mercoledì 2 aprile 2014

-Piombo morbido-

-Piombo morbido-



L'odore di polvere plasticata impregnava tutta la casa, ed è lo stesso odore che impregnava la sua mente perennemente in lutto, trentaquattro anni dal primo e trentatré dal secondo; il primo un figlio, carne della propria carne e sangue dello stesso sangue, non fu la violenza di quegli anni a portarsi via suo figlio ma l'incompetenza dei medici di parte, bastava un non nulla per far sì che un “nemico” avesse delle complicazioni, una finestra aperta, una siringata d'aria e il nemico veniva annientato, bastava poco, non volevi crederlo all'epoca, non potevi pensare minimamente che poteva succedere proprio a te, matrona di una famiglia senza colore politico, senza una bega con nessuno e invece il destino cinico e baro a fatto sì che tuo figlio assomigliasse a un “fascista” famoso della zona e che venisse sprangato con inaudita violenza, un colpo seguito da un altro e un altro ancora fino a rendere tuo figlio un ammasso di carne sanguinolenta, la corsa in ospedale e l'agonia durata giorni fino alla morte, al funerale non ci furono braccia alzate ne altro in fin dei conti tuo figlio non apparteneva a nessun partito o ideologia, si faceva li affari suoi e basta ma questo non è bastato, pensavi di aver pianto tutte le tue lacrime e invece il fato non aveva ancora finito con te, un anno solo e hai ritrovato tuo marito impiccato in bagno, non era riuscito a sopportare l'idea dell'omicidio di tuo e suo figlio, non lo concepiva e in meno di due anni ti sei ritrovata sola e abbandonata a portare il lutto non una ma ben due volte ma come si suol dire la vita continua e tu hai cercato di andare avanti, sono passati trentatré anni dall'ultimo funerale e non hai mai pensato di rifarti una vita nonostante la tua età che stava in mezzo tra la donna e la maturità, non avevi voglia di altro, avevi il terrore che potesse risuccedere tutto e hai preferito stare da sola in una casa fin troppo grande per una persona sola, ma la vita continua e hai continuato a vivere, hai lavorato tutti i giorni senza mai una malattia o un giorno di ferie fino alla pensione e ora non hai molto da fare se non andare al cimitero e pagare le bollette in posta cercando di unire il pagamento delle bollette al ritiro della pensione per non continuare a tornare in quel dedalo caotico che è la posta e questa è la tua vita una semplice vita in attesa di ricongiungerti con i tuoi cari...    

giovedì 13 marzo 2014

-Quote per tutti-

-Quote per tutti!-


è notizia di questi giorni, Renzi (ovvero il nostro odierno primo ministro!) ha avuto una gran bella gatta da pelare, le fantomatiche quote rose, in poche parole il parlamento votando la nuova legge elettorale denominata Italicum (che sembra il nome di un treno a basso scorrimento!) ha fatto in modo che le donne non vengano ampiamente prese in considerazione, insomma, sembra quasi come dire :”La politica è dei maschi!”, tutti si sono scagliati contro il parlamento e il governo che a dirla tutta non c'entrano nulla con questa cosa, il problema delle quote rose non è (secondo me!)un problema legato al parlamento ma ai singoli partiti politici (e in Italia abbiamo il primato di partito politici, c'è un partito per ogni cosa, non mi stupirei che esistesse il partito della minchia dura!) sono loro che devono mettere in lista più donne e non dev'essere il parlamento ad imporlo, anche perché non è detto che in determinati partiti ci siano il cinquanta per cento di uomini e il cinquanta per cento di donne, magari in un partito come la Sega Nord le donne interessate alla politica attiva sono in minoranza ma non è di quote rose in parlamento che voglio parlare bensì di un altro enorme problema che il parlamento buonista e political correct che abbiamo non ha mai affrontato... le altre quote!
Benissimo le quote rosa ma le quote per li omosessuali?
Perché il parlamento o i singoli partiti politici non impongono che ci siano almeno omosessuali dichiarati nelle loro file? Anche li omosessuali hanno il sacrosanto diritto d'essere rappresentati nell'arco costituzionale, non solo le donne e le altre quote?
Le quote dei nani in parlamento (e bisogna dire che in questo caso il PDL e le sue altre trasformazioni ha fatto qualcosa con Big S. e Brunetta!)?
Perché chi soffre della sindrome del nanismo non può essere rappresentato in parlamento?
Stesso identico discorso equivale per i focomelici, i trans, i transgender, li efebi, i depressi cronici, li idrocefali, chi soffre di gigantismo, i sotto dotati, i superdotati, le donne col seno piccolo e quelle col seno grosso, i sordi, i muti, i ciechi e così via, perché solo le donne possono pretendere le loro quote e li altri no?
Non è che nel nostro buonista parlamento le donne valgono di più dei nani?
Non è che Renzi odia i nani e quindi non vuole neanche prendere in considerazione le quote nane?
Ovviamente sono ironico, ma quando leggo per giorni le varie manifestazioni (inutili su queste fantomatiche quote rosa!) mi fa salire il sangue al cervello, ok, Renzi si è ritrovato in una mare di merda (se andava alle elezioni vinceva e poteva fare ciò che voleva, così si è bruciato prima del tempo la sua carriera politica!) ma è normale che la nuova legge elettorale sia stata ferma per giorni per questa immensa stronzata?
Poi non ho mai capito perché è così difficile redarre una legge elettorale, sarebbe più logico dire chi ha un voto in più rispetto all'altro governa (come si fa in America e in tutto il resto del mondo, altro che premio di maggioranza [premio? Per cosa non lo mai capito e credo che non lo capirò mai!] che è una noticina messa a cazzo di cane solo per favorire varie e svariate alleanze ad hoc!) punto, più semplice di così si muore e invece no, in Italia abbiamo il vizio di complicare le cose semplice, siamo buoni a discutere per mesi se uno più uno fa realmente due, ed è in questo caos burocratico che il buonista Renzi si deve muovere... non lo invidio per niente ma come si suol dire... chi è causa del proprio mal pianga se stesso!



























