cazzo ma con coniazione di causa!) una marocchina senza permesso di soggiorno e minorenne, non ha mai chiamato la questura per far liberare questa marocchina minorenne dal carcere, non dava vantaggi a troie pugliesi che riceveva a palazzo Grazioli, non ha mai e poi mai frodato il fisco…. Sono tutte menzogne ordite dai soliti comunisti (addirittura Pisapippa ha affermato di non essere mai stato comunista, quindi dal 1948 a oggi i comunisti in Italia non ci sono mai stati, peccato che erano il partito comunista più potente in occidente e non solo, era il secondo partito italiano quando l’Italia faceva parte del patto atlantico e non voglio parlare degli anni di piombo e di tangentopoli se no qua rimango a scrivere fino alla fine del tempo!), la commissione rallenta il tutto (e domani 04/10/2013!) deciderà finalmente se Big S. si deve togliere dai coglioni oppure no!) e i falchi attaccano, in primis la Santaché (che è la pupa di Sallusti e ho detto tutto!) che organizza manifestazioni su manifestazioni solo per urlare che Big S. è innocente da tutto e che ha fatto miracoli quindi deve diventare santo subito, ma subito, subito, subito, il secondo falco è la Carfagna!
La ex soubrette è riuscita ad essere più “lecchina” del Fede d’annata, addirittura è riuscita a paragonare Big S. a  Einstein, ora non vorrei fare una lezione di storia all’ex ministra ma che punti di contatto ha trovato tra il suo Leader e uno dei fisici più importanti della storia (è grazia a lui che esiste una fisica moderna ma fa niente!)?
A vedere le due biografie non c’entrano nulla, ma davvero, quindi cara ex ministro prima di parlare (ed è un consiglio d’amico!) studia un po’ di più!
E dopo giorni d’apprensione (di Big S.!) arriviamo a ieri (02/10/2013), giorni prima i deputati del PDL hanno dato le loro dimissioni e sembrava che anche i ministri lo avessero fatto, quindi di logica ci sarebbe stata una crisi di governo poiché l’attuale governo senza il PDL non ha la maggioranza, sembrava una crisi ma questo non è avvenuto!
Il burattino di Big S. (Alfano!) sembrava che volesse stare con il suo leader, ciò non è successo, le dimissioni dei ministri del PDL non c’è stata, ieri si votava la fiducia al governo (a parte le sparate dal sentore poco velato di fascismo del Hotel a cinque stelle!) e si sapeva come sarebbe andata a finire, il governo teneva e fanculo al mondo, ma fino all’ultimo come un moderno Mosè Big S. ha voluto far paura (a chi poi non si saprà mai!) e dopo un tira e molla ha deciso di dare la fiducia all’odierno governo (una scelta politicamente giusta visto e considerato la crisi e tutto il resto un po’ di stabilità ci vuole!) la decisione è stata sofferta (addirittura ha pianto in aula!) ma andava fatto, e ora?
Sembrerò paranoico, non dico di no, ma sento che domani il decadimento di Big S. non ci sarà, l’ex premier ha dato un aiutino al governo dandoli la fiducia e quindi s’aspetta qualcosa in cambio questo a cosa porta?
Semplice, Big S. continuerà a tutelarsi nei quattro processi pesanti che ha (e non voglio ricordarveli ma rischia e tanto il vecchio marpione brianzolo!)ancora in corso, ed è per questo che ieri l’Italia o meglio lo stato italiano ha fatto la figura di merda agli occhi del mondo, un pregiudicato che ha l’ago della bilancia della stabilità di governabilità italiana?
E poi chiedetevi perché sempre meno paesi esteri investono in Italia, chiedetevi perché ormai siamo la barzelletta trita e ritrita agli occhi del mondo, chiedetevi perché nel resto del mondo siamo visti come dei perfetti coglioni, chiedetevi perché chi pensa con la propria testa in Italia sono come i Panda (ovvero una razza in via d’estinzione!), fatevi queste domande e capirete perché penso che l’Italia sarebbe meglio se diventasse una colonia di un paese qualsiasi del mondo (e intendo anche l’Africa e il terzo mondo!)…      

