giovedì 16 maggio 2013

-Dieci anni e non sentirli-

C'era una volta,
Un ragazzino quasi adulto di quasi ventitré anni, era gracilino e biondo (poi si tinse i capelli di nero rovinandoseli irrimediabilmente!), questo ragazzo scriveva per diletto da otto anni, all'epoca aveva appena finito di frequentare un corso di scrittura creativa (folgorato sulla via della scrittura/lettura da Proust, Joyce e Mussil, infatti all'epoca il ragazzino comprava e leggeva solamente libri che avessero più di seicento pagine o che venivano considerati altamente complessi [incominciò a leggere seriamente nel millenovecentonovantaquattro quando suo fratello li regalò il romanzo di Welsh "Trainspotting" per poi passare a Mishima!] e lo faceva per sfidarsi e per dimostrare qualcosa a un potenziale qualcuno!) con ottimi risultati (epico e surreale fu un suo racconto basato su Star Trek interpretato da topi di laboratorio!), finito questo primo corso (primo in assoluto!) il ragazzino curioso e avido di cose nuove si buttò a capofitto in un'altro corso incentrato sulla scrittura e sulla messa in scena delle opere di Shakespeare (e qui il ragazzino riscrisse il famoso monologo di Amleto ["Essere o non essere... questo è il dilemma"!] allungandolo a dismisura, in pratica il monologo originario durava al massimo una quindicina di minuti... il ragazzino lo allungò fino alla mezz'ora!) in questo corso il ragazzino conobbe una ragazza che aveva molto in comune con lui, a parte l'amore per Shakespeare e per una determinata corrente musicale, il ragazzino si trovava bene con questa ragazza, da questa amicizia nacque l'idea di una sceneggiatura cinematografica, nata in primis come cortometraggio... alla fine diventò un lunghissimo lungometraggio (e ancora a oggi non è finito ma ormai il ragazzino deduce che sia stato accantonato!), dopo il corso incentrato su Shakespeare il ragazzino si tuffo in due stage, uno incentrato su Lynch (dove conobbe un autentico genio [infatti il ragazzino lo considera a tutt'oggi un suo maestro!] e l'altro incentrato su Tarantino, frequento solamente un'altro corso di scrittura creativa per poi non frequentarne più!
facciamo un passo indietro, correva l'anno domini duemilatré, il ragazzino fu lasciato dalla sua ragazza dell'epoca, pensava che con la scrittura poteva esorcizzare la perdita (in un certo qual senso ci riuscì, anche se i scritti dell'epoca erano di una cattiveria a dir poco estrema, i suoi scritti trasudavano odio, violenza e quant'altro e a veder bene furono scritti veramente bene a parte i temi ricorrenti [fu proprio in quell'anno che il ragazzino incominciò a scrivere l'epopea di H.C.E. (di Joyciana memoria!) che poi fece sì l'inizio del monumentalmente complesso O'Shere!]!)  ma al ragazzino non bastava, voleva trovare nuove via d'espressione (disegnava già dal millenoventonovantasei e creava suoni disarticolati da un'anno o due!) ma all'epoca non si sentiva ancora pronto a girare (per modo di dire!) dei filmati anche se fece dei video a dir poco assurdi (i film semantici russi vengono dopo, ma dopo tanto!), non si sentiva appagato, pensò che magari i suoi scritti potevano piacere a qualcun'altro a parte lui (al ragazzino non interessava molto le critiche [e non l'interessa tutt'oggi!] ma la cosa di vitale importanza per lui era che qualcuno all'infuori di lui e di alcuni e selezionati famigliari potesse leggere cosa aveva da dire!) e qui l'amica conosciuta al corso su Shakespeare li venne in aiuto, "Perché non ti crei un blog?" "Un cosa?" "Una specie di diario virtuale dove puoi scrivere ciò che vuoi, cacchio siamo nel duemilatré e non sai cos'è un blog?" "No, non lo so!", il giorno dopo (esattamente il sedici maggio duemilatré!) il ragazzino entrò sulla piattaforma di Splinder (all'epoca aveva ancora il modem che faceva il rumore di frullatore pieno di mattoni!) e creò il suo primo blog (negli anni successivi arrivò a tenere sei blog, uno incentrato sul suo concetto di Satira, un'altro incentrato su Franco Belugi, uno incentrato su un romanzo su un circo, uno sulla rivisitazione di favole, uno incentrato [e fu il blog più letto tra i suoi blog!] su delle domande a dir poco assurde e l'ultimo incentrato su un thriller che aveva ideato in un'afosa estate!), non sapeva bene come intitolare il suo blog, all'epoca il ragazzino era andato in fissa con il gioco dei scacchi (dopo una vacanza in liguria dove passava i pomeriggi a giocarci!) e il titolo venne fuori da sé "La Torre muove ed è scacco al Re!", una mossa quasi impossibile da fare poiché le torri sono i primi pezzi della scacchiera ad essere mangiati, di solito dalle Regine o dagli Alfieri!
Sono passati dieci lunghi anni, il ragazzino è cresciuto, è andato a vivere da solo, ha cambiato un paio di ragazze prima di trovare quella giusta, ha visto il suo migliore amico (che fu per merito suo che creò la saga di Franco Belugi ma questa è un'altra storia che prima o poi racconterò!) accasarsi, sono passati dieci anni e a parte qualche assenza non ha mai abbandonato il suo blog "madre", ha chiuso tutti gli altri blog ma al suo primo blog (che ha cambiato piattaforma ma non i contenuti, magari sono stati ampliati alcuni argomenti!) non rinuncerà mai... quel ragazzino si chiama N9P ed è un blogger dalla bellezza di dieci anni!

http://www.youtube.com/watch?v=EqolSvoWNck

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