giovedì 27 febbraio 2014

-Aiuto! Aiuto!-

-Aiuto! Aiuto!-


L'Italia è famosa per la teoria dei due pesi e due misure, non sto parlando della stantia bega tra “destra” e “sinistra” calcolando che ormai in Italia non esistono più queste due denominazioni (ora venitemi a dire che quel sotto specie di Big S. in miniatura che risponde al nome di Renzi è di sinistra [anche perché è sempre stato un culo bianco!]!) i due pesi e le due misure di cui sto parlando sono altri, ovvero, le tragedie naturali (terremoti alluvioni e quant'altro!) e l'imbecillità umana/politica!
Il nostro stato (che battuta, in Italia esiste uno stato?) preferisce dare una mano anzi una manona all'imbecillità che ad altro, il nostro stato se ne fotte (e in alcuni casi fa bene anche perché fa solo disastri o meglio aumenta la calamità naturale!) delle calamità naturali, facciamo dei piccolissimi esempi, il terremoto in Abruzzo, avete per caso sentito se il nostro stato ha deciso di mettere una tassa nazionale per aiutare l'Abruzzo? Ve lo dico io No!, il terremoto in Emilia? Neppure!, l'alluvione cataclismatica in Sardegna? Ma non scherziamo!, l'alluvione in Toscana e Liguria? Non è passato neanche per l'anticamera del cervello!, faccio questi pochi esempi solo per dire che a parte l'Abruzzo (e lo dico, lo ribadisco e lo ripeterò fino alla morte!) dove Big S. ha voluto metterci le manone e ha peggiorato una situazione già di per se tragica (so di certo che li abitanti dell'Aquila erano pronti a tirarsi su le maniche e a rimettere a posto la loro città ma il nostro bellissimo stato ha deciso [e andare a capire il perché è un mistero degno di Fatima!] che non potevano farlo, perché? Non si sa, o meglio si sa bene ma è meglio non dirlo [il business delle ricostruzione trangugia soldi su soldi con fatture gonfiate ad hoc, ovvero, un lavoro costa dieci e la fattura è di mille e così via!]!), tutti li altri hanno deciso di pensarci loro a fare qualcosa, in Emilia dopo un anno dal terremoto andava tutto quasi bene (ovviamente i disagi c'erano ma in un anno non si possono fare miracoli!) così come la Toscana e la Liguria e sono certo che anche la Sardegna (e bisogna dirlo che i Sardi hanno sotto i coglioni rettangolari!) nonostante i disagi si sta rimettendo in piedi, mi stupirei dell'inverso, ma non è di questo peso che voglio parlare ma bensì dell'imbecillità umana/politica!
Andiamo per ordine, la raccolta differenziata (che non è una parolaccia o una parola aulica tipo australopiteco!), se nasce l'emergenza rifiuti il nostro stato accorre subito come una mamma che vuole proteggere i propri figli da qualche malattia estrema, perché? Voglio dire se io stronzo devo stare attento a mettere il vetro nel vetro, la plastica nella plastica, la carta nella carta e quant'altro e se per sbaglio metto uno scontrino del cazzo nel vetro escono multe salate e a Roma e in altre città non lo fanno? Non mi sembra così difficile, si insomma, magari il dubbio verrebbe su dove buttare la cartavetra (ma calcolando la vita naturale di un foglio di cartavetra il dubbio verrebbe una volta all'anno forse!), allora perché io stronzo devo dividere l'immondizia quando metà Italia non lo fa e non facendolo costringe me povero stronzo a pagare tasse per salvare l'idiozia? Qui molti mi diranno, “fai presto a parlare te, avete li spazzini!” col cazzo rispondo io, a Napoli e a Roma e in altre città ci sono eserciti su eserciti di spazzini (o operatori ecologici che dir si voglia ma a me piace più la parola spazzini!) ma queste città affondano nell'immondizia, perché? Parrebbe difficile passare quattro volte a settimana a raccogliere la differenziata... a quanto pare sì, parrebbe difficoltoso raccogliere dei sacchetti, vuoi mettere? Sollevare un chilo d'immondizia? E se poi si fanno male? Meglio passare una volta ogni così si previene l'infortunio e intanto delle bellissime città affondano nella merda (cosa non trascurabile è che se si lasciano rifiuti a marcire per giorni e giorni si innesca una catena di malattie infettive non di poco conto ma sembrerebbe che se ne fottono!) ma tanto c'è sempre qualcun'altro a salvare il salvabile pompando soldi per l'imbecillità politica!
Il turismo, si sa bene che chi viene a Milano come turista viene a spendere soldi per la moda, a Firenze per l'arte e così via, quindi il turismo al nord non è una colonna portante dell'economia regionale in primis e cittadina in secondis, allora mi chiedo perché in altre città che in pratica vivono solo di turismo queste città non fanno una beneamata minchia per incrementarlo? Ma sembra quasi che se ne fottono che i turisti (e parlo di turisti da tutto il mondo e non solo nazionali!) portano barcate di soldi e di conseguenza fanno girare l'economia, a nessuno gliene frega un cazzo, è normale che per un guasto del cazzo a un bus turistico (ovvero quei bus orripilanti che fanno fare in due ore o meno il giro turistico della città!) tutto si ferma per un ora e mezzo facendo rimpiangere i sventurati turisti di aver voluto farsi le vacanze nella patria del sole, la cosa comica è che nonostante i disservizi palesi ed enormi si domandano perché il turismo è calato... e grazie a questa ceppa di minchia che è calato (un discorso a parte è quello degli scontrini pazzi rifilati ai turisti, del tipo duecento euro un gelato e un caffè [sto esagerando volutamente!]!) non fanno un cazzo per incrementarlo è ovvio che poi il turismo cala vertiginosamente e mi spiace dirlo ma ve lo meritate e ve lo meritate tutto!