martedì 11 marzo 2014

La lista del venerdì o meglio ecco com'era la sua dicitura ma visto che è martedì ecco la lista del martedì

Ieri sera me ne stavo tranquillo tranquillino a continuare a scrivere XXP (che è un nuovo romanzo che sto scrivendo giusto per la cronaca!) e mentre stavo dando sfogo ai miei soliti monologhi interiori (ma lineari questa volta) mi sono chiesto (si bellini riesco a pensare a più cose contemporaneamente!) ma da quanto tempo è che non scrivo una lista? Sinceramente non saprei anche perché avrei dovuto spulciare il mio blog e in quel momento stavo finendo di scrivere un periodo abbastanza complicato da mettere su carta e quindi ho resistito alla tentazione di andare a rileggermi il mio blog... sicuro è da un bel po' che non ne scrivo una ed è qui che mi è venuta in soccorso la Sis e uno scambio di commenti su facebook e quindi bando alle ciance (e nonostante word!) e Belin Gnamo con questa lista dedicata alle serie TV che meritano (secondo me!) d'essere viste (non ho inserito Breaking Bad perché non lo mai vista e so che verrò punito severamente per questo ma giuro che la vedrò prima o poi, giuro!) P.S.: A parte i primi tre punti che sono a mio parere le più belle serie mai fatte le altre le ho messe come mi venivano in mente:


  1. Doctor Who
  2. Doctor Who serie classica
  3. Game of Thrones
  4. Ai confini della realtà la serie classica (pre anni ottanta!)
  5. How i met your mother
  6. Helix
  7. True Detective
  8. Black Sails
  9. Prison Break
  10. Soprano
  11. Scrubs
  12. Big Bang Theory
  13. New Girl
  14. 2 Broke Girls
  15. Black Mirror
  16. The Walking Dead
  17. Battlestar Galactica (la serie del duemila!)
  18. Lost
  19. Touch
  20. Revenge
  21. Walker Texas Ranger (una delle migliori serie fantascientifiche mai realizzate!)
  22. The Musketeers
  23. Survivors (serie classica)
  24. Survivors (serie moderna che ahimè hanno interrotto a causa dell'aviaria!)
  25. Le prime tre stagioni di Nikita (la serie moderna!)
  26. Wire
  27. Arrow
  28. Those who kill
  29. Hannibal
  30. The millers
  31. My name is Earl
  32. Twin Peaks
  33. Saint Seiya
  34. American horror Story
  35. Doctor House
  36. Blacklist
  37. The Kingdom
  38. The Killing
  39. The Borgias
  40. Star Wars the clones war   