     

venerdì 20 settembre 2013

Ma diciamocela tutta

Dal millenovecentonovantaquattro a oggi non ho mai scritto per altri, ho sempre e solamente scritto per me, ciò che ho pubblicato sul blog o su facebook è l’un per cento di ciò che scrivo (non vorrei vantarmi ma io scrivo altamente complesso e difficile e leggere le mie cose non è una cosa che tutti possono fard!) il resto è custodito in casa mia e penso che in pochi potranno leggere (a loro l’ardua sentenza!)!
Quando scrivo non penso mai e poi mai a chi leggerà ciò che scrivo (Di Carver memoria [uno scrittore che stimavo, stimo e stimerò sempre anche perché ha una visione dello scritto molto affine al mio!]!) a dirla tutta non m’interessa molto di ciò che pensano i miei potenziali lettori, piace ciò che scrivo? Bene! Non piace ciò che scrivo? Pace, non m’interessa molto!
Il compito divino di uno scrittore o presunto tale dovrebbe tenere in mente questo, non i lettori o i svariati fans, ma avere la gioia e l’orgasmo mentale nello scrivere, avere il potere sulla storia, il poter far cambiare il destino di una storia non è da tutti!
Tornando a bomba, ho voluto scrivere questo per un semplice fatto… è da un po’ che molti pensano che ciò che scrivo sia rivolto in modo diretto e non a loro, non è così, quando scrivo (ed è la mia personale valvola di sfogo!) non penso a coloro che mi provocano stress o incazzature che dir si voglia, la mia scrittura (a parte le cose politiche [ovvero i svariati suicidi del sistema!] dove metto nomi e cognomi, non ho mai scritto o meglio pubblicato qualcosa contro qualcuno o a favore di qualcuno!) nasce da ciò che vedo, da ciò che osservo e sento, se scrivo un racconto su una ragazza che ammazza il suo ragazzo non è un fatto personale ma è una cosa nata d’istinto, magari vedo una ragazza in metro incazzata che bercia al cellulare e lì creo una storia fittizia, la mia scrittura è questo, la mia immaginazione mescolata al mio cervello (forse!) troppo iperattivo!
Non dico che non ho mai scritto qualcosa contro qualcuno, ma quando lo fatto non lo pubblicato, lo tenuto per me come uno sfogo che mi ha fatto star bene in quei tre forse quattro secondi, ciò che faccio vedere o meglio ciò che emerge dalle mie pubblicazioni su internet non hanno nulla o quasi a che vedere con me, sono scritti e basta e se scrivo su determinate cose è solo una sega evoluta da intellettuale, m’interessa un argomento e ci scrivo tutto qua, non vado contro nessuno (a parte Big S. ma con lui potrei scrivere fiumate e fiumate di parole ma facendo ciò le mie pubblicazioni suonerebbero come una campana di risonanza di Travaglio ed è ciò che non voglio!) e nulla, scrivo, a volte scrivo bene a volte male ma la cosa non m’interessa affatto, lo scrivere per me è vitale, come l’aria o il mangiare (e senza volerlo ho fatto una rima!).
So che molti miei presunti lettori s’incazzeranno per questo, ma la mia scrittura (e chiedetevi perché non ho mai pubblicato!) è mia, a volte la regalo al mondo a volte no, diciamo che per il 99% delle volte non regalo nulla, diciamo che vi do un contentino, anche perché (nonostante io consideri i miei lettori intellettualmente importanti e a dir poco bellissimi!) ciò che scrivo (o meglio scrivevo anche perché il nuovo romanzo mi sta intellettualmente uccidendo [e mannaggia a me che ho voluto scriverlo così!] e mi sta portando via ore e ore a scriverlo!)  è difficile e molto (e qui Il Bro può dire la sua visto che è l’unico nel universo che ha letto O’Shere!) è una sfida che lancio ai miei lettori la mia scrittura, potrei scrivere harmony e storie su vampiri gay che diventano etero solo perché colei che vogliono morsicare è strafiga e imbastire una storia lunga quindici romanzi, scrivere così è una cazzata, potrei sfornare un dodici romanzi al mese ma ahimè sono stato cresciuto in una famiglia estremamente intellettuale e filosofica e quindi ciò che scrivo (errori grammaticali e di sintassi inclusi!) è scritto da me e basta… si sono geloso dei miei scritti!
Sono profondamente convinto che io non scrivo per le masse, non sono un Moccia o un Volo qualsiasi, mi reputo un po’ superiore a questi due presunti scrittori, lo sono perché cerco di scrivere qualcosa che abbia un contenuto e non scrivere cazzate buone per i baci perugina!
Sto divagando!

