mercoledì 26 settembre 2012


-Il suicidio del sistema Vol. 3 23 “Una storia come tante”-


Oggi vorrei raccontarvi una storia, una storia piccola di una bambina, il nome di questa bambina è Lucia (ovviamente è un nome di fantasia!), questa bambina vive in una zona molto povera della capitale della sua nazione, anche se è in età da scuola non può andarci perché è estremamente povera e i suoi genitori (Lucia ha altri tre fratelli!) tirano a campare, la madre fa la “serva” presso una ricca famiglia che li da “uno e poldo” come stipendio e a volte manco quello, il padre cerca d'arrivare a fine mese con lavoretti mal pagati e a volte non trova neanche uno straccio di lavoro.
La famiglia di Lucia però è orgogliosa e non vuole che nessuno membro della famiglia chieda l'elemosina, un giorno Lucia incontro un ragazzo vestito bene, vestito alla moda, si vede subito che il ragazzo ha la grana, quest'ultimo chiede a Lucia se vuole fare soldi e farli in fretta, Lucia ci pensa su un attimo e poi accetta, da qui in poi la vita di Lucia cambierà irrimediabilmente.
Il ragazzo ben vestito fa parte di una piramide di uomini senza il briciolo di un cuore, quest'ultimi sono “commercianti” ma non commercianti nel senso stretto del termine, infatti, quest'uomini aiutano altri uomini ad avere ciò di cui hanno bisogno e in questo caso di organi interni, Lucia finirà presto senza un rene asportato e poi venduto per una cifra altissima (una cifra così Lucia se la sogna di notte!) e a Lucia quanto andrà per aver donato un suo organo?
Molto, per i canoni di Lucia, poco per i canoni normali, con quei soldi Lucia sfamerà la sua famiglia per alcuni mesi, ma finiti i soldi come si fa?
In un unico modo, sapendo che non può più donare organi (li costerebbe la vita anche perché la prima asportazione non è avvenuta nel migliore dei modi!) quindi Lucia prende l'unica strada che può percorrere nella sua nazione, incomincia a esercitare il lavoro più antico del mondo perché sa che con quel mestiere i soldi si fanno ed essendo lei povera i soldi li servono, sembrerebbe facile se Lucia non cadesse nelle mani di un uomo avido e senza cuore che li prende il novantanove per cento di ciò che guadagna, sembrerebbe una cosa senza cuore se non fosse la prassi!
Lucia cresce e ormai essendo una giovane donna i suoi servizi non sono più richiesti, perché i suoi ormai ex clienti non vogliono una giovane donna ma una bambina; Lucia con notevole fatica è riuscita a risparmiare un po' di soldi e decide allora d'emigrare verso una nuova nazione giurando che manderà alla famiglia ogni singola moneta che guadagnerà, Lucia parte e dopo ore arriva nella sua nuova nazione, cerca fin dal primo giorno un lavoro onesto ma non riesce a trovare nulla, ormai i soldi stanno finendo e Lucia non sa più che pesci prendere ed è una sera come tante che Lucia riprende a fare ciò che faceva nella sua nazione, l'unica differenza è che qui tutto ciò che guadagna rimane nelle sue tasche, lavoro incessantemente per anni mandando sempre tutto (o quasi poiché deve vivere anche lei!) alla famiglia senza dire però come si guadagna da vivere, guadagna bene e anche se sa benissimo che non potrà più tornare “a casa” continua a lavorare fino a quando in una visita di controllo (è sempre molto attenta alla sua salute!) il medico li comunica che ha qualcosa che non va al rene, dice che è debole e che c'è poco da fare... Lucia decide quindi di ritornare “a casa”, Lucia morirà dopo un mese dal suo arrivo.

Ciò che avete letto è una storia vera (romanzata per l'occasione ma vera nei contenuti!), tutto questo è la vita che a oggi vivono tanti bambini nel paese del carnevale, delle ballerine mezze nude, ebbene si sto parlando proprio del Brasile, quel paese tanto citato come nazione del divertimento assoluto, delle belle donne, invece non è così, la facciata per i turisti è splendente e quant'altro, la verità è l'inverso, credete che esagero?
Vi consiglio (per quanto riguarda il traffico degli organi!) di vedere questo documentario: H.O.T (human organ trafffic) un documentario diretto da Roberto Orazzi, se avete lo stomaco per vederlo s'intende, per quanto riguarda la prostituzione è facile accertare (grosso modo!) quante brasiliane fanno il “mestiere più vecchio al mondo”, basta andare su un sito qualsiasi d'annunci, prendere nota di alcuni numeri e chiamare... il novantanove per cento sarà una brasiliana a rispondere...   

2 commenti:

-Pensate bene su come spendere 200 euro!-

-200 Dollari- Duecento dollari, tenete bene a mente questa cifra! Con duecento dollari (che sono all’incirca duecento euro!) co...