giovedì 27 febbraio 2014

-Aiuto! Aiuto!-

-Aiuto! Aiuto!-


L'Italia è famosa per la teoria dei due pesi e due misure, non sto parlando della stantia bega tra “destra” e “sinistra” calcolando che ormai in Italia non esistono più queste due denominazioni (ora venitemi a dire che quel sotto specie di Big S. in miniatura che risponde al nome di Renzi è di sinistra [anche perché è sempre stato un culo bianco!]!) i due pesi e le due misure di cui sto parlando sono altri, ovvero, le tragedie naturali (terremoti alluvioni e quant'altro!) e l'imbecillità umana/politica!
Il nostro stato (che battuta, in Italia esiste uno stato?) preferisce dare una mano anzi una manona all'imbecillità che ad altro, il nostro stato se ne fotte (e in alcuni casi fa bene anche perché fa solo disastri o meglio aumenta la calamità naturale!) delle calamità naturali, facciamo dei piccolissimi esempi, il terremoto in Abruzzo, avete per caso sentito se il nostro stato ha deciso di mettere una tassa nazionale per aiutare l'Abruzzo? Ve lo dico io No!, il terremoto in Emilia? Neppure!, l'alluvione cataclismatica in Sardegna? Ma non scherziamo!, l'alluvione in Toscana e Liguria? Non è passato neanche per l'anticamera del cervello!, faccio questi pochi esempi solo per dire che a parte l'Abruzzo (e lo dico, lo ribadisco e lo ripeterò fino alla morte!) dove Big S. ha voluto metterci le manone e ha peggiorato una situazione già di per se tragica (so di certo che li abitanti dell'Aquila erano pronti a tirarsi su le maniche e a rimettere a posto la loro città ma il nostro bellissimo stato ha deciso [e andare a capire il perché è un mistero degno di Fatima!] che non potevano farlo, perché? Non si sa, o meglio si sa bene ma è meglio non dirlo [il business delle ricostruzione trangugia soldi su soldi con fatture gonfiate ad hoc, ovvero, un lavoro costa dieci e la fattura è di mille e così via!]!), tutti li altri hanno deciso di pensarci loro a fare qualcosa, in Emilia dopo un anno dal terremoto andava tutto quasi bene (ovviamente i disagi c'erano ma in un anno non si possono fare miracoli!) così come la Toscana e la Liguria e sono certo che anche la Sardegna (e bisogna dirlo che i Sardi hanno sotto i coglioni rettangolari!) nonostante i disagi si sta rimettendo in piedi, mi stupirei dell'inverso, ma non è di questo peso che voglio parlare ma bensì dell'imbecillità umana/politica!
Andiamo per ordine, la raccolta differenziata (che non è una parolaccia o una parola aulica tipo australopiteco!), se nasce l'emergenza rifiuti il nostro stato accorre subito come una mamma che vuole proteggere i propri figli da qualche malattia estrema, perché? Voglio dire se io stronzo devo stare attento a mettere il vetro nel vetro, la plastica nella plastica, la carta nella carta e quant'altro e se per sbaglio metto uno scontrino del cazzo nel vetro escono multe salate e a Roma e in altre città non lo fanno? Non mi sembra così difficile, si insomma, magari il dubbio verrebbe su dove buttare la cartavetra (ma calcolando la vita naturale di un foglio di cartavetra il dubbio verrebbe una volta all'anno forse!), allora perché io stronzo devo dividere l'immondizia quando metà Italia non lo fa e non facendolo costringe me povero stronzo a pagare tasse per salvare l'idiozia? Qui molti mi diranno, “fai presto a parlare te, avete li spazzini!” col cazzo rispondo io, a Napoli e a Roma e in altre città ci sono eserciti su eserciti di spazzini (o operatori ecologici che dir si voglia ma a me piace più la parola spazzini!) ma queste città affondano nell'immondizia, perché? Parrebbe difficile passare quattro volte a settimana a raccogliere la differenziata... a quanto pare sì, parrebbe difficoltoso raccogliere dei sacchetti, vuoi mettere? Sollevare un chilo d'immondizia? E se poi si fanno male? Meglio passare una volta ogni così si previene l'infortunio e intanto delle bellissime città affondano nella merda (cosa non trascurabile è che se si lasciano rifiuti a marcire per giorni e giorni si innesca una catena di malattie infettive non di poco conto ma sembrerebbe che se ne fottono!) ma tanto c'è sempre qualcun'altro a salvare il salvabile pompando soldi per l'imbecillità politica!
Il turismo, si sa bene che chi viene a Milano come turista viene a spendere soldi per la moda, a Firenze per l'arte e così via, quindi il turismo al nord non è una colonna portante dell'economia regionale in primis e cittadina in secondis, allora mi chiedo perché in altre città che in pratica vivono solo di turismo queste città non fanno una beneamata minchia per incrementarlo? Ma sembra quasi che se ne fottono che i turisti (e parlo di turisti da tutto il mondo e non solo nazionali!) portano barcate di soldi e di conseguenza fanno girare l'economia, a nessuno gliene frega un cazzo, è normale che per un guasto del cazzo a un bus turistico (ovvero quei bus orripilanti che fanno fare in due ore o meno il giro turistico della città!) tutto si ferma per un ora e mezzo facendo rimpiangere i sventurati turisti di aver voluto farsi le vacanze nella patria del sole, la cosa comica è che nonostante i disservizi palesi ed enormi si domandano perché il turismo è calato... e grazie a questa ceppa di minchia che è calato (un discorso a parte è quello degli scontrini pazzi rifilati ai turisti, del tipo duecento euro un gelato e un caffè [sto esagerando volutamente!]!) non fanno un cazzo per incrementarlo è ovvio che poi il turismo cala vertiginosamente e mi spiace dirlo ma ve lo meritate e ve lo meritate tutto!


