mercoledì 30 novembre 2011


-Il suicidio del sistema Vol. 2 92 “Il desiderio della gente”-


Adoro ascoltare i politici e i tecnici che parlano del benessere degli italiani, Big S. ha ammesso candidamente che i ristoranti sono pieni e tutti vanno in giro in aereo, che può essere anche vero ma non credo che tutti gli italiani possono permettersi d'andare a mangiare fuori tutte le sere e di andare a Londra un giorno si e un giorno no, si vede che ha avuto culo di beccare la sera dove tutti gli italiani sono andati al ristorante prima di partire per Londra, il nuovo primo ministro Monti ha ammesso che per uscire da questa mefistofelica crisi basta aumentare le tasse e l'IVA (già aumentata qualche mese fa!) ma loro sanno realmente cosa vogliono gli italiani veramente, o meglio l'italiano medio?
Tralasciamo per un secondo i sogni ricorrenti (chi non vorrebbe essere pieno di soldi senza lavorare?) e rimaniamo terra, terra, l'italiano medio ha poche pretese, s'accontenta di poco e a dirla tutta non capisce bene in cosa consiste questa crisi (sfido chiunque a spiegare cos'è lo SPREAD!) l'importante è avere le piccole cose che lo rendono felice, ovvero che la propria squadra del cuore vinca qualche partita (e se anche vince non credo che sia d'aiuto per l'economia italiana!), vuole che nessuno li rompa le palle, vuole che tutti ammettono che il suo lavoro è di gran lunga superiore o più difficile di tutti gli altri (tipico di certe segretarie e operai rispetto ai commessi e a chi ha la partita IVA [quest'ultimo viene considerato subito come un riccone sfondato che evade le tasse, io ho una partita IVA e non sono ricco e non ho mai evaso nulla in tutta la mia vita!]!), vuole vincere un miliardo di euro spendendo cinque euro (e le possibilità di vincita sono una su venti miliardi!), vuole avere il macchinone (che secondo la visione di massa attira figa come non mai!), vogliono avere l'ultimo modello di cellulare super tecnologico (che non sanno usare e sopratutto i vari cellulari touch screen hanno tutti il visore rotto per quanto calcano le dita!), è questo che vuole l'italiano medio, non l'importa una fava di sapere cosa sia lo SPREAD o se le banche stanno perdendo miliardi su miliardi e cose così, ma una via d'uscita esiste, le Monti che ora come ora ha il potere in Italia decidesse che per guardare una partita bisognerebbe pagare una tassa salata o abolisse (o aumentasse in modo estremo) i gratta e vinci e tutto il gioco “d'azzardo” l'Italia si trasformerebbe in quattro e quattrotto in un calderone dell'inferno e poi veramente ci saranno le picche con le teste sui ponti romani... purtroppo questo non succederà (i gratta e vinci, l'enalotto ecc..., sono delle entrate per le casse dello stato sicure e in perenne crescita!) e allora (mi spiace dirlo!) ben venga la crisi e se ci ritroveremo con le pezze al culo dall'oggi al domani un po' c'è la siamo voluta!

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