Ho incominciato a scrivere questa roba per togliermi d’addosso le varie accuse che mi sono arrivate, poi ho divagato, ma chi mi conosce sa che faccio spesso così, stavo dicendo, se qualcuno o qualcuna pensa che quando posto qualcosa sul mio blog sia una vendetta al vetriolo contro codesta persona sbaglia e alla grande, anche perché il veleno lo scrivo e me lo tengo per me (e qui torniamo alla valvola di sfogo!) e non lo pubblico, quindi detto questo, posso dirvi bellissimi e geniali lettori  (i pochi che sono rimasti!) che sto scrivendo, pubblicherò ancora e sto pensando a svariati racconti e alla mia autobiografia (che quando avrò voglia continuerò a scriverla!) per non parlare del romanzone strano che sto costruendo…. Quindi se pensate che un post o una nota che dir si voglia sia rivolta a voi (e ripeto se rivolgo un mio scritto a qualcuno lo indico!) sbagliate e alla grande….  Le persone a cui tengo no hanno bisogno di un post o un mio scritto, loro sanno ciò che provo per loro e questo sinceramente mi basta e m’avanza!           

mercoledì 11 settembre 2013

Sul mio nuovo romanzo!

Sto scrivendo un nuovo romanzo, forse il seguito intellettuale e mentale del famigerato O’Shere (e solo una persona lo ha letto tutto o almeno spero!), ho incominciato a scriverlo a inizio settembre e lo sto costruendo come una casa, infatti ho già finito di scrivere l’ultimo capitolo e sto scrivendo in contemporanea due capitoli (il primo o il secondo!) e pur sapendo che in pochi se non pochissimi lo leggeranno (o meglio magari lo leggeranno dopo la mia morte!) voglio darvi un assaggio di come sarà il mio delirante e assurdo romanzo, quindi bellissimi lettori, preparate l’aspirina e mettetevi comodi e beccatevi un assaggio del mio nuovo romanzo (ovvero ciò che non entrerà nel mio fantomatico romanzo ma farò un puro e delirante esercizio di stile solo per farvi capire come sarà il mio romanzo!):


Carmelo Bene sta parlando di cose che sa che forse non sa non si sa bene cosa sa o cosa non sa non voglio studiarlo e non voglio farlo il farlo o il non farlo non conta un cazzo pensiamo a quel cieco del cazzo greco di Omero che non ha mai scritto una parola ma che recitava quindi un ottimo attore Amleto in salsa greca o mio dio Ghyros come se piovesse il mare e le stelle di mare Amleto e Otello hanno la stessa fine moriranno e lo sanno fin dal principio della tragedia satire che non fanno ridere attacchi a cazzo in culo che pensano di fare danni ma che fanno sorridere come un cazzo di spettacolo del colorado Caffé che è uno stato dei Stati Uniti dell’America e del sud america un bel cazzo di geografia pensare e non pensare cazzo mi fuma il cervello!   