Detto questo, la cosa che mi ha fatto incazzare come una iena questa mattina è stato che il nostro stato sta ancora discutendo sulla tassa nazionale chiamata “Salva Roma”, stanno discutendo? E di cosa stanno discutendo esattamente? Ve lo spiego subito, il comune di Roma ha un buco immenso nel bilancio ( 816 milioni OTTOCENTOSEDICI MILIONI di euro, porca troia è un buco degno di una media piccola nazione!) è il sindaco di Roma sbraita e si incazza con lo stato perché vuole un aiuto concreto da tutta l'Italia per salvare il suo culo (bisogna sempre pensare al proprio culo!) e poi la faccia/facciata di Roma, sbaglio o Roma non ha avuto ultimamente dei cataclismi (a parte che se scendono due gocce d'acqua tutta Roma è paralizzata e si creano voragini su voragini!), non mi risultano terremoti o alluvioni, quindi perché io povero stronzo tartassato dallo stato dovrei pagare una tassa in più per l'imbecillità politica di chi ha amministrato la capitale? Perché è la capitale mi diranno, che si fotta la capitale, se io sbaglio e un mio cliente prende una multa salata nessuno mi viene ad aiutare e devo cagare il grano io, quindi perché dovrei pagare per qualcuno che manco conosco? Perché l'Italia è unita da centocinquanta anni e ci vuole più spirito nazionalistico, mi diranno, ripeto e chi se lo incula, sarei pronto a pagare tutti i mesi una tassa se una regione d'Italia viene colpita da una calamità naturale dove povere famiglie perdono tutto e quant'altro ma perché dovrei pagare ancora di più a causa di imbecilli? Perché il bonaccione Ignazio “Frate Tuck” Marino non incomincia a fare dei tagli dove si può (all'esercito di spazzini per esempio e far lavorare seriamente chi rimane!), perché non incomincia a far pagare fior fior di quattrini i vari stronzi che si sono costruiti una casa abusiva (che solo in parte hanno pagato con un piano regolatore fatto a minchia molle!), perché non incomincia a fare una politica di riciclo seria invece di tenere aperta quella vergogna nazionale che è la discarica di Malagrotta? Visto e considerato che con il riciclo attento e sensato si possono fare soldi (come direte voi? Vendendo all'estero i rifiuti per creare energia ed è legale non come i vari affaristi che seppelliscono di tutto e di più nella terra dei fuochi [e qui il nostro stato c'è andato con il pugno di ferro... ora è illegale seppellire lì i rifiuti, m'immagino il camorrista Ciro (so che ora mi direte che Ciro è il tipico nome stereotipato di chi vive in campagna ma non fissatevi sul nome, se volete potete leggere “il camorrista William!) che dice “Porca troia ora è illegale quindi belli miei da oggi in poi non si sotterra più!”... non fatemi ridere per favore, la terra dei fuochi (ahimè!) continuerà ad essere così com'è perché il nostro stato preferisce rendere illegale ciò che è già illegale invece di andarci giù pesante su chi ha contribuito a creare il problema!)! No il buon frate Tuck preferisce fare la piagnina invece di tirare fuori le palle e incominciare a fare qualcosa... ma no, ma scherziamo? Non si può, “Roma è difficile da amministrare”, Milano, Torino, Firenze, Napoli, Palermo e chi più ne ha più ne metta invece sono una cagata da amministrare, i problemi di Roma sono molto più pesanti di tutte le altre città del mondo, vogliamo mettere i problemi di Los Angeles (considerata la città americana più violenta!) con i problemi di Roma? Ma scherziamo? È diventata famosa la seduta sul bilancio dell'economia del comune di Roma che è stata interrotta perché c'era la “magica” che giocava, voglio dire avete un buco degno di una nazione ma è meglio sospendere una seduta importantissima per vedere una cazzo di partita di calcio? Sono queste piccole cose che mi fanno girare i coglioni vorticosamente (parlo di Roma perché è di oggi la notizia del continuo piagnisteo di frate Tuck [Pag. 6 del corriere della sera in edicola oggi!] ma potrei parlare benissimo anche di Napoli o della fantascientifica bonifica che il comune di Milano deve fare su un parco da una trentina d'anni ma stranamente non fa un cazzo [e sto parlando di un parco sito in Bovisa grosso quanto il parco Sempione!] oppure potrei parlare della vergognosa figuraccia che lo stato ha fatto con i fondi destinati all'Abruzzo e all'Emilia che sono congelati nelle banche!) perché è impensabile che una capitale Europea sia in mano a imbecilli (che non sono degni neanche di fare i pagliacci al circo Orfei!) che preferiscono guardare la “magica” invece di cercare di risolvere i problemi gravissimi che affliggono una città meravigliosa qual'è Roma è a causa di questi imbecilli patentati che i svariati problemi italiani non verranno mai risolti e un salvatore o rottamatore (mi verrebbe un'altra parola ma è meglio che non la scrivo!) non cambierà le cose se prima non farà cambiare l'atteggiamento e il modo di pensare della gentaglia che ci governa...