Detto questo, la cosa che mi ha fatto incazzare come una iena questa mattina è stato che il nostro stato sta ancora discutendo sulla tassa nazionale chiamata “Salva Roma”, stanno discutendo? E di cosa stanno discutendo esattamente? Ve lo spiego subito, il comune di Roma ha un buco immenso nel bilancio ( 816 milioni OTTOCENTOSEDICI MILIONI di euro, porca troia è un buco degno di una media piccola nazione!) è il sindaco di Roma sbraita e si incazza con lo stato perché vuole un aiuto concreto da tutta l'Italia per salvare il suo culo (bisogna sempre pensare al proprio culo!) e poi la faccia/facciata di Roma, sbaglio o Roma non ha avuto ultimamente dei cataclismi (a parte che se scendono due gocce d'acqua tutta Roma è paralizzata e si creano voragini su voragini!), non mi risultano terremoti o alluvioni, quindi perché io povero stronzo tartassato dallo stato dovrei pagare una tassa in più per l'imbecillità politica di chi ha amministrato la capitale? Perché è la capitale mi diranno, che si fotta la capitale, se io sbaglio e un mio cliente prende una multa salata nessuno mi viene ad aiutare e devo cagare il grano io, quindi perché dovrei pagare per qualcuno che manco conosco? Perché l'Italia è unita da centocinquanta anni e ci vuole più spirito nazionalistico, mi diranno, ripeto e chi se lo incula, sarei pronto a pagare tutti i mesi una tassa se una regione d'Italia viene colpita da una calamità naturale dove povere famiglie perdono tutto e quant'altro ma perché dovrei pagare ancora di più a causa di imbecilli? Perché il bonaccione Ignazio “Frate Tuck” Marino non incomincia a fare dei tagli dove si può (all'esercito di spazzini per esempio e far lavorare seriamente chi rimane!), perché non incomincia a far pagare fior fior di quattrini i vari stronzi che si sono costruiti una casa abusiva (che solo in parte hanno pagato con un piano regolatore fatto a minchia molle!), perché non incomincia a fare una politica di riciclo seria invece di tenere aperta quella vergogna nazionale che è la discarica di Malagrotta? Visto e considerato che con il riciclo attento e sensato si possono fare soldi (come direte voi? Vendendo all'estero i rifiuti per creare energia ed è legale non come i vari affaristi che seppelliscono di tutto e di più nella terra dei fuochi [e qui il nostro stato c'è andato con il pugno di ferro... ora è illegale seppellire lì i rifiuti, m'immagino il camorrista Ciro (so che ora mi direte che Ciro è il tipico nome stereotipato di chi vive in campagna ma non fissatevi sul nome, se volete potete leggere “il camorrista William!) che dice “Porca troia ora è illegale quindi belli miei da oggi in poi non si sotterra più!”... non fatemi ridere per favore, la terra dei fuochi (ahimè!) continuerà ad essere così com'è perché il nostro stato preferisce rendere illegale ciò che è già illegale invece di andarci giù pesante su chi ha contribuito a creare il problema!)! No il buon frate Tuck preferisce fare la piagnina invece di tirare fuori le palle e incominciare a fare qualcosa... ma no, ma scherziamo? Non si può, “Roma è difficile da amministrare”, Milano, Torino, Firenze, Napoli, Palermo e chi più ne ha più ne metta invece sono una cagata da amministrare, i problemi di Roma sono molto più pesanti di tutte le altre città del mondo, vogliamo mettere i problemi di Los Angeles (considerata la città americana più violenta!) con i problemi di Roma? Ma scherziamo? È diventata famosa la seduta sul bilancio dell'economia del comune di Roma che è stata interrotta perché c'era la “magica” che giocava, voglio dire avete un buco degno di una nazione ma è meglio sospendere una seduta importantissima per vedere una cazzo di partita di calcio? Sono queste piccole cose che mi fanno girare i coglioni vorticosamente (parlo di Roma perché è di oggi la notizia del continuo piagnisteo di frate Tuck [Pag. 6 del corriere della sera in edicola oggi!] ma potrei parlare benissimo anche di Napoli o della fantascientifica bonifica che il comune di Milano deve fare su un parco da una trentina d'anni ma stranamente non fa un cazzo [e sto parlando di un parco sito in Bovisa grosso quanto il parco Sempione!] oppure potrei parlare della vergognosa figuraccia che lo stato ha fatto con i fondi destinati all'Abruzzo e all'Emilia che sono congelati nelle banche!) perché è impensabile che una capitale Europea sia in mano a imbecilli (che non sono degni neanche di fare i pagliacci al circo Orfei!) che preferiscono guardare la “magica” invece di cercare di risolvere i problemi gravissimi che affliggono una città meravigliosa qual'è Roma è a causa di questi imbecilli patentati che i svariati problemi italiani non verranno mai risolti e un salvatore o rottamatore (mi verrebbe un'altra parola ma è meglio che non la scrivo!) non cambierà le cose se prima non farà cambiare l'atteggiamento e il modo di pensare della gentaglia che ci governa...

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