lunedì 9 settembre 2013

-Omofobia-

Domenica scorsa (08/09/2013) ho comprato l’ultimo numero dell’Espresso dedicato all’omofobia, l’argomento m’interessa per un semplice motivo, volevo sapere quanti idioti in Italia ci sono, lo ammetto, ho fatto battute sui gay e ho creato scenette gay ma questo non fa di me un omofobo (anche perché ho assistito a due gay pride!), sono fortemente convinto che ognuno nel proprio letto fa ciò che vuole (ovviamente nel rispetto della legge, se sei un pedofilo del cazzo meriti la morte ma se ti piace andare a trans oppure andare con persone del tuo stesso sesso sono cose estremamente personali!) e nessuno lo può giudicare ma sull’Espresso (uscito venerdì 07/09/2013, lo so , lo so lo comprato tardi lo so!) ho notato che non ci sono molti che la pensano come me!
Qui di seguito a mò di classica dell’imbecillità elencherò le tre regioni più omofobe d’Italia, ovviamente non metterò le regioni (anche se ne avrei una gran voglia ma non lo farò per non suscitare polemica e poi basta comprarsi l’Espresso e lo si viene a sapere!) per non alzare inutili polveroni ed ecco la “classifica”:

Al terzo posto:

19/06/2012: Due colpi di pistola lo colpiscono di striscio dopo avance gay.
19/06/2012: Tombe vietate alle coppie di fatto (ovviamente omosessuali!).
26/10/2012: “Le perversioni vanno curate” uno striscione di forza nuova (peccato che questi imbecilli non sanno che Himmler era gay ma per loro la mascolinità è tutto!)
28/10/2012: Accoltellata una transessuale.

In questa regione a parte il primo fatto non ci sono veri e propri fatti di sangue, purtroppo al secondo posto c’è ne saranno!

Al secondo posto:

28/03/2012: “Mezzo uomo”, “Sei una vergogna per l’università”. Lettera anonima a XXXXXXXX XXXXXXXXX, 26 anni, studente di giurisprudenza.
28/03/2012: Insulti a coppia gay.
06/05/2012: Trans rapinato da finto cliente.
13/11/2012: “Vendola è tanto viscido quanto la vaselina che usa” affermazione choc da un consigliere comunale.
31/12/2012: Omicidio, cranio massacrato da oggetto contundente.
28/06/2013:Gay picchiato nel giorno del pride.
02/07/2013: Gay insultato in auto e picchiato a sangue.

In questa regione i fatti di sangue sono “solamente” (anche fin troppi!) tre e solo uno finisce in tragedia ma è la regione al primo posto (che qualcuno diceva essere gay friendly!) che dà il meglio di sé!

Al primo posto:

03/04/2012: Brutale pestaggio: pugni, calci e bastonate.
02/05/2012: Spintonato e insultato perché gay.
10/05/2012: “Finocchi andatevene” e poi le minacce. Coppia gay minacciata.
29/06/2012: Pugni in faccia e insulti.
11/10/2012: “Via i froci dalla scuola” scritte omofobe al liceo.
18/11/2012: Transessuale trovata morta.
23/11/2012: Insulti omofobi, 15 enne si suicida.
28/04/2013: Picchiati all'uscita della disco gay dove lavorano.
06/02/2013: Scritta shock al liceo XXXXXX contro il rappresentante di istituto “Sei gay, devi dimetterti”.
29/05/2013: 17 anni, tenta il suicidio gettandosi dalla finestra della sua scuola. Si sentiva poco compreso ed emarginato.
12/08/2013: 14 anni si suicida perché gay.

In questa regione sette casi di sangue, alcuni finiti in tragedia.
Non voglio fare la morale a nessuno o a nessuna regione in particolare, ho trascritto solo le regione dove è più alto il senso di omofobia (in certe regioni sono solo piccoli gruppetti idioti!) la cosa che mi fa paura è un’altra, è l’apparenza finta e inutile che molti abitanti della regione al primo posto hanno, voglio dire, sete razzisti, non c’è nulla da fare, odiate tutto ciò che è diverso, non c’è niente da fare è nel vostro D.N.A. e non potete farci nulla….  

  

venerdì 30 agosto 2013

-Mah-

"Se sparisco io la democrazia è a rischio".... chi ha detto questa barzelletta?