lunedì 20 gennaio 2014

-A cambiare la TARSU-





-A cambiare la TARSU-


Vecchietti/e rincoglioniti/e spediti/e nella fucina infernale dei uffici della becera burocrazia da parenti “troppo impegnati per perdere tempo con quisquilie burocratiche”, parcheggiati alla mattina con faldoni e faldoni a casaccio in mano “Bravo nonno sta qua e fai la fila!” “Per cosa?” “E' irrilevante per cosa tu fai la fila!”, nane che danno informazioni ma che non sanno bene cosa dicono e dove mandare i vari “utenti/vittime”, l'unica che non si siede mai e poi mai ma indica col braccetto!
UFFICIO 10 3 PIANO
UFFICIO 12 PIANO TERRA
Chi ha l'appuntamento?”
Pensionati che fanno calcoli su calcoli cabalistici sulla domenica sportiva/calcistica appena finita che stanno ore e ore dopo essere stati serviti a fissare moduli su moduli mal compilati e mancanti di qualcosa ma loro vogliono avere ragione a tutti i costi!
No signora non è questo il modulo!”
Prego!”
Una trentina di numeri, tifosi del tango che non possono perdersi una lezione che sia una, SMARTPHONE utile a tutto tranne che a telefonare, vogliamo mettere guardare youtube su uno schermo piccolo invece che guardarlo su uno schermo del PC?
137 SPORTELLLO 4
No signora l'IMU si paga in banca non qui!”
Bestemmie a denti stretti, temperatura media!
Signori non statemi dietro che mi giro e mi faccio male anche io!”
età media 50/60 anni, mi sento un giovin signore giovanotto, sedie tipo scuola con il banco ben inchiodato ad un bracciolo della sedia, si vede che avevano paura che qualcuno si fotta i banchi microscopici di plastica dura, possono sempre essere utili a fare cosa non si sa ma l'importante è che si fottano!

Cellulari che suonano, post punkettona femminile (mi sa che è rimasta a quell'epoca nonostante l'età avanzata!) che rispondono, nessuno sa un cazzo di niente in questa sala dai soffitti alti e senza la minima decorazione ai muri... ora come ora mi posso solo aspettare K. Che chiede giustizia per un reato mai commesso e giudicato da un giudice e da una giuria inesistente!

lunedì 21 ottobre 2013

Ostentazione

Ho sempre odiato l’ostentazione!
È una cosa che mi provoca conati di vomito (ho appena visto Orlando un film tratto dalla mediocre Virgina Woolf!), l’ostentazione a mio modesto avviso crea ghetti psicologici e fisici, prendo spunto dal casino dell’affaire Barilla e da altre cose, i gay si sono sentiti offesi perché Barilla ha detto che non ha intenzione di fare una pubblicità (aborro il termine spot!) con una famiglia gay? E allora? Qual è il problema? I gay non si sentono valorizzati dai maccheroni Barilla? Non ha senso tutto questo!
So che mi tirerò addosso una riga d’insulti lunga come la Salerno/Reggio Calabria, ma secondo me sono proprio i gay che vogliono ghettizzarsi (in pieno stile ebraico, che non hanno mai voluto aprirsi al mondo esterno!), vogliono che tutto il mondo li dia rispetto ma canaglia se uno la pensa diversamente da loro, il buonismo estremo, sono cazzate!
So che per molti omosessuali (e parlo sia di uomini che di donne!) è difficile vivere con la propria sessualità (specialmente in quella bolgia infernale e del tutto inutile che è la scuola [e parlo dell’Italia dove vige la legge non scritta che l’uomo è uomo e la donna è donna e l’uomo deve stare con una donna e farli sfornare decine di figli per portare avanti il cognome!]!), è difficile o meglio è complicato ammettere di essere gay in Italia (e lo è ancora a oggi nel 2013!), ma sinceramente parlando a me non me ne frega un cazzo se una persona è gay, lesbica, di colore, cinese o filippino ( e tutte le varie minoranze etniche, che se le scrivevo tutte domani mattina ero ancora qui a scrivere!) a me non interessa, ma davvero, se una persona (termine che in pochi usano perché oggi giorno è meglio etichettare [gay, lesbica, extracomunitario!]!) merita la mia fiducia e la mia stima non m’interessa nulla di con chi va a letto o del colore della sua pelle, è una persona punto e stop!
Il buonismo porta a combattere per battaglie inutili e che non servono a nulla, boicottare la Barilla? Davvero? In Italia dove per ogni bambino nato ci sono quattro vecchi? Davvero la volete boicottare? Allora perché non si boicotta tutte le marche di reggiseni in Italia che fanno vedere donne che minimo, minimo portano la quarta? O del silicone dove si vede una fanciulla che vogliosamente silicona la sua doccia? E perché non boicottare le aziende di cibo per gatti che fanno vedere sempre gatti fighi e mai un randagio mezzo morto? Per non parlare delle serie TV… avete mai visto un’attrice che porta la prima? (a parte Leverage!)No, non l’avete mai vista!
L’essere a tutti i costi buoni la vedo come una minaccia seria per il libero pensiero, faccio un esempio, se adesso dovessi scrivere che per me li zingari dovrebbero morire tutti sicuramente salterà su uno/a che dirà “Ma no, è un razzista merita la morte”, poi è irrilevante che codesta persona è la prima che investirebbe uno zingaro con il suo SUV e che magari vota “bene” (se ve lo state chiedendo io ormai non voto più visto e considerato che reputo il voto come una meschina cazzata fatta dai politici per far sembrare l’Italia una nazione democratica!)!
Sinceramente parlando vorrei tanto porre la fatidica domanda :”Ma se ti entrano in casa degli zingari o dei extracomunitari a caso e li beccate… cosa fate?”, non sto facendo un discorso da leghista ignorante (che per i leghisti è un complimento!) ma vorrei che questa patina da voler essere sempre e comunque Political Correct è una solenne cazzata, e dai… voglio vedere se i vari benpensanti o i political correct danno un euro o ogni mendicante che trovano in giro ogni giorno, dai, non lo fate… lo so, sto uscendo dal discorso generale!
Stavo parlando di omosessualità e mi sono ritrovato a parlare di zingari… si vede che non scrivo da un po’…, comunque sia, i svariati omosessuali che conosco se ne sbattono i coglioni dell’emarginazione ma vivono la loro vita come PERSONE, ed è giusto così, quando si smetterà di etichettare le persone e si incomincerà a vederle semplicemente come persone e basta le cose miglioreranno e molto…. Miglioreranno perché le varie etichette le danno solo i svariati e immancabili idioti, fare battute sulle minoranze non è segno d’incomprensione o razzismo, ma sono battute e basta (calcolando poi che le battute più pesanti sugli ebrei le fanno proprio li ebrei!), bisognerebbe secondo me vedere una persona per come è e per come si comporta niente di più, a me personalmente se parlo con una persona m’importa na sega se è gay o di colore, è una persona punto e stop, se dice cazzate lo critico perché dice cazzate perché lo reputo un mio pari ne più ne meno e se in molti la pensassero come me, secondo me, la vita sarebbe di gran lunga migliore….   