  1. Benito Mussolini
  2. Big S.
  3. Topolino

mercoledì 28 agosto 2013

-Campanilismo-

L'Italia è malata e tanto (non sto parlando dei nostri beceri e insulsi politici che tanto non cambieranno mai c'erano due partiti grossi una volta e c'è ne sono due oggi quindi ormai mi sembra del tutto inutile parlare di politica o per lo meno non qui!), in Italia esiste un'inutile e stupido campanilismo, è dentro a tutti li italiani dal primo all'ultimo, ci basiamo su preconcetti vecchi come il mondo (vogliamo parlare del perché chi abita del Sud è soprannominato “terrone”? Voglio vedere proprio chi sa chi ha inventato questo termine [non ditemi gente del nord perché se no prendete una cantonata micidiale!]!) l'unità d'Italia è servita solo a dare il potere ai Savoia e basta, ora ditemi (e fatelo sinceramente!) cosa c'entra un Valdostano con un Calabrese a parte che vivono nella stessa “nazione”?
Ve lo dico io, nulla, a volte ipotizzavo che esistono due Italia ben precise, il nord e il sud (con tutti i vari stereotipi che ormai sono utili come i centesimi di euro!) mi sbagliavo, non c'è ne sono due d'Italie ma un migliaio, circa ogni provincia è uno stato a se, besti pensare solo all'odio feroce che intercorre tra Brescia e Bergamo (i primi considerano i secondi come i loro cugini venuti male e i secondi considerano dei “terroni” del nord i primi [e dico “terroni” che è l'epiteto meno colorito!], per non parlare di Milano e Roma o tutta la Liguria, caso a se stante è la Toscana (ma quando c'è da dire “Pisa merda” stranamente si uniscono tutti in un solo coro!), è insito in noi pseudo italiani odiarci a vicenda (pensate a quello sport tanto amato e ai vari derby alcuni sono di una violenza inaudita e quando dico violenza intendo andare allo stadio con le lance e non finte ma vere e proprie armi!), non riusciamo ad andare d'accordo neanche volendo!

Io personalmente amo la mia città, anzi l'adoro ma con questo riesco a vedere le cose belle che ci sono nel mondo (Tokyo è a dir poco magica, Londra è geniale, in Grecia ho mangiato bene per la prima volta da quando viaggio, Venezia e tutta la Toscana [anche Pisa!] mi sono entrate nel cuore e difficilmente se ne andranno!) cerco sempre di vedere cosa c'è di bello in ogni città (non amo i liguri perché per il mio personale avviso sono troppo chiusi in se stessi!) a volte ci riesco a volte no, sono sempre un essere umano, ma alcuni italiani non riescono a fare questo sforzo, esiste solo il proprio orticello e basta il resto del mondo è poco meno dello sterco di mosca ed è qui che il campanilismo colpisce le menti ottenebrate dei miei connazionali, vanno in vacanza fuori dal loro orticello e fin dal primo secondo che arrivano a destinazione incominciano a criticare su tutto, dal prezzo del caffè (ho visto una scena irreale di un napoletano che a Praga ha tirato su un casino perché ha pagato un caffè Segafredo al bar due euro, io ora voglio dire già che vuoi andare a bere un caffè italiano a Praga [e qui si denota la pochezza celebrale di questo personaggio!] cosa t'aspettavi? Di pagarlo due centesimi solo perché sei italiano?!) fino al ritardo di un secondo di un tram, per non parlare se vanno a fare la spesa, lì il delirio è estremo, la critica parte su tutto su qualsiasi prodotto e io allora mi domando e mi chiedo, ma se tutto l'universo è una merda a parte il tuo orticello perché ti muovi? Perché vuoi vedere fuori dal tuo orticello? Perché senti il bisogno di farlo? Tanto si sa bene che il proprio orticello è il più bello e meraviglioso del mondo perché andare a criticare i vari orticelli altrui? Stai nel tuo orticello e vivi felice...  

-40 Denari-

-40 denari-   Cosa succede quando cala la notte? Quando la fiducia viene meno? Quando vai in coma e ti ricordi tutto? Quando vai in deli...