   

lunedì 7 ottobre 2013

-La mia fine?-

Siamo quasi al 2014 e un esamino di coscienza me lo devo fare, ho trentatré anni, sono nato a Milano in una ridente giornata di giugno (se era ridente non lo so, sapete com’è ero appena nato e non mi sono soffermato sui svariati particolari, mi dicono che quando sono nato non piangevo, forse dormivo o forse non avevo voglia di piangere e un’infermiera mi ha schiaffeggiato per svegliarmi…. Da allora non ho più dormito in vita mia!) da genitori originari di Brescia (o meglio mia madre lo era mio padre era un meltin pot di sangue che la metà basta, un po’ trentino, un po’ lituano, un po’ catanese e un po’ bresciano, si insomma l’Italia totale!) quindi questa cosa fa di me un bresciano, un bresciano che capisce a volte il dialetto bresciano (a parte alcune parole o frasi che uso di solito fuori contesto, come certe frasi e parole toscane ma questa è un’altra storia, o meglio lo dirò dopo!), sono nato a Milano dicevo e quindi sono milanese (e non parlo il dialetto del Dudi “Tac e il gioco è fatto!”), un milanese strano, lo devo ammettere, un milanese che tifa fiorentina (ho incominciato a tifarla nel lontano 1994 solo per i colori e per Battistuta [che considero il miglior giocatore mai esistito al mondo!]!) in modo tranquillo, ovvero, se vince godo e se perde m’incazzo per qualche secondo, ne più ne meno!
I miei genitori sono terribilmente colti (come mio fratello che riesce a parlare praticamente di tutto e come fa non lo so ma ci riesce e non dice cazzate, ma cose vere!) e mentre ero nella pancia di mia madre quest’ultima leggeva “La montagna incantata” di Thomas Mann, in pratica aveva già segnato il mio percorso di vita!
Ho trentatré anni e arrivati a inizio ottobre posso vantarmi di essere un legale rappresentate, ho un commercialista, un avvocato, un fisioterapista ma soprattutto riesco a salvare il culo in extremis ai miei clienti, a parte la scrittura questa cosa dovrebbe far gonfiare il mio poco ego (non lo mai avuto un ego io!) ma non lo fa, quello è lavoro non è la mia vita, la mia vita è altro!
Amo scrivere e amo leggere (leggi anche tenermi informato su tutto e tutti a causa di mio fratello di cui la mia adorazione è all’ennesima potenza e non sono geloso di lui ma voglio essere, o meglio, avere il suo cervello!) e mi considero leggermente superiore alla massa dominante che regna sovrana oggi in Italia e coloro che considero miei pari sono pochi, anzi pochissimi!
Non voglio attaccare per l’ennesima volta l’italiano medio (la cosa mi disturba e mi da fastidio!) poiché io non lo sono e quindi non posso parlare intellettualmente di ciò che non sento mio e di cui non faccio parte, ma questo scritto è un’altra cosa, volevo parlare di me, e lo farò, giuro!
Non oggi però magari domani anche perché penso che la mia vita non sia così interessante da scrivere qualsiasi cosa, quindi accontentatevi miei bellissimi lettori di questa cosa…. 
Il domani è arrivato (poiché sto scrivendo questa cosa di notte ed è già la seconda volta che prendo in “mano” questa cosa!)!
Stavo parlando del mio amore nello scrivere e nel leggere, questo amore mi è nato leggendo “confessioni da una maschera” di Mishima per poi continuare con Trainspotting, il primo lo letto grazie a mio padre (e da lì ho letto tutto Mishima, e quando dico tutto intendo tutto tutto!), il secondo grazie a mio fratello (so che torna sempre come quando si mangia la cipolla e ritorna in bocca!) che me lo ha regalato ed è uno dei volumi a cui tengo di più al mondo (dopo l’Ulisse edito da Mondadori che ho rubato a mio padre e che amo quel volume…. Probabilmente quando morirò avrò quell’Ulisse e Trainspotting nella mia bara quando mi farò cremare!)!
Ho trentatré anni e la mia vita va bene, o meglio, va bene per quanto riguardano le faccende economiche, ovvero, posso quasi considerarmi un italiano che sta bene ma una domanda mi sorge spontanea… calcolando che tutta la mia famiglia (nessuno escluso!) è diretta verso le arti umanistiche (ovvero la letteratura e la filosofia!) perché ci siamo ritrovati a fare un lavoro che ha di base la matematica (cosa assurda è che io essendo umanista ho una cazzo di mente matematica, ovvero, riesco a fare calcoli a mente quando ogni essere umano ha bisogno della calcolatrice, e forse è per questo che sono estremamente curioso sulla fisica quantistica!)?
La risposta è semplice (e ahimè dolorosa!), con la scrittura e la mente umanista non si vive, bisogna trovarsi un lavoro diametralmente opposto all’umanismo!   
Sarebbe il mio sogno vivere di ciò che scrivo (o meglio vivere facendo il giornalista da guerra!) ma so che è irrealizzabile, nessuno (o quasi!) vive di scrittura, e dico scrittura intesa come prosa (la poesia è morta quando è morto Zanzotto ed è una cosa orribile da dire ma è così…. Si salvano poche poetesse, o meglio una!), si insomma non si vive ed è per questo che non voglio pubblicare un cazzo in vita, ciò che scrivo è comprensibile a pochi, pochissimi, scrivo difficile e faccio riferimento a libri, poesie, saggi, articoli di giornali, video musicali, canzoni, notizie da tg e da quotidiani, miei scritti antichi e quindi avrei una schiera di lettori di nicchia che magari analizzerebbero parola per parola ciò che scrivo e troverebbero chi sa cosa, mi spiace deludervi ma non metto mai messaggi sotto intesi o quant’altro, per fare un esempio in SIX e Seven (che tra le altre cose sono entrati in O’Shere!) che sono due romanzi collegati in modo pesante li uni con li altri ho scritto come stava una tipa quasi stalking verso un’altra donna che si ritrova in un manicomio e ricorda in modo frammentario il suo amore, ora, vi chiederete da dove mi è nata questa idea di parlare di una schizofrenica stalking e lesbica rinchiusa in un manicomio, semplice, da un’immagine, ovvero la raffigurazione fumettistica di Delirio creata da Gaiman, ebbene si, è nata da lì, adoravo il personaggio di Delirio e ho creato due romanzi (che ho scritto prima il suo delirio al manicomio e poi come ci è arrivata al manicomio ma Lucas insegna in questi casi!) questo per dire che io come scrittore prendo spunti e idee da troppe cose e a dirla tutta oggi o meglio questa notte mi sono rotto i coglioni di scrivere, magari domani scriverò altro, magari!    
Questa sera non ho molta voglia di scrivere e a dirla tutta non ho voglia di nulla e quando dico nulla intendo proprio il nulla, il nero assoluto senza luce ne altro, potrei scrivere per ore ma non lo farò…. Perché lo trovo inutile e fuori concetto da tutto, la mia scrittura ha già dato ciò che doveva dare e ora è solo un ombra sbiadita di ciò che era e lo dico con cognizione di causa… non ho più nulla da dire, sono arido dentro, un fottutissimo deserto per quanto riguarda la scrittura, potrei scrivere ancora ma sarebbe una presa per il culo estrema, sia per me che scrivo sia per chi mi legge…. E odio prendere per il culo le persone che mi vogliono bene, ovvero i miei lettori occasionali e non, Euridice è andata via e le mie idee rimarranno tali, solo idee, fumo nei occhi di qualcuno, ho dato qualcosa alla scrittura? Forse si, forse no ma la cosa non m’interessa, ho dato tutto me stesso alla mia scrittura e se ho taccato il cuore qualcuno ne sono felice se non ci sono riuscito bene comunque….  L’importante per me è l’avere scritto in tutti questi anni, ora non ho idee, o meglio le avrei ma non voglio scriverle e va bene così per me, come essere umano, non come scrittore, ho scritto grandi cose (e non posso dire di no!) e cazzate ma le ho scritte sempre onestamente e ora non mi va più di scrivere, magari farò altro, magari farò l’operaio o magari no, ma la mia scrittura è totalmente finita, non scriverò più e se lo farò saranno cose mie e solamente mie   che nessuno leggerà…. Ho preferito così, la mia carriera da scrittore è finita, cercherò di fare lo studioso da ora in poi…. 


-40 Denari-

-40 denari-   Cosa succede quando cala la notte? Quando la fiducia viene meno? Quando vai in coma e ti ricordi tutto? Quando vai